Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

CORREVA L’ANNO… 2010

Buongiorno amici e amiche, riprendiamo il nostro tour tra i vessilli dell’universo LGBT analizzando oggi una categoria di cui si sa davvero molto poco… io per esempio non ne sapevo nulla e sto imparando proprio come voi. Oggi vi parliamo della Bandiera Asessuale. Le notizie non sono tantissime, ma spero che quello che ho trovato vi risulti interessante. Pronti? Viaaaa e come sempre buona lettura.

CORREVA L’ANNO… 2010

asessuali7

Era il 30 Giugno 2010 quando la Asexuality Flag vide la luce. In precedenza, molte persone che si riconoscevano come “asessuali” facevano riferimento al cosiddetto “triangolo AVEN”, a sua volta simbolo del portale http://www.asexuality.org.
Tutto questo, però, escludeva coloro che non erano affiliati al sito. Furono gli stessi utenti, perciò, a decretare la creazione di una bandiera e a votare la migliore fra le varie proposte.
Quella che vedete qui è la versione definitiva, scelta secondo criteri di semplicità e riproducibilità. Dall’alto in basso, i colori rappresentano: il nero l’asessualità, il grigio l’asessualità grigia e la demisessualità (Gray Area), il bianco gli affiliati e gli alleati delle persone asessuali, il viola la comunità.

UN PO’ DI NOZIONI
L’asessualità, nel suo senso più generale, si definisce come la mancanza di attrazione sessuale e l’assenza di interesse o desiderio per il sesso. A volte è considerata come la mancanza di orientamento sessuale. L’asessualità deve essere distinta dall’astensione sessuale, che ha piuttosto un’origine comportamentale, a volte religiosa (il celibato ne è un esempio). L’orientamento sessuale, a differenza del comportamento, è contraddistinto dalla reiterazione e dalla persistenza dello stesso nel tempo. Alcuni individui asessuali hanno comunque rapporti sessuali, nonostante non ne sentano il desiderio.
L’asessualità e la sessualità non sono concetti “bianco o nero”. Molte persone si identificano in quella che è una sfumatura di grigio e stanno in un punto tra asessualità e sessualità, la Gray-Area di cui sopra.

Alcuni esempi sono:
– persone che normalmente non provano attrazione sessuale, ma la provano saltuariamente;
– persone che provano attrazione sessuale, ma hanno una scarsa libido;
– persone che provano attrazione sessuale e/o libido, ma entrambe (o una delle due, almeno) non abbastanza intense da voler fare nulla a riguardo;
– persone che possono provare attrazione sessuale e desiderare di avere rapporti sessuali, ma solo in poche e specifiche circostanze.
E’ praticamente impossibile descrivere tutte quelle condizioni che possono rientrare nella Gray Area, perché la sessualità è vissuta in modo diverso da ogni persona, ma gli esempi più noti sono costituiti dai demisessuali e i semisessuali.

I Demisessuali provano attrazione sessuale solo dopo aver formato un forte legame emotivo, che spesso è romantico. Non è, come molte persone pensano, la scelta di fare sesso solo dopo diversi mesi che stai con qualcuno. La demisessualità è proprio l’incapacità di trovare il partner attraente a livello sessuale finché non c’è un legame più forte. Non ha a che fare con la libido (quella che può manifestarsi anche da sé e che può dare il bisogno di masturbarsi per “sfogarla”).
I Semisessuali invece non provano libido (non-libidoist) finché non ci sono situazioni particolari, come un forte legame emotivo o finché non trovano qualcuno attraente a livello sessuale.

Per dare un’idea grafica della Gray-Area si può guardare al triangolo simbolo di AVENen (la casa madre di AVEN italia), la più grande comunità di Asessuali su internet.
asessuali6Il lato sopra rappresenta la scala di Kinsey (un punto è eterosessuale, l’opposto omosessuale, e le persone possono stare in qualunque punto di quella linea se sono etero, omo, bi..)
Il punto sotto (la punta del triangolo rovesciato) rappresenta l’asessualità, come opposta a essere attratti da alcun genere.
Tutto ciò che è in mezzo è la grey-area, l’area grigia. Include ogni sfumatura tra “sessualità” e asessualità.
Se questo suona strano, bisogna considerare che anche solo il comportamento sessuale tra etero, omo e bisessuale non è tutto “bianco o nero”, ma ci sono molte sfumature. La famosa Scala Kinsey ci aiuterà a chiarirci le idee (queste sono solo alcune immagini):

asessuali5

asessuali4Proprio perché la scala di Kinsey considera diverse sfumature tra etero, bi e omosessuale è interessante che il triangolo di AVEN si basi su di essa. Aiuta a capire come ci siano persone che possono avere un’identità vicina all’asessualità ma non del tutto asessuale, o vicina all’identità dei sessuali ma non del tutto, oppure perfettamente a metà.
Ognuno ha il diritto di identificarsi con l'”etichetta” che vuole, ovviamente. Scegliere un termine dev’essere una cosa che ci fa stare a nostro agio con la nostra identità e che, possibilmente, ci aiuti a farci capire dagli altri.

L’ISTITUTO KINSEY
L’Istituto Kinsey per le ricerche su sesso, genere e riproduzione (The Kinsey Institute for Research in Sex, Gender and Reproduction) è un istituto che promuove la ricerca interdisciplinare nel campo della sessualità umana, del genere e della riproduzione.
asessuali3L’Istituto fu fondato col nome di Institute for Sex Research presso l’Indiana University a Bloomington, Indiana, nel 1947, dal professor Alfred Kinsey, allora entomologo e zoologo nella stessa Università. L’obiettivo originario dell’Istituto era quello di studiare la sessualità umana e il comportamento sessuale degli esseri umani. Nel 1948 e nel 1953 l’Istituto pubblicò due monografie, ora generalmente conosciute come Rapporto Kinsey. Da quel momento Kinsey, il suo Istituto e i due rapporti sono stati al centro di numerose controversie e polemiche. Fra le funzioni dell’Istituto c’è quella di preservare i materiali di prova del Rapporto Kinsey e delle pubblicazioni basate su di esso, rendendole disponibili al pubblico per nuove ricerche, oltre a mantenerne la confidenzialità.
Ci sono notevoli differenze tra persone che si identificano come asessuali, soprattutto per quanto riguarda la presenza o l’assenza di libido o di attrazione romantica. Alcuni provano una sola di queste due, altri entrambe, ed altri ancora nessuna. Ad esempio:
– la libido di quegli asessuali che la provano non è in genere diretta ad altre persone, e non ha come obiettivo il compimento del rapporto sessuale. Può variare da debole a forte, da rara a frequente. Alcuni asessuali, pur provando desiderio sessuale (libido), non desiderano agire di conseguenza, mentre altri cercano di soddisfarlo tramite la masturbazione o tramite contatto fisico, o entrambi.
– per quegli asessuali che provano sentimenti di attrazione romantica, questa può essere diretta verso un sesso particolare o entrambi. Questi asessuali spesso desiderano avere relazioni romantiche (arrivando fino al matrimonio), ma spesso non vogliono che queste relazioni includano attività sessuale.
– gli asessuali che desiderano relazioni romantiche sono in una posizione difficile, dato che la maggior parte della popolazione non è asessuale. Alcuni asessuali riescono a tollerare i rapporti sessuali con non-asessuali, ma la loro mancanza d’interesse per il sesso può essere fonte di disturbo per il partner, e può rendere difficile una relazione a lungo termine. Gli asessuali che non sopportano il sesso sono costretti a scegliere tra subirlo comunque, dare il permesso al proprio partner di avere rapporti sessuali con altre persone, trovare un partner non-asessuale disposto a rinunciare al sesso, avere una relazione solo con altri asessuali, o restare single.

MA COS’E’ AVEN?
AVEN (rete per l’educazione e la visibilità degli asessuali) è stata fondata da David Jay nel 2001 con due obiettivi:
1. Incoraggiare l’accettazione da parte del pubblico e il dialogo sul tema dell’asessualità.
2. Facilitare la crescita di una comunità asessuale.
Il mondo degli asessuali è venuto alla ribalta dopo che il New York Times vi ha dedicato uno spazio, raccontando esperienze personali come quelle che si possono leggere sul sito di AVEN. David Jay spiega che gli asessuali spesso provano una attrazione sentimentale verso persone dell’altro o dello stesso sesso, ma la cosa non sfocia poi in attività sessuale.
Gli asessuali si definiscono come persone normalissime, con relazioni altrettanto normali, che si innamorano e si sposano, ma non sentono la necessità di fare sesso. Non fanno dunque sesso e nemmeno lo vogliono fare. Ma niente sesso non significa niente amore. Gli asessuali provano dunque attrazione romantica e/o affettiva, che può sfociare anche nell’unione matrimoniale o nella convivenza.
Per coloro che si identificano in questa identità, un’espressione d’amore non include necessariamente quella sessuale ed essi sentono di poter esprimere amore e creare intimità attraverso altre vie. Che siano sessuali o non sessuali, le relazioni sono composte dagli stessi elementi base ossia comunicazione, vicinanza, divertimento, humour, eccitazione, fiducia, ecc.
Si legge infatti nel sito italiano: “Gli asessuali hanno gli stessi bisogni emotivi di chiunque altro e, così come avviene nella comunità sessuale, siamo molto diversi tra noi nel soddisfare questi bisogni”.
E ancora: “La maggior parte delle persone in AVEN è stata asessuale per tutta la vita. Così come alcune persone raramente da etero diventeranno gay, gli asessuali raramente diventeranno sessuali o viceversa. Un’altra piccola minoranza di persone riterrà se stessa asessuale per un breve periodo di tempo durante il quale esplorare e interrogare la propria sessualità.”
asessuali2“Non sono chiuso – afferma Jay – in me stesso: ho relazioni affettive, anche intense con ragazze, ma non provo alcuna pulsione ad avere rapporti fisici. Non sono infelice per questo, sono così e basta”.

Alcuni asessuali usano un sistema di classificazione usato precedentemente da David Jay. Secondo questo sistema gli asessuali sono divisi in gruppi da A a D. Gli asessuali di tipo A provano libido ma non attrazione romantica, quelli di tipo B provano attrazione romantica ma non libido, quelli di tipo C provano entrambe, e quelli di tipo D nessuna. Le categorie non vogliono essere mutuamente esclusive, il tipo di asessualità può cambiare, oppure un individuo può essere al limite tra due categorie. Va notato che la maggior parte della comunità asessuale, incluso AVEN, non usa più questa classificazione, dato che sembrava essere troppo esclusiva, ma alcuni asessuali la considerano ancora utile per spiegare il proprio orientamento.

Ora vi includiamo un breve, ma volutamente incompleto, lessico dell’Asessualità:
• Anti-sessuale: Essere contrari alla sessualità, o l’aggettivo che descrive le persone che lo sono. Una persona anti-sessuale potrebbe o no essere asessuale, l’anti-sessualità non è esclusiva degli asessuali né è condivisa da tutti gli asessuali. Atteggiamenti di manifesta anti-sessualità sono sconsigliati all’interno di AVEN.
• Asessuale: Una persona che non prova attrazione sessuale verso alcun genere/sesso. Da non confondere con: asessuato.
• Asessuato: Una persona priva di organi genitali. Sinonimo di “sexless”. Da non confondere con: asessuale.
• Asexy: Termine informale per asessuale; qualcuno o qualcosa reso più attraente dalla sua mancanza di sessualità.
• Autosessuale: Una persona che prova attrazione sessuale solo verso se stessa.
• AVENite: Un membro di AVEN.
• Gray – A: Una persona che sta nella cosiddetta “area grigia” tra l’asessualità e la sessualità.
• Indifferente: 1) termine usato da alcune persone asessuali per indicare che non provano né repulsione né forte desiderio di fare sesso. 2) può anche essere inteso nel senso che queste persone sono indifferenti verso l’idea del sesso in generale.
• Non-libidoism: Non avere desiderio sessuale, non provare mai libido. L’aggettivo per le persone è non-libidoist
• Queer: Letteralmente “strano”, “inusuale”, è un termine che veniva utilizzato in maniera dispregiativa in passato ma è stato rivendicato e rivalutato dal movimento LGBTQ ed è ora utilizzato per includere tutte le minoranze sessuali e di genere non incluse nella sigla LGBT. L’asessualità viene spesso inclusa nel gruppo Queer.
• Queerplatonic: Termine usato per descrivere una relazione (e i partners presenti in essa) che è principalmente “aromantica”, ma che ha un rapporto emotivo più profondo di un’amicizia.
• Sex-Negative: Atteggiamento negativo nei confronti del sesso, ma che non sfocia nella discriminazione di chi è sessuale o sessualmente attivo.
• Sex-positive: Termine usato da alcuni membri della comunità asessuale per indicare che non gli importa né gli dà fastidio se e come le persone fanno sesso, finché è consensuale. Il termine indica una mentalità che può appartenere anche a persone non asessuali.
• Squish: Una cotta aromantica, un desiderio di costruire una relazione platonica con qualcuno, ad esempio un rapporto di amicizia molto profondo o una relazione queerplatonica.

asessuali

fonti: http://www.wikipedia.org
http://www.antoniolatorre.it
http://www.5av.net
http://www.asexuality.org

Selvaggia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 ottobre 2015 da in Correva l'anno con tag , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: