Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “L’INGAGGIO” – Serie Senza parole #2 – di Kim Fielding

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TITOLO: L’ingaggio
TITOLO ORIGINALE: The Gig
AUTORE: Kim Fielding
TRADUZIONE: Dreamspinner Italian Translation Team
CASA EDITRICE: Dreamspinner press
GENERE: Romance
COVER ARTIST: Paul Richmond
E-BOOK:
SERIE: Senza parole #2
PREZZO: Gratuito (scaricabile dal sito Dreamspinner Press)
PAGINE: 23
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
USCITA:  Febbraio 2016
LINK AMAZON: The Gig – L’ingaggio (Senza parole)
Seguito di Senza parole – Un crossover di Un buono scheletro e Senza parole

 

TRAMA: In seguito a un incidente, l’ex romanziere Drew Clifton comincia a soffrire di afasia: non è in grado di comunicare né verbalmente né per iscritto. Solo grazie alla sua forza di volontà è riuscito a costruirsi una vita tranquilla ma solitaria. Ora, però, si è innamorato di Travis Miller.

Anche Travis ha i suoi problemi: ha perso un occhio e il lavoro. È però determinato ad aiutare Drew a confrontarsi di nuovo con successo col mondo, e un ingaggio in una caffetteria della zona per suonare la chitarra sembra un inizio promettente.

Dylan Warner e Chris Nock sono tra il pubblico proprio quella sera, anche loro con qualche fastidioso problema. Forse da quell’incontro casuale nasceranno delle opportunità che beneficeranno tutti loro.

 

elyL’ingaggio’ è un racconto breve che si legge in un’oretta ed è un esempio lampante di come, quando un autore ha talento, bastano davvero poche parole ben spese per creare una buona storia.

Per gustarvelo davvero, però, dovreste aver letto prima ‘Senza parole’ (perché questo è il suo seguito) ed è anche un crossover con un altro libro di quest’autrice, che si intitola ‘Un buono scheletro’, uscito da noi l’anno scorso.

Ritroviamo quindi Dylan e Chris, qualche mese dopo averli lasciati, all’indomani dell’inaugurazione della casa delle Regine del Futon (ve le ricordate quelle due pazze hippie di Cassidy e Proserpina? Oh, non preoccupatevi se qui Pina la chiamano Pomegranate!) e anche Travis e Drew, che si sono riappacificati dopo il ritorno di Travis.

I nostri eroi non si conoscono e, all’apparenza, non hanno niente in comune. Ma, dopo un incontro fortuito in un negozio e una serata condivisa in una caffetteria, dove Andrew ha accettato di suonare dal vivo per gli avventori e Travis gli ha offerto sostegno e incoraggiamento per farlo uscire dal suo guscio, Dylan e Chris li avvicinano con una proposta a dir poco strana… e imperdibile.

In questi tre giorni mi sono letta tutti e tre i libri e devo dire che quest’ultimo è un connubio perfetto tra l’ironia di ‘Senza parole’ e l’atmosfera che ho amato in ‘Un buono scheletro’. Pur essendo quasi ‘una toccata e fuga’, i nostri quattro protagonisti spiccano con le loro peculiarità, le stesse che me li hanno fatti amare la prima volta che li ho incontrati.

Mi piacerebbe davvero ritrovarli ancora, in futuro, perché questo breve mix è stato sicuramente un esperimento riuscitissimo!

 

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Questa voce è stata pubblicata il 8 febbraio 2016 da in Racconto, Recensione in anteprima, Romance con tag , , .

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