Tre libri sopra il cielo

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ARTE E MUSICA: VICTOR VICTORIA

Per augurare a tutti voi buon anno, ho pensato di aprire il nuovo anno di “Arte e Musica” con l’approfondimento dedicato al musical “Victor Victoria.”

Scritto e diretto da Blake Edwards, con musiche di Henry Mancini, parole di Leslie Bricusse e musiche e parole aggiunte di Frank Widhorn, “Victor Victoria” è ispirato al film del 1982 dallo stesso titolo. Lo spettacolo è stato concepito come veicolo per la diva Julie Andrews.

Victor victoria

“La gente crede a quello che vede”

Nella Parigi del 1934, il soprano senza lavoro Victoria Grant si lascia convincere dall’intrattenitore Toddy, un uomo gay che riesce a mettersi sempre nei guai, a vestire i panni del conte polacco Victor Grazinsky che recita e canta en travesti per ottenere finalmente una scrittura e non morire di fame. Con il suo MI naturale, l’estensione vocale, l’apparente virilità in abiti maschili e la determinazione, Victoria riesce a convincere tutti di essere “un uomo che finge di essere una donna”, e ottiene un incredibile successo.

Victoria convince tutti, ma non il gangster americano King Marchan che, attratto in maniera imbarazzante da Victor, è convinto che sia una donna che si traveste e dà inizio ad una sequela di gag e trabocchetti per farla venire allo scoperto. Aiutato dalla sua guardia del corpo Squash, King viene visto a letto con Victor proprio da Squash che rivela di essere anch’egli omosessuale, spiazzando il capo. La relazione tra King e Victor però porta dei guai: Norma, l’amante di King rientra a Chicago e arrabbiatissima rivela al socio di King che quest’ultimo è gay. Il socio arriva a Parigi e mette alle strette King perché gli venda la sua metà dell’attività, e allora Victoria decide di rivelare la sua vera identità a Norma.

Victor victoria2Nel frattempo la guardia del corpo Squash ha una breve relazione con Toddy e l’ex capo di quest’ultimo fa pedinare Victor da un investigatore privato per avere la certezza che si tratti della stessa soprano che ha fatto un provino per lui, in modo da rivelare la sue vera identità e accusare così Toddy e Victoria di essere due truffatori.

King però non riesce a stare vicino a Victor Victoria perché sente la sua virilità messa in dubbio, ma Victoria non vuole saperne di tornare alla sua vita di prima, non vuole essere costretta a mettere gli scarafaggi nelle insalate per non pagare il conto al ristorante. King e Victor Victoria decidono di lasciarsi, ma scoperto il trabocchetto tesogli dall’ex capo di Toddy, i due decidono di chiudere in bellezza la carriera di Victor, lasciando a Toddy l’ultimo, esilarante numero en travesti, con lui che finge di “essere una donna, che finge di essere un uomo, che finge di essere una donna”.

Victor victoria3

“Victor Victoria” è una delle più belle commedie transgender della storia, dopo 25 anteprime la produzione di Broadway, diretta da Edwards, con coreografie di Rob Marshall, debuttò il 25 Ottobre del 1995 al Marquis Theatre, dove rimase in scena per 734 repliche. Il cast originale includeva Julie Andrews, che riprese il ruolo interpretato nel film, Tony Roberts, Michael Nuori e Rachel York.

Lo spettacolo fu caratterizzato, fin da prima del debutto, da problemi e controversie. Il compositore Mancini morì prima che potesse completare le musiche, e fu chiamato Wildhorn per finire la partitura ma il risultato non fu all’altezza dei grandi capolavori del teatro americano. Le prove furono travagliate per via degli attriti fra il maestro del cinema Blake Edwards, qui alla sua prima regia teatrale, e il coreografo Marshall, il quale anni dopo diventerà regista cinematografico (Chicago, Memorie di una geisha, Nine). Dopo il debutto le critiche furono miste, alcuni trovarono la regia di Edwards troppo cinematografica e la musica debole, ma il consenso per la protagonista e il resto del cast fu unanime. Fu un successo perché lo show costituiva il ritorno della Andrews a Broadway dopo 35 anni di assenza.

Victor victoria4Lo show ricevette l’unica nomination al Tony Awards come miglior attrice per la Andrews, ma la star finì sulle prime pagine dei giornali di mezzo mondo per averla rifiutata. “Uno show nasce da una collaborazione con altri, non avrei potuto farcela da sola, quindi preferisco rimanere accanto ai miei colleghi così egregiamente ignorati” (Julie Andrews durante una speciale conferenza stampa). L’episodio fece sì che lo spettacolo registrasse il tutto esaurito per i mesi a venire, e in più la Andrews si rifiutò di cantare alla cerimonia del Tony che, quell’anno, soffrì a causa dell’assenteismo delle grosse star.

Durante lo spettacolo la Andrews accusò diversi problemi di salute e fu costretta a prendersi una vacanza di 4 settimane, a sostituirla per il periodo necessario ci fu l’amica Liza Minnelli, ma l’attrice mancò ad almeno metà degli spettacoli per problemi alle ginocchia. Tuttavia, pochi mesi dopo, Liza si fece ricoverare in una clinica per combattere la dipendenza da droghe e alcol. Diversi giornali scandalistici riportarono notizie di come dimenticasse battute, improvvisasse brani e litigasse con il collega Tony Roberts.

Tornata la Andrews tutto sembrò andare bene per alcuni mesi finchè, verso la fine del suo impegno nello spettacolo, Victor victoria5l’attrice fu costretta ad abbandonarlo ancora per sottoporsi ad un’operazione di routine per rimuovere una cisti alle corde vocali. Ma l’operazione non andò bene, infatti con disperazione della stessa Julie Andrews e dei suoi fans, un errore durante l’operazione la privò per sempre della sua gloriosa voce di cantante. Una causa contro il chirurgo Stuart Kessler si concluse con un risarcimento all’attrice di 20 milioni di dollari. Raquel Welch sostituì la Andrews nello spettacolo, che però senza la sua star originaria chiuse i battenti poco dopo.

“Victor Victoria” ha la distinzione di essere l’unico spettacolo di Broadway ad essere stato ripreso e trasmesso in televisione. E’ disponibile su DVD, Blu-ray e digital download su iTunes.

Victor victoria6

Lo spettacolo ebbe un bel successo in Spagna con Paloma San Basilio come protagonista. Nel 2004 fu apprezzata una produzione italiana con un cast composto da Matilde Brandi, Paolo Ferrari, Gianni Nazzaro e Justin Mattera.

Vi lascio con il trailer del film in lingua originale.

 

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Victor/Victoria_(musical)

 

Tonyella

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 14 gennaio 2016 da in ARTE E MUSICA con tag , .

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