Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

MANIC MONDAY: “You are my love prize in viewfinder” di Ayano Yamane

Finder-vol.5Titolo originale serie: Finder
Autrice: Ayano Yamane
Genere: yaoi
Anno di pubblicazione in Giappone: 2001
Casa Editrice giapponese: Biblos
Ristampa: Libre Shuppan nel 2007
Volumi: 7 (in corso)
Titolo in Italia: You are my love prize in viewfinder
Anno di pubblicazione in Italia: 2005
Casa Editrice italiana: Kappa Edizioni/Kappa Lab.
Prezzo: 8,50 € su Kappa Lab. / 7,65 € su Amazon
Prezzo numeri precedenti: 5,57 € su Amazon
Volumi: 5 (in corso)

TRAMA PRIMI 4 VOLUMI: Il fotografo freelance Akihito Takaba, cerca in tutti i modi di fare lo scoop che darà una svolta alla sua carriera. Crede di essere a un passo dal realizzarlo, quando gli si crea l’occasione di fotografare di nascosto, e invischiato in chissà quali loschi affari, Ryuuchi Asami, un alto componente della yakuza, la rinomata mafia giapponese. Ma Akihito non ha fatto i conti con l’esperienza, la scaltrezza e la furbizia di Asami, che con una trappola riesce a catturarlo e, dopo una notte di dominazione/sottomissione, legarlo a se. Anche se il giovane fotografo negherà e rifiuterà strenuamente, per molto tempo, i suoi sentimenti per Asami. Dopo quella prima notte di “giochi” e violenza i due si allontanano per un po’ di tempo, ma vengono di nuovo a contatto quando entra in scena un terzo personaggio, il capo della potente famiglia della triade cinese: Liu Fei Long. Fin da subito è chiara la forte rivalità tra i due giovani mafiosi, ma è altrettanto evidente che c’è qualcos’altro che li separa e li ha resi nemici. I due si scontreranno varie volte, e senza esclusione di colpi, per il controllo del racket, ma lentamente nella loro lotta si insinua anche il comune interesse per Takaba. Questo strano rapporto a tre che si viene a creare, vedrà il suo culmine in una sparatoria tra Asaba e Fei Long. Quest’ultimo ferito in modo meno grave rispetto al giapponese, ha la possibilità di rapire per l’ennesima volta Akihito, e questa volta lo porterà direttamente a Hong Kong, il suo “regno”, dove il giovane fotografo verrà trattato come il personale servo sessuale di Liu Fei Long.

Cover dei quattro volumi precedenti

Finder-vol.1

Finder-vol.2

Finder-vol.3

Finder-vol.4

                   

TRAMA DEL 5° VOLUME: Asami si sta riprendendo dalle ferite, ma è deciso a fare qualsiasi cosa per riportare Takaba in Giappone. Nel frattempo a Hong Kong, il capo del Bashie, Liu Fei Long inizia a provare interesse per il giovane fotografo, ma la resa dei conti tra lui e Ryuuchi Asami è sempre più vicina. Tenta di mettere il bastone tra le ruote ai due Mikhail Arbatov, esponente della mafia russa, che dopo azioni rocambolesche riesce a prendere in ostaggio Akihito, con l’intenzione di scambiarlo con un importante documento che si trova nelle mani di Asami. Cos’altro deve accadere al povero Takaba? Riuscirà Asami a riportare in Giappone il suo Akihito?

Lilia

ChibiLiliaChi conosce l’ambiente dei manga yaoi/shounen-ai sa bene di cosa stiamo parlando quest’oggi, questa è una serie must, il sogno proibito che si realizza, che deve essere assolutamente letta da chi è appassionato del genere. E’ vero, ci sono scene e situazioni che sono un cliché, accadono cose fuori da ogni regola, i personaggi sono stereotipati, ma alla fine è proprio tutto questo che ti cattura e ti fa sprofondare nelle sabbie mobili della sensualità e dell’erotismo. A differenza di un altro manga di successo di Ayano Yamane (Crimson Spell), in questo possiamo apprezzare la pulizia dei disegni, il tratto è chiaro e ben delineato, la storia si segue bene e non è caotica. I personaggi come abbiamo già detto sono stereotipati. C’è Akihito Takaba, il nostro uke, giovane poco più che ventenne, biondo con gli occhi chiari, carino, di fisico esile e scattante. Testardo fotografo free lance, che per raggiungere i suoi obiettivi va per la sua strada, finendo però inevitabilmente in grossi grossi guai. Poi abbiamo Ryuuchi Asami, il seme, alto, moro e con occhi glaciali. E’ tenebroso, potente, invischiato in molti affari poco chiari e informato su tutto, ogni centimetro del suo corpo sprigiona sesso ed erotismo, pronto sempre a comparire al momento giusto, per salvare quel ragazzino impertinente che gli ha sconvolto la vita. Infine dobbiamo parlare di Liu Fei Long, bellissimo e misterioso, alto e filiforme, dal volto quasi femmineo e con dei lunghissimi capelli neri, ha un fascino ammaliatore e anche il povero Takaba farà fatica a resistergli. La trama è piena di azione e di capovolgimenti di fronte, ma è anche ricca di scene erotiche, dove niente è censurato e nulla è lasciato all’immaginazione. Nella storia si possono notare i tipici comportamenti tra seme e uke, ovvero tra attivo e passivo per quelli che ancora non sono abituati ai termini giapponesi, dove l’uke sembra all’inizio costretto, si ribella e rifiuta, ma poi piano piano accetta e infine si innamora. Mentre il seme, rispettando il suo ruolo, va dritto alla conquista della sua preda, arrivando, per prendere, anche a forzare l’altro, ma senza mai, alla fine, dimenticare i suoi bisogni e il suo piacere. Personalmente ritengo Finder Series, una delle migliori serie yaoi in circolazione. Io amo incondizionatamente Asami, e ucciderei per avere i capelli che ha Fei Long =D, ma tornando seri vi consiglio davvero di non farvela sfuggire, deve assolutamente rientrare tra le letture di tutti gli amanti del genere yaoi.

