Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “SUPERARE LA NOTTE” di Ariel Tachna

superare la notte
TITOLO: Superare la notte
TITOLO ORIGINALE: Outlast the night
AUTORE: Ariel Tachna
TRADUZIONE: Claudia Milani
CASA EDITRICE ITALIANA: Dreamspinner press
GENERE: Romance
COVER ARTIST: Anne Cain
E-BOOK:
SERIE: Lang downs #3
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner press
PAGINE: 227
USCITA: 29 Settembre  2015
LINK PER L’ACQUISTO:

TRAMA:  Il contabile Sam Emery è disoccupato e sta attraversando un brutto periodo. Quando sua moglie, dopo averlo emotivamente tormentato per anni, chiede il divorzio, Sam si rivolge all’unica persona che gli è rimasta: suo fratello Neil. Non si aspetta di essere respinto, ma neppure che le novità riguardo alla fine del suo matrimonio e al suo orientamento sessuale siano accettate con tanta tranquillità.
Neil lo porta con sé a Lang Downs, l’allevamento di pecore che considera casa sua, ed è là che Sam capisce per la prima volta che non è impossibile vivere apertamente la propria omosessualità. Caine e Macklin, i proprietari della stazione, sembrano riuscirci alla grande, e quando Caine offre a Sam un lavoro, tutti i sogni dell’uomo paiono diventare realtà.
Jeremy abbandona la sola casa che abbia mai conosciuto quando l’omofobia del fratello diventa impossibile da sopportare e va nell’unico posto dove sa che sarà accettato: Lang Downs. Lui e Sam legano immediatamente, ma l’animosità fra Lang Downs e la sua precedente stazione è ancora profonda e i jackaroo non hanno intenzione di accettarlo senza opporsi. Tra l’insicurezza di Sam e la posizione precaria di Jeremy, il loro sarà un cammino difficile, senza contare la lunga attesa prima che la sentenza di divorzio di Sam diventi definitiva e che loro possano iniziare la loro nuova vita insieme.

Mon reveRitorniamo in Australia. Do per scontato che abbiate letto i primi due libri della serie per cui sapete già che nella terra dei canguri non ci sono Ranch ma stazioni, che i Cowboy sono jackaroo e che le mucche sono pecore (vabbè, ci saranno anche le mucche) e vi dico anche che alla fine vi svelerò un segreto…
Ci troviamo ancora al Paradiso dei Gay (loro lo chiamano Lang Downs ma tantè…), l’ allevamento di pecore i cui proprietari, Caine e Macklin, abbiamo conosciuto nel primo libro. Qui arrivano quasi in contemporanea i nostri protagonisti che sono diversi tra loro come il giorno e la notte, Sam e Jeremy.
Sam si rivolge al fratello per chiedere aiuto, in procinto di mettere fine, con il divorzio, a un matrimonio di facciata che è servito a nascondere al mondo (e a sua moglie) la sua omosessualità. Dieci anni di inferno che sono peggiorati con la perdita del lavoro e con il conseguente linciaggio emotivo da parte della consorte (sta stronza!). Sam ne esce distrutto, l’ autostima ha preso il volo, le sue uniche convinzioni sono quelle di essere un contabile insignificante, di non valere niente e che nessuno si potrà mai interessare a lui se non per una “toccata e fuga”. Qui gli verrà offerto un lavoro da Caine che essendo americano non ha molta dimestichezza con regole e leggi australiane.
Jeremy arriva dalla stazione confinante e rivale del Lang Downs, gestita dal fratello omofobo che quando scopre la sua omosessualità lo sbatte fuori. Chiede quindi di poter lavorare dai suoi vicini perché lui è un vero jackaroo, non sa fare altro ma sempre per colpa di suo fratello e di quello che aveva fatto negli anni passati, viene accolto nella nuova stazione con molta freddezza dagli altri lavoranti, ma è uno che non si perde d’ animo ed è deciso a conquistare il rispetto e la fiducia di tutti.
I due diventano amici, Sam abbastanza diffidente delle attenzioni che gli rivolge il Jackaroo, ma Jeremy farà di tutto per abbattere le barriere del contabile e per aiutarlo ad accrescere la sua autostima fino all’ innamoramento reciproco.
Ora vi svelo il segreto. In questo libro non c’è sesso e sapete qual’ è la cosa bella??? Che non ce n’è bisogno perché è una storia d’ amore (ed è successo in pochissimi libri) scritta al contrario, cioè si parte dall’ amore poi il resto…
Ultima cosa… un Bacione enorme a Ladyhawke ed Arrow che ho adorato.

2 commenti su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “SUPERARE LA NOTTE” di Ariel Tachna

  1. Tina
    23 settembre 2015

    Sono daccordo con te sul fatto che non c’è bisogno che ci sia sesso perchè un libro sia bello ; uno dei più belli che ho letto è per esempio Tigri e diavoli dove non c’è assolutamente sesso eppure mi sono commossa tantissimo e si percepisce tutto l’amore che i due protagonisti si portano nonostante tutte le difficoltà e l’omofobia nell’ambiente sportivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 23 settembre 2015 da in Romance con tag , , .

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