Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

“LOVE STORY: Nuovo progetto per autori emergenti presenta “IO SONO” di SAULA ASTESANO

Questa mattina vi proponiamo il secondo capitolo del racconto della bravissima Saula…

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TITOLO: Io sono
AUTRICE: Saula Astesano
GENERE: New Adult
PAROLE: 2877

PUNTATE: 3 uscite

TRAMA: “Io sono” è il racconto di una scoperta. Di una delle più difficili a causa della società malata in cui viviamo. Ma è anche la storia di un nuovo amore e della speranza che se uniti, nella vita, si può affrontare tutto.

 

L’unica cosa che non avrei mai pensato, la mia paura più grande mi era appena stata sputata in faccia e l’uomo di cui ero davvero innamorato, che mi aveva aiutato a far chiarezza sulla mia sessualità ,ecco che mi aveva abbandonato. Ora mi sentivo davvero perso: sapevo di essere diverso, anche io la vedevo come una colpa, eppure non avevo più nessuno che mi appoggiasse e mi dicesse <<non ti preoccupare>>.
Quella fu l’esperienza migliore e peggiore della mia vita. Certamente fu il momento che più foto 3di tutti decretò il mio passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Trovai lavoro come commesso in un negozio di alta moda milanese, ero perfetto per quel lavoro perché a differenza degli altri uomini io avevo quel tocco di finezza in più, di “sovoirfaire”che non tutti avevano. La sera frequentavo un bar per omosessuali, e devo ammettere che mi sono sempre trovato a mio agio.Incontravo diverse persone in quel luogo non mi sentivo diverso. Il fatto di essere gay non mi turbava, perché non ero il diverso tra di loro. Mi capitarono tantissime volte delle storie da”una botta e via”, solo una sera di sesso con sconosciuti, ma faceva tutto parte del divertimento mentre aspettavo  l’uomo giusto. Crescendo ebbi alcune storie etero, ma le Foto 1donne non sapevano darmi la stessa passione che un uomo sapeva dare. Mi divertivo molto di più con un uomo, anche a letto. Fu in quel bar che incontrai Danilo. Era più piccolo di me di due anni, anche lui alle prese per la prima volta nel capire se era gay oppure no. Mi avvicinai a lui con calma ,e non appena i nostri occhi si incrociarono riconobbi nel suo sguardo lo stesso mio sguardo che avevo qualche anno prima a quella festa, che tra l’altro era una festa per soli uomini. Gli offrii da bere, ascoltanFoto 2do la sua storia e le sue paure, le stesse che io stavo ancora cercando di superare. I pregiudizi della gente, il male che certe parole causano. La sofferenza che senti dentro quando passi per strada mano per mano alla persona che ti piace e senti i bisbigli delle persone che parlano male di te, che si schifano nel vederti, mentre non sanno minimamente che cosa provi, che anche tu hai due occhi e due orecchie dunque capisci perfettamente cosa ti dicono. Quella sera presi per mano Danilo e lo portai nel mio mondo.

 

Fine seconda parte….

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Questa voce è stata pubblicata il 21 ottobre 2014 da in Love Story, Racconto con tag , , , , , , , .

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