Valutazione manga 5 stelle! (… e se potessi anche molto di più)

4 commenti su “MANIC MONDAY: “You are my love prize in viewfinder” di Ayano Yamane

  1. Mikki
    20 ottobre 2014

    Mi scuso in anticipo se i miei toni e le mie affermazioni risulteranno eccessive od offensive: non sono rivolte al recensore in particolare, piuttosto sono riferimenti generali e non sono scritti con l’intenzione di essere offensivi. Ma saranno polemici, e molto. Premesso questo, passiamo alla recensione su cui non mi trovo minimamente d’accordo e, qui di seguito, spiegherò anche il perché.
    Bazzico nell’universo yaoi da diversi anni e ho iniziato il mio percorso con manga simili alla saga di Finder, arrivandone ad apprezzare, sopra ogni cosa, lo stile di disegno – che è notevole e comunque parecchio particolare, come gran parte delle mangaka che disegnano in questo tipo di opera. Con il tempo, ho maturato uno spirito critico non indifferente su questi prodotti dividendoli in diverse categorie a seconda dello stile del disegno e della storia.
    Finder sta in una categoria in cui finiscono molte mangaka: bei disegni, trama inconsistente. Perché dico questo? Perché il manga di Finder nasce come un manga a episodi, a saghe. Il primo volume ne è l’esempio lampante, salvo poi ampliarsi con la saga di Fei Long e via di seguito; di per sé questa critica è un’osservazione e non avrebbe nulla da riconoscere in critica effettiva, ma mi spiego subito: se si nota la stesura della trama singola del capitolo, vi è almeno una scena di sesso che occupa 5-6 tavole su un totale di 36 tavole mediamente – a volte anche meno – e questo è un elemento a sfavore e che ricorda pericolosamente lo stile di Haruka Minami che, personalmente, disprezzo con tutto il cuore come mangaka.
    Può essere considerato, dunque, un caposaldo dello yaoi? Secondo me no. La Yamane ha fatto storia? Sì, perché i suoi disegni, a livello grafico, sono molto gradevoli, tuttavia se dovessi scegliere un manga che abbina bei disegni e bella storia, sceglierei senz’altro Haru wo Daite Ita (Tra le braccia della Primavera, edito dal mese scorso dalla Magic Press).
    Finder non solo sta continuando a oltranza – quando avrebbe potuto tranquillamente finire in precedenza e, di certo, fosse finito con il primo volume nessuno avrebbe avuto a che ridire, dato che era di per sé un insieme di storie autoconclusive, ma sta inserendo ciò che tira in questo momento: stupri. Stupri ovunque e di cui anche la Nitta (autrice di Haru wo Daite Ita) è soggetta. Non so francamente cosa sia capitato a queste mangaka per decidere di rendere così basso il loro stile narrativo che, potenzialmente (The Crismon Spell aveva decisamente un sacco di chance da questo senso, anche se purtroppo la Yamane ha semplificato il tutto per amore della “trama” godereccia) poteva essere sviluppato meglio, ma non mi sento proprio di affermare che Finder sia un manga da cinque (o più) stelle.
    La storia non lo è, anzi, sarebbe da due stelle scarse a mio parere – forse una addirittura – e chi mastica yaoi e mangaka di ogni sorta su questo genere sa benissimo che la Yamane, paragonata ad autori quali la Asumiko Nakamura (giunta con lo shonen-ai Compagni di classe, edito dalla Magic Press) impallidisce di brutto, e non tanto per i disegni – la Asumiko ha uno stile particolarissimo, che o lo ami o lo detesti – quanto per le storie, che armonizzano perfettamente sesso e trama, senza esagerare né da un verso né dall’altro.
    La Nitta ai suoi tempi era da considerare superiore alla Yamane, ultimamente i suoi disegni sono diventati la fiera dello stereotipo seme-uke, dove l’uke è necessariamente femmineo e si comporta come una donnicciola deflorata, ma gode nell’essere sottomessa (Iwaki di Haru sta decisamente piangendo tutte le sue lacrime, pensando a ciò). Un’altra autrice che è senz’altro da cinque stelle è la Tateno Makoto: anche lei ha uno stile visivo ottimo e armonizza sesso e trama senza esagerare e, se esagera, c’è sempre una motivazione di fondo.
    E niente, ci sono anche un sacco di manga shonen-ai che meritano tantissimo, rispetto alla “commerciale” Yamane che ai tempi delle doujinshi era veramente brava con le trame, ma che quando si tratta di manga suoi, purtroppo, sembra perdere proprio il suo talento – e io ho letto sia le sue dj ai tempi di Slam Dunk e le sue shot inedite.

    "Mi piace"

    • lilia812
      20 ottobre 2014

      Ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato, con un commento così tecnico e dettagliato, ma qui bisogna precisare prima di tutto una cosa. Questo è un blog dove ogni parere, commento e recensione è personale, e rispecchia il nostro gusto sull’argomento che andiamo a trattare. Nessuno vuole salire in cattedra, nessuno vuole fare la maestrina e soprattutto nessuna di noi vuole obbligare chi legge ad avere un parere come il nostro. Per prassi e per rispetto verso i romanzi e gli autori che recensiamo, non li portiamo mai a paragone gli uni con gli altri. Non è bello e senz’altro non è professionale.Per cui nelle nostre recensioni non potrai mai trovare, questo autore è meglio di quell’altro o scrive meglio o mi piace di più. Nell’articolo di oggi viene detto, più di una volta, che la storia è inconsistente, che è piena di cliché e tutto è stereotipato, ma seguendo il “mio” gusto personale a me piace. Appunto, a me.
      Mi spiace se ti aspettavi una disquisizione tecnica sul tratto, la grafica, o sul manga nel suo insieme, qui non ne troverai. Per noi la critica non significa distruggere un’opera per valorizzarne un’altra. Come si dice i gusti sono gusti

      "Mi piace"

      • Mikki
        21 ottobre 2014

        No, figurati, non mi aspettavo una descrizione dettagliata, ci mancherebbe altro.
        Solo che mi ha lasciato più che altro perplessa la valutazione, questo sì, considerando che nel complesso – unendo grafica e storia – di certo come manga non sarebbe affatto da cinque stelle. E non per una questione di “odio” per l’autrice, quanto piuttosto perché è un manga che va consigliato alle persone nuove del genere, questo sì, ma per chi mastica un po’ di questo genere, di certo la valutazione farebbe storcere il naso.
        Essendo un manga con una trama inconsistente, appunto, come più volte hai ribadito anche nella recensione, coloro che ci si apprestano, dovrebbero essere consci del fatto che quello che vanno a leggere non è un manga yaoi che possa essere considerato un caposaldo. L’autrice lo è, su questo non c’è niente da dire, ma quest’opera, appunto per parere mio e non solo – ho avuto modo di notare come chi ha una certa dimestichezza col genere la ripudi proprio per via del suo essere “inconsistente” – è da leggere solo e unicamente (passami il termine) per le porcate. Perché la trama, di per sé, non ha nulla che possa essere considerato “nuovo” o “interessante”. Di manga sulla yakuza – e fatti con un senso e non per tirare acqua al mulino – ce ne sono a migliaia nel panorama yaoi.
        Ovviamente vedila come una critica, non era mia intenzione fare la maestrina – lungi da me pensare di esserlo, perché nonostante tutto leggo praticamente dalla peggio porcata al manga più serio e con attenzione per la trama, piuttosto che per l’aspetto fisico della questione – solamente volevo esporre la mia idea e il mio dissenso. Niente di più, checché ne possa dire, apprezzo l’iniziativa del blog di recensire manga, oltre a libri, e trovo a mio parere anche produttivo uno scambio di opinioni, invece che rimanere sul “passivo”, specialmente se non ci si trova d’accordo con quanto espresso nelle recensioni.

        "Mi piace"

  2. lilia812
    21 ottobre 2014

    Anche noi siamo dell’idea che uno scambio di opinioni sul nostro lavoro sia senz’altro interessante, molto produttivo, e siamo ben felici di ricevere commenti alle nostre recensioni. Ma come già detto ieri, noi esprimiamo un punto di vista da lettrici e appassionate del genere, ma soprattutto esprimiamo il nostro punto di vista. Che in questo caso si dissocia dal tuo. E questo è un problema? Assolutamente no, anzi. Per me, nella sua totalità, questo rimane un manga a 5 stelle. Per te è da 2? Da 1? Va benissimo così. Ci saranno altre volte in cui non saremo d’accordo. E le differenze di opinione se comunicate in modo costruttivo, sono un’ottima base di comunicazione e di interazione. Ti ringraziamo molto per essere passata e per aver commentato, spero che in futuro potremmo ancora confrontarci.

    "Mi piace"

Rispondi a Mikki Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 ottobre 2014 da in Manga con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: