Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

NOI LI SOGNAMO COSI’… John e Jerry di “PER UNA GIUSTA CAUSA” di Andrew Grey

Romanzo fresco fresco che ci ha fatto sognare. E voi? Ve li siete immaginati così John e Jerry?

11203087_10200442659865343_7406001638519062487_n

Trama:  Jerry Lincoln ha un problema: il suo lavoro di consulente informatico a Sioux Falls è troppo per una persona sola. Fortunatamente, questo significa che può permettersi di assumere dei dipendenti. Jerry spera solo che il suo nuovo assunto, John Black Raven, sia più un aiuto che una distrazione, però è questo l’effetto che gli fanno i suoi occhi scuri e i suoi capelli lunghi.
John è venuto in città per studiare e per cercare quella vita che non potrebbe avere nella riserva indiana, ma la cosa più importante per lui è trovare e mantenere un posto di lavoro. Sei mesi fa, sua sorella è morta e i suoi nipoti sono stati dati in affidamento. Pur avendo la legge dalla sua parte, John non riesce a ottenerne la custodia: non può neppure vederli.
Quando Jerry e John cominciano ad avvicinarsi, John scopre di non essere da solo nella sua lotta. Jerry lo aiuta a ottenere il diritto di far visita ai bambini e gli sta accanto quando lui ne ha bisogno. Ma anche se vincono qualche battaglia, è difficile vincere la guerra: i servizi sociali sono coinvolti in un giro di denaro, politica e favoritismi, e i bambini nativi sono il loro pane quotidiano. Ma John e Jerry hanno tutta l’intenzione di combattere per una giusta causa e di vincere – su tutti i fronti.

 

Si avvicinò di nuovo e questa volta non volli rischiare. Lasciai andare la sua mano e gli appoggiai la mia sulla guancia, accarezzandolo piano e attirandolo a me.
Dapprima le nostre labbra si sfiorarono timidamente. John sapeva di vento e odorava di prateria. Le sue labbra erano morbide e ferme al tempo stesso; le mordicchiai con delicatezza e sentii un lieve gemito. Il bacio si fece più profondo e le labbra di John si schiusero. Ne approfittai per infilare la lingua, assaggiando il suo sapore. Gli accarezzai la nuca, tenendolo fermo mentre divoravo la sua bocca. Non avrei certo potuto saziarmi di lui con un solo bacio, ma questo non m’impedì di provarci. Le
paure e i dubbi, che prima erano stati così forti, non si fecero vedere, probabilmente perché il sangue stava correndo dalla mia testa ai miei pantaloni, dove il mio membro era scattato sull’attenti.
Udii un altro lieve gemito e sentii John farsi più vicino. L’oscurità ci avvolse nel suo manto mentre continuavamo a baciarci con passione. Per un istante, quando ci separammo per respirare, desiderai che fossimo in un luogo più comodo e adatto a quel genere d’intrattenimento. Ma nel momento in cui John tornò a baciarmi, ogni pensiero che non lo riguardasse fuggì dalla mia testa. Avvolsi le braccia attorno a lui, stringendolo contro il mio corpo. Lo sentivo tremare di un’eccitazione che era lo specchio della mia. L’oscillazione del dondolo era piuttosto lunga e io spinsi John contro i cuscini, sentendolo muoversi sotto di me. Sapevo che aveva le gambe penzoloni, ma non sembrava risentirne, se l’intensità dei suoi baci e il modo in cui mi teneva stretto erano indizi sufficienti.
Diedi tregua alle sue labbra e mi misi a baciarlo lungo il collo, tuffando il naso contro la sua pelle. Il suo sapore e il suo profumo erano proprio come li avevo immaginati: ricchi, muschiati e virili. Quando gli leccai la base del collo, lo sentii rabbrividire e poi grugnire a lungo e a fondo. C’erano tante cose che avrei voluto fargli e la mia mente, quel poco di essa che ancora funzionava, era quasi completamente oscurata dal desiderio. Lo volevo più di quanto avessi voluto chiunque altro in vita mia. Ma nel profondo della mia coscienza, una scintilla di ragione rivide la luce e ritornai alle sue labbra, baciandolo con passione prima di ingentilire lentamente i baci.
Le nostre labbra si separarono e io cercai di guardarlo negli occhi, ma al buio vedevo molto poco. Mi alzai lentamente e mi scostai, in modo che potesse raddrizzarsi, poi mi sedetti accanto a lui. Lo sentii appoggiarsi a me, la testa sulla mia spalla. Per un bel po’ non parlammo. Lo circondai con un braccio e lo tenni stretto a me mentre ci dondolavamo lentamente.

Mon reve

2 commenti su “NOI LI SOGNAMO COSI’… John e Jerry di “PER UNA GIUSTA CAUSA” di Andrew Grey

  1. Alice
    5 maggio 2015

    Sto leggendo questo libro proprio in questi giorni e mi piace tantissimo…
    Comunque anch’io li ho immaginati più o meno così Jerry e John…

    Mi piace

    • selvaggia
      5 maggio 2015

      Anche a noi è piaciuto da matti questo libro, forse uno dei migliori pubblicati da dsp di questo scrittore, secondo noi ovviamente

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 maggio 2015 da in Noi li sognamo così, Romance con tag , , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: