Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “TIGERLAND – IL RITORNO” di Sean Kennedy

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TITOLO: Tigerland – Il ritorno
TITOLO ORIGINALE: Tigerland
AUTORE: Sean Kennedy
TRADUTTORE: Sara May
COVER : Catt Ford
CASA EDITRICE ITALIANA: Dreamspinner Press
GENERE:Contemporaneo – Romance
EBOOK:Si
PAGINE:320
PREZZO: 6,99$ su Dreamspinner
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
DATA USCITA: 3 Novembre 2014
LINK PER L’ACQUISTO: Tigerland – Il ritorno (Tigri e Diavoli Vol. 2)
TRAMA: Dopo una movimentata e a tratti imbarazzante frequentazione pubblica, Simon Murray e Declan Tyler hanno trovato la loro tranquillità. Dopo essersi ritirato dall’AFL, Declan lavora come commentatore di partite di football; Simon produce programmi queer per una stazione televisiva locale.Nonostante le loro vite professionali siano pubbliche, Simon e Declan riescono a tenere riservata la loro vita privata. Le loro preoccupazioni maggiori vengono dagli amici, che hanno problemi legati alle loro relazioni e all’infertilità, finché Greg Heyward, l’ex compagno di Declan, non dichiara la propria omosessualità per attirare l’attenzione su di sé.
Anche se Simon e Declan sono furiosi con Greg per i suoi capricci mediatici, non riescono a concordare sul da farsi. Declan insiste che dovrebbero rimanere in dignitoso silenzio, ma sia lui che Simon continuano a trovarsi coinvolti nei giochetti di Heyward. Simon e Declan dovranno ancora una volta navigare una tempesta mediatica prima di poter tornare a occuparsi di ciò che è veramente importante: loro stessi.

elyLa cosa che mi è rimasta impressa dopo aver letto il primo libro e subito dopo questo seguito, è che gli australiani, se sono tutti come questi personaggi, dovrebbero rivolgersi all’Associazione Alcolisti Anonimi, perché la birra scorre a fiumi, a tutte le ore del giorno, come se fosse acqua! Scherzi a parte… con il primo libro è stato amore, ma anche questo mi è piaciuto davvero tanto.

La storia riparte tre anni dopo aver salutato i nostri eroi. Adesso Dec e Simon convivono felicemente, sono maturati come coppia (imparando in parte dagli sbagli del passato), entrambi hanno nuovi lavori che riguardano trasmissioni televisive, anche se in ambiti diversi e hanno trovato il loro equilibrio dopo la tempesta che si era abbattuta su di loro in seguito al coming out forzato di Declan e agli assalti mediatici di cui erano stati vittime. Simon, in particolare, ha imparato a convivere col fatto che il suo compagno è una celebrità – con tutti i vantaggi e svantaggi che ciò comporta – ed è diventato più riflessivo e paziente, meno mordace, anche se la sua natura irriverente ogni tanto torna a galla, facendoci ricordare con affetto il ‘vecchio Simon’.

Nel frattempo, anche le vite dei loro amici sono cambiate. Nyssa ha trovato l’uomo perfetto per lei e si è trasferita lontano, con sommo dolore di Simon, Lisa e Abe si sono separati dopo un infortunio di quest’ultimo e il seguente abbandono della carriera sportiva, evento questo che ha dato il via a una crisi esistenziale simile a quella vissuta da Dec. I due probabilmente si amano ancora, ma risentimento e depressione stanno minando alle basi la relazione e conseguentemente i rapporti con gli amici della coppia. In apparenza, Roger e Fran sono felici, ma presto si scopre che la loro incapacità di avere figli è un tormento tremendo, e nessuno riesce a confortarli.

Simon e Declan si considerano fortunati perchè per loro tutto vada bene, ed è proprio allora che la bolla di serenità esplode. Il loro problema ha un nome: Greg Heyward, il giocatore di football, l’ex di Dec, quello che lo ha tradito e sfruttato in passato, rendendolo insicuro e infelice. Già nel primo libro non mi era simpatico, ma qui dà il peggio di sé. Greg, che dichiara alla stampa la sua omosessualità e la fine della sua carriera, vuole sfruttare al massimo questo momento, riesumando persino la sua storia con Declan e infiocchettandola con una serie di bugie e fantasiose invenzioni. Per fare questo, si mette in combutta con Jasper Brunswick, che (come sappiamo) odia e invidia Simon e farà di tutto per affossarlo.

Simon e Dec ritornano, loro malgrado, nell’occhio del ciclone mediatico da cui erano scampati anni addietro. I giornalisti li assaltano ovunque, tutti vogliono intervistarli o demolirli, piovono critiche e commenti da ogni dove. Simon vorrebbe difendersi e dire la verità, ma Declan lo dissuade dal farlo, preferendo una linea silenziosa, tipica del suo carattere schivo e riservato, per non fomentare il polverone. I loro cari sanno come sono andate davvero le cose e tanto basta. Simon per amor suo accetta, seppur a malincuore. Eppure le cose peggiorano sempre più, sia per loro che per i loro amici – ognuno avvolto nel proprio dramma personale, ognuno che rifiuta l’aiuto degli altri – fino a quando Greg Heyward non incolpa pubblicamente Simon della rottura fra lui e Declan, dipingendolo di fronte all’opinione pubblica come un rovina famiglie, il Cattivo della storia e Greg finisce per diventare l’eroe del momento, un modello da imitare per tutti i gay, osannato da stampa e sport. Simon ingoia e tace per devozione verso il suo compagno, ma dentro si logora sempre più, accusato ingiustamente di malefatte che non ha compiuto. Ma davvero tacere è la scelta migliore? Cosa dovrebbe fare Declan per dimostrare, a sua volta, di meritare la fiducia del suo uomo?

Anche nei ripetuti momenti di tensione, il legame tra Declan e Simon rimane fortissimo, si percepisce tutto l’amore che provano l’uno per l’altro. Tutta la storia è permeata di dolcezza, perché si dimostrano l’affetto in mille modi, senza mai risultare stucchevoli. Ancora una volta, malgrado ognuno abbia dei problemi, i loro amici sono lì, presenti e attivi, a sostenerli nella burrasca con una buona parola, una pacca sulla schiena o la loro semplice presenza. Una menzione speciale va a Coby, che ha ricevuto la difficile eredità di Nyssa come assistente personale di Simon, e che mi fa tenerezza perché si sforza di continuo per farsi accettare. Vuole bene a Simon, anche se lui gli rinfaccia sempre che Nyssa era meglio… in realtà, si capisce che sono anche amici.

Prima di sapere come finisce il libro, i nostri eroi (e i loro amici) dovranno sudare parecchio e l’autore è stato bravissimo a permeare l’intera storia di una sottile ansia, la stessa che provano loro, e che finisce per contagiare il lettore, ci si sente imprigionati come loro, vittime incolpevoli. Ma l’amore di Dec e Simon ci scalda lungo tutta la strada, stemperando l’apprensione. Il libro tratta di argomenti delicati come il coming out e la mancanza di privacy per i personaggi famosi, racconta di omofobia nell’ambito sportivo e di discriminazioni possibili, dei problemi di coppia, dei guai che la non-comunicazione può generare fra persone che si vogliono bene. Parla anche di accettazione e sostegno. Di sentimenti veri e verosimili. Ed è per questo che mi è piaciuto così tanto.
Come valore aggiunto, questa storia è un esempio di come un libro possa essere un racconto completo anche senza scene sessuali esplicite, ma solo accennate e immaginate, perché anche se non si sono lette, la trama è perfetta così.
Adesso non vedo l’ora di leggere il terzo volume che speriamo sia tradotto presto anche da noi!

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Questa voce è stata pubblicata il 28 ottobre 2015 da in Contemporaneo, Romance con tag , , .

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