Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

NOI LI SOGNAMO COSI’… Noah e Tommy di “COMPLETA FIDUCIA” di Sue Brown

Di ritorno dal meeting non potevamo non sognare alcuni dei personaggi di Sue Brown ed ecco chi sono stati i protagonisti dei nostri sogni… E voi, come ve li siete immaginati?

11214243_10200462177953283_6566356772969851186_n

Trama:  Per Tommy Bradley, un bracciante al ranch Lost Cow nel Texas rurale, ammettere la sua sessualità è impossibile, anche se i suoi capi, Luke e Simon, sono gay: ha passato tutta la vita nascondendo la verità ai suoi genitori omofobi. Poi Tommy incontra il pastore Noah Taylor nella stanza d’ospedale del padre di Luke e il suo segreto diventa ancora più difficile da mantenere.

Noah è diverso da ogni altro uomo di Dio, o uomo in generale, che Tommy abbia mai incontrato. Innanzitutto, la sua congregazione è composta principalmente da appartenenti alla comunità GLBT e dalle loro famiglie. Poi, non ha paura dell’attrazione che prova per Tommy e rende le sue intenzioni molto chiare. Ma Noah non vuole celare la sua sessualità o quella del suo compagno, e non comincerà una relazione con Tommy se lui intende invece nasconderla. Dovendo scegliere se perdere Noah o uscire allo scoperto con i suoi genitori, Tommy fa il primo passo per ammettere chi è.

Ma Tommy non è il solo a dover affrontare delle sfide. Grazie a un eccesso di odio da parte del Pastore Jackson e di un gruppo di proprietari terrieri, Noah dovrà affrontare la possibilità di perdere la sua chiesa e il suo sostentamento.

Noah lo chiamò proprio mentre Tommy si stava asciugando i capelli. Era seduto sul letto, un asciugamano attorno ai fianchi dopo la sua doccia serale. La telefonata lo colse di sorpresa, poiché Noah, come promesso, lo aveva chiamato la sera prima. Avevano parlato fino a quando Noah non aveva cominciato a sbadigliare nel ricevitore. Onestamente non si era aspettato un’altra chiamata così presto.
“È troppo tardi?” chiese Noah, dopo i primi saluti.
“Ho appena fatto la doccia.”
Ci fu una lunga pausa.
“Sei nudo?” Noah sembrava davvero interessato.
Tommy tossì. “Io… io ho addosso un asciugamano.”
“Qualcosa sotto l’asciugamano?”
“No.”
Fu il turno di Noah di tossire. “Vorrei essere lì per poterti vedere,” disse nostalgico.
“Quando tornerai?” chiese Tommy nello stesso tono. Poi, pensando di essere stato un po’ troppo egoista, chiese: “Come sta Kevin?”
“Si è risvegliato oggi. Solo per un minuto e poi si è addormentato di nuovo, ma è stato bellissimo vederlo. Brandon e io siamo scoppiati a piangere, poi è arrivata l’infermiera e si è messa a piangere anche lei. I dottori ci devono aver presi per matti.”
“Vuol dire che tornerai presto?” Tommy cercò davvero di non sembrare troppo ansioso; erano passati solo due giorni, eppure era successo così tanto.
“Spero venerdì, se Kevin continua a migliorare. Non voglio venire a casa solo per dover tornare subito qui. È successo qualcosa con i tuoi?”
Tommy sospirò. “Hanno chiesto al capo di mandarmi via, oggi. Sono tornato e li ho trovati a discutere la situazione. Dicono che è colpa di Luke e Simon se sono diventato gay.”
“Oh, Tommy.”
“Ho detto a Luke e Simon che ero grande abbastanza per fare le mie scelte e ho detto a mio padre che non ha più il controllo sulla mia vita. Poi sono uscito e Luke mi ha seguito e mi ha baciato.”
“Sei stato molto coraggioso. Aspetta. Luke ha fatto cosa?” La voce di Noah passò dalla comprensione all’incredulità.
“Luke è uscito per dare da mangiare alle galline. Io ero seduto sul portico a mettermi gli stivali. È uscito, mi ha detto di essere orgoglioso di quello che avevo fatto e mi ha baciato. Poi abbiamo dato da mangiare alle galline.” Messa in quel modo, Tommy era certo di sembrare stupido.
“Luke ti ha baciato?”
Tommy si sentì offeso. “Sì. Perché? Non sono tanto male.” E lo aveva sognato per secoli. Oh, Dio. Luke lo aveva baciato. “È stato solo un bacetto,” disse velocemente.
Noah rise. “Se Simon ti avesse baciato, Luke gli avrebbe staccato le palle.”
“Non sei arrabbiato con me?” chiese esitante.
“Non con te, Tommy, magari un pochino con Luke. Ma tu gli dirai che farà meglio a tenere labbra e mani lontane dal mio cowboy, d’ora in poi.”

 

Mon reve

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 12 Mag 2015 da in Noi li sognamo così, Romance con tag , , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: