Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “L’ARTE DI RESPIRARE” di T.J. Klune

L'arte di respirare

Titolo: L’arte di respirare
Titolo originale: The art of breathing
Autrici: Tj Klune
Traduttrice: Claudia Milani
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Serie: Bear, Otter and the Kid Cronicles vol. 3 
Genere: Romance/angst
Ebook: Si
Pagine: 598
Prezzo: $ 6.99 su Dreamspinner store
Data uscita: 6 gennaio 2015

Trama: Tyson Thompson si diploma all’età di sedici anni e lascia Seafare, Oregon, diretto verso quelli che spera saranno migliori e più ampi orizzonti. Scopre però in fretta che il mondo vero ha le zanne e torna verso la costa portandosi dietro quattro anni di fallimenti, dipendenza da farmaci e la diagnosi di un disturbo da attacchi di panico. Suo fratello Bear, con il marito Otter, è convinto che tornare a casa sia esattamente ciò di cui Tyson ha bisogno per ritrovare se stesso. Circondato dalla propria famiglia nella Mostruosità Verde, Tyson cerca così di rimettere insieme i pezzi della sua vita problematica.
Ma poco dopo il suo arrivo, si trova a dover affrontare l’inevitabile nella forma del suo vecchio amico d’infanzia e primo amore, Dominic Miller, che non vede dal giorno in cui ha lasciato Seafare. Mentre i loro cammini tornano a incrociarsi, vecchie ferite si riaprono e nuovi segreti vengono svelati, Tyson scopre anche che la sua vita è un mosaico con molti più tasselli di quanti gli siano stati mostrati anni prima.
In un mare di volti familiari, nuovi amici e il ricordo della scelta devastante di una madre, Tyson dovrà imparare che se vuole sperare di avere un futuro, dovrà prima di tutto lottare contro i fantasmi del passato.

Mrs Darcy

SandraQuesto è il terzo e conclusivo (sicuri?!) libro di una serie straordinaria, per me, la migliore serie m/m.
Il primo libro che ho avuto sotto mano dopo aver scoperto il genere, grazie alla Casa Editrice Dreamspinner Press, non mi aveva colpito molto forse perché la copertina e la trama che descriveva “Un insolito triangolo” me lo faceva apparire “carino” ma non intrigante o avventuroso. Poi l’ho letto: dire che mi è piaciuto è riduttivo, ho pianto, riso, ripianto e sorriso ancora con battute come questa:
“Prova solo a sfuggirmi e ti ritrovi come il tipo di Misery non deve morire.”
Otter sospira. “È bello sapere che anche dopo tutto questo tempo sei capace di farmi battere forte il cuore con le tue romantiche minacce.”

Nel libro seguente, “La nostra identità”, viene approfondita la storia di Bear e Otter, vediamo crescere Ty e comparire Dom, un’anima muta e dolce che incanta dalla prima scena.
Ora l’autore ci fa entrare in uno scenario inaspettato e doloroso con Ty e Dom cresciuti, forse cambiati e allontanati per sempre, i loro desideri perduti, le loro speranze deluse.

“Lui è mio! vorrei gridare avidamente. Ingiustamente. È mio e tu non puoi averlo! Perché lo so, lo capisco che è così che l’ho sempre considerato. Ed è così che pensavo sarebbe rimasto. Sì, ci siamo io e Bear, e ci siamo io e Otter. Ma loro appartengono anche ad altri. Loro si appartengono. Ma lui? Lui è solo mio, ed è così che voglio continui a essere. Sono stato io a trovarlo. Io l’ho portato a casa. Io l’ho tenuto. È mio. Non appartiene ad altri che a me.”

Ty è in crisi profonda, problemi con la scuola e forse con il mondo intero, gli provocano violente crisi di panico che lo paralizzano e gli impediscono di respirare; Dom è rimasto a Seafare ed è un poliziotto come desiderava, ma la sua vita non è come Ty immagina. Il ritorno del Kid alla “mostruosità verde” dalla sua famiglia allargata, di cui fa parte Dominic, lo sconvolge e gli fa toccare il fondo ma solo toccandolo, come si dice, si può risalire.
I due protagonisti sono diversissimi ma complementari e unici come poche coppie m/m che ho letto. I vecchi personaggi amati e odiati hanno sempre grande importanza e spessore e le nuove entrate, Corey/Kori per esempio, sono una sorpresa che fa ben sperare in un 4° capitolo.
Lo stile dell’autore è unico e molto particolare con alti e bassi di tensione, sorprese, romanticismo e dolore.
Molti libri mi hanno commossa ma mai quanto quelli di Klune, pochissimi mi hanno divertito e nessuno come lui, per questo non posso non continuare a consigliarlo a tutti: merita!

 

6 commenti su “RECENSIONE: “L’ARTE DI RESPIRARE” di T.J. Klune

  1. Summer
    31 marzo 2015

    Ciao quando esce il nuovo libro Secret Funding di S.M. May?

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  2. SILVA
    1 aprile 2015

    Meraviglioso TJ. Il mio preferito in assoluto. Quando commento dico sempre quanto mi dispiaccia non abbia maggior visibilità e sia appannaggio solo dai “privilegiati” che leggono m/m.
    E’ di una sensibilità, ironia, semplice quotidianità, straordinarie. Adoro la serie che, di tanto in tanto, rileggo. Lo consiglio a tutti e mi ripeto: meraviglioso.

    Detto questo: che fine ha fatto Cardeno?

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  3. SILVA
    1 aprile 2015

    Meno male: in crisi di astinenza sono! :))

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 31 marzo 2015 da in angst, Romance con tag , , , , .

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