Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

NOI LI SOGNAMO COSI’… Alec e Dylan de “FIDANZATO DI SCORTA” di River Jaymes

FIDANZATO DI SCORTA

TRAMA: Professionalmente parlando, il dottor Alec Johnson ha quasi raggiunto tutti i suoi obiettivi. Insieme al suo ex, il dottor Tyler Hall, è anche il vincitore di un premio a loro destinato per il lavoro che svolgono con i senzatetto. Purtroppo, però, la sua vita privata fa un po’ pena, soprattutto perché ci sono in previsione per lui diversi eventi ai quali dovrà partecipare insieme a Tyler e al suo nuovo fidanzato. Nel tentativo di sollevarsi l’umore, Alec acquista una moto, ma non ha nemmeno idea di come si usi.

Dylan Booth non ha tempo per il dottor “Incapace” e per la sua Harley del 1964, ma nonostante sia un meccanico un po’ arrogante, non riesce a dire di no alla sua richiesta di aiuto.
Dopo aver trascorso la sua adolescenza per le strade e aver perso il suo migliore amico a causa dell’HIV, Dylan decide che dare una mano a quell’uomo impegnato a fare del bene sia il minimo che possa fare.
Ma vedere Alec interagire con il suo ex rende Dylan stranamente protettivo nei suoi confronti, tanto che invece di presentarsi come meccanico dichiara di essere il suo nuovo fidanzato.

L’ex sospetta che Dylan stia mentendo.
Alec sostiene che Dylan sia pazzo.
E Dylan non è sicuro di riuscire a fingere di essere gay.  

ESTRATTO
«Il disegno dell‟Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci era sulla copertina del mio libro di anatomia a Medicina,» disse Alec, ammirando la pelle abbronzata e i muscoli sodi. «Si dedicava allo studio delle proporzioni del corpo umano.»
E, buon Dio, la forma di Dylan meritava una sorta di dedizione. Dylan guardò Alec da sopra la spalla, come se avesse perso la testa. «Credi sia davvero il momento di rigurgitare dei fatti imparati da una delle tue ricerche?» Alec lo ignorò e continuò. «La maggior parte dei disegni erano di uomini. Nel suo studio su Da Vinci, Sigmund Freud concluse che Leonardo fosse gay.» Colse lo sguardo da „chi diavolo se ne frega‟ di Dylan, ma continuò comunque. «Penso che Freud incolpasse la madre di Da Vinci.» «Sì,» disse Dylan alzando gli occhi al cielo. «Era un tizio con dei problemi.» Alec soppresse un sorriso. «Ora sei sistemato proprio come uno dei disegni anatomici di Leonardo.» Gli mise una mano sulla schiena. «Avresti potuto essere d‟ispirazione per il suo interesse per le proporzioni perfette.» Dylan sbuffò, senza dubbio nel tentativo di nascondere il rossore che gli copriva le guance per l‟imbarazzo. Nonostante il suo atteggiamento impudente, sembrava sempre a disagio quando qualcuno gli faceva dei complimenti per il suo aspetto. Sentendosi dannatamente fortunato, Alec fece correre lo sguardo dai capelli di Dylan, arruffati e umidi sulle tempie, lungo i segni neri sulle braccia, fino alla schiena luccicante di sudore. La gambe muscolose e quel sedere allettante erano così sodi che sembravano ricavi da una pietra. Sembravano anche fin troppo puliti. Alec passò in rassegna lo scaffale e il suo sguardo cadde su un piccolo contenitore con l‟etichetta che diceva „grasso per cuscinetti‟. «Alla fine di questa scena di seduzione mi toccherai, vero?» chiese Dylan. «Certamente.» Incontrò lo sguardo divertito di Dylan. «Solo che non sei ancora abbastanza sporco.» Alec afferrò il contenitore, tolse il tappo di plastica e raccolse una piccola quantità della sostanza ambrata e appiccicosa con le dita. Il divertimento negli occhi di Dylan svanì e si trasformò in pura lussuria. «Dio, Alec. È eccitante.» Sbatté le palpebre. «Ma non, uhm, non sono sicuro che sia un bene usarlo come lubrificante.»
«Non lo userò per quello,» disse Alec. «Infatti non avremo proprio bisogno di lubrificante.»

Mon reve

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 6 ottobre 2015 da in Noi li sognamo così con tag , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: