Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UNA VOCE SOMMESSA” di D.W. Marchwell

 UNA VOCE SOMMESSA
TITOLO: Una voce sommessa
TITOLO ORIGINALE: A still small voice
AUTORE: D.W. Marchwell
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
TRADUTTORE: Ilaria D’Alimonte
COVER ARTIST: Anne Cain
GENERE: Romance
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner
PAGINE: 180
USCITA: 26 Gennaio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
LINK PER L’ACQUISTOUna voce sommessa

TRAMA: Dopo che una denuncia per violenza sessuale da parte di una studentessa gli ha distrutto la reputazione, Noah Lowe ha dovuto lasciare il lavoro di insegnante che tanto amava. Il sistema scolastico, che avrebbe dovuto proteggerlo, e un ex, che avrebbe dovuto conoscerlo meglio di chiunque altro, hanno mandato in frantumi la sua fiducia in sé stesso, e ci sono voluti sei anni e un nuovo impiego perché Noah riuscisse a rimettere la propria vita in carreggiata.

Adora il suo nuovo lavoro come programmatore informatico e nei fine settimana si esibisce come drag queen in un gay club insieme a Aiden, il suo migliore amico. È qui che incontra il timido e galante Oscar, proprietario del locale e probabile nuovo amore di Noah; ma tutto viene messo sottosopra quando una persona che credeva di non rivedere mai più si trasferisce proprio nell’appartamento accanto al suo. Per andare avanti e capire se Oscar è davvero l’uomo della sua vita, Noah dovrà affrontare le sue paure una volta per tutte e scoprire la verità sul suo doloroso passato…

 

Mon reveEssere accusato di stupro, di pedofilia, essere arrestato davanti a tutti i suoi studenti, essere perquisito da agenti che ti credono un mostro, essere accusato da una ragazzina viziata spalleggiata dall’uomo di cui sei innamorato. Essere innocente.

Questo è quello che è successo a Noah e, dopo sei anni, lo ritroviamo che ha cambiato casa, lavoro e ha anche avuto una brillante idea che lo ha reso benestante. L’unica costante che non è cambiata nella sua vita è Aiden, il suo migliore amico, con cui continua a esibirsi come drag queen in un gay club.

Poi il passato ritorna e Paul, l’ uomo di cui era innamorato e che ha contribuito a farlo arrestare, viene ad abitare nell’appartamento di fianco al suo. Ma le cose non sono mai come sembrano. Noah ripercorre, attraverso dei sogni, la sua relazione con Paul, da quando si sono conosciuti fino all’arresto e anche se questo tratto del romanzo mi è piaciuto ben poco  è comunque necessario per capire la storia e  perché ho odiato Paul fin da subito. Questi sogni risvegliano una vocina in Noah che gli dice che, forse, Paul è solo confuso e che forse lui lo può aiutare (la MIA vocina diceva ben altro). Fortunatamente, il cervello di Noah è molto più forte della vocina e l’unica cosa che accetta di fare è testimoniare contro la ex moglie di Paul (altra insegnante ed ex collega) per la custodia del figlio di quest’ultimo. Ma le cose non sono mai come sembrano.

Finalmente con l’aiuto dell’amico (cupido) Aiden, entra in gioco Oscar. Lui e Noah già si conoscono, perché è il gestore del gay club di cui sopra, ma diciamo che non si sono mai “visti” veramente, anche perché Oscar ha da poco perso il marito in seguito a un banale intervento chirurgico. La loro storia nasce in sordina e iniziano a frequentarsi grazie a un hobby che hanno in comune. Oltre a una perfetta intesa fisica, stanno bene insieme anche “mentalmente”. Oscar gli racconta di Marcus (il marito defunto), della tragedia che ha vissuto e del supporto che gli hanno dato gli amici per aiutarlo a uscire dalla morsa della disperazione. Noah dal canto suo gli racconta di Paul, dell’umiliazione dell’arresto e della richiesta dell’ex di aiutarlo per la custodia del bambino. Proprio perché parlano tanto e di tutto (fanno anche tanto sesso eh!!!), si rendono conto che effettivamente le cose non sono mai come sembrano e allora iniziano a indagare, a scavare a fondo e questa cosa li unisce sempre di più, portandoli alla verità.

Per Noah e Oscar la verità ha un sapore di giustizia, per me (che sono più cattiva) ha il gusto della vendetta. Per cui, caro Paul, o come dice Aiden “fecondatore sociopatico”… colpito e affondato.

Bel libro, delicato, tenero, che parla di un nuovo inizio dopo che la vita ti ha abbondantemente preso a schiaffi perché, come diceva Oscar “l’amore arrivava solo quando si era veramente pronti a riceverlo”. Unico appunto, e non so se c’è un libro per questo, è che mi sarebbe piaciuta qualche pagina in più su Aiden, estroverso personaggio sia in scena che nella vita e che un anno dopo ritroviamo…

2 commenti su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UNA VOCE SOMMESSA” di D.W. Marchwell

  1. Ilaria
    25 gennaio 2016

    Ciao sono Ilaria, la traduttrice!
    Volevo ringraziarti per la recensione, sono contenta che il libro ti sia piaciuto!😉

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 gennaio 2016 da in Contemporaneo, Recensione in anteprima, Romance con tag , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: