Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “OCEANO DENTRO” di Emiliano di Meo

 OCEANO DENTRO
TITOLO: Oceano Dentro
AUTORE: Emiliano di Meo
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Romance
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Amazon
PAGINE: 65
USCITA: 22 Gennaio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTOOceano Dentro

TRAMADario è un giovane biologo, amante della natura e dei viaggi avventurosi, approdato su un’isola nel cuore dei caraibi per prendere parte ad una spedizione con l’obiettivo di preservare il Guy Blu, una rara specie di uccello che nidifica solamente sull’isola Tocayo. Lucas, un giovane ragazzo del posto, si offre di fargli da guida e in poco tempo la loro amicizia evolve in un sentimento più profondo che prima sorprende l’uomo e poi lo coinvolge completamente.
Dario ha girato il mondo ma sulla piccola isola troverà qualcosa che non conosceva ancora e scoprirà che dietro tutte le cose che credeva di sapere su se stesso si nasconde molto di più, un oceano di sensazioni che, come la marea sotto l’effetto della luna, porterà l’uomo a confrontarsi con la forza di due sentimenti importanti eppure opposti tra loro.

 

SonnyUn racconto molto particolare che mi ha lasciata con emozioni piuttosto contrastanti. Infatti, dopo un avvio certamente promettente, nella seconda metà vi sono state delle cose che non ho apprezzato e di cui vi parlerò in seguito. È la prima volta che leggo un’opera di quest’autore e ho trovato il suo stile narrativo buono e scorrevole, anche se a volte si faticava un pochino a comprendere chi parlasse a chi. L’italiano è ottimo e non ho ravvisato errori ortografici di alcun genere e pochissimi refusi, sicuramente perdonabili, proprio in virtù della buona conoscenza della lingua italiana. Sicuramente particolare la scelta dei dialoghi in corsivo e anche l’uso, ormai desueto, della d eufonica, ma immagino siano scelte consapevoli e volute dall’autore.

Dario, giovane biologo amante della natura, approda sull’isola di Tocayo per un progetto ambientalistico che lo vedrà soggiornare in questo luogo paradisiaco per circa tre mesi. Dopo pochi giorni incontra Lucas, giovanissimo ed efebico isolano e scopre che il ragazzo vive la sua vita da “donna” con estrema naturalezza e senza nessun problema da parte della popolazione e della famiglia. Dario rimane affascinato dal giovane Lucas e la loro amicizia diventa ben presto qualcosa di più, fino a scardinare tutte le sicurezze del giovane biologo, fermamente convinto di essere etero.

Che dire? Fino a questo momento il racconto mi era piaciuto molto e anche le interazioni tra i due protagonisti mi erano sembrate naturali e molto tenere. Non so se esistano davvero popolazioni con una tale libertà di pensiero, se l’autore abbia fatto delle ricerche o se sia semplicemente frutto della sua fantasia, ma comunque l’idea di base è molto bella. La situazione è cambiata quando si è cominciato a parlare di sesso in quanto, come ho già precedentemente affermato, ci sono state delle situazioni che non sono riuscita ad apprezzare in pieno. In primo luogo, ho trovato fastidioso il fatto che giovanissime ragazze (e nel caso di Lucas imberbi giovinetti) dovessero essere “introdotti” al sesso da un amico fidato del padre o da un parente. Nel caso di Lucas, poi, addirittura da uno zio che gli confessa che erano anni (cioè da quando Lucas è un bambino) che sognava di farlo. Diciamo che la cosa mi ha fatto, come minimo, storcere il naso…

Per quanto riguarda poi l’evoluzione del rapporto sessuale tra i due protagonisti, non mi è piaciuto il voler femminilizzare all’eccesso il corpo di Lucas, tanto da “dimenticarsi” completamente che, oltre a un bel sedere, il ragazzo possieda anche altri attributi atti al raggiungimento del piacere sessuale. Ma, ahimè, del piacere di Lucas non si parla MAI (come anche del suo sesso, che non viene mai nominato), mentre viene esaltato quello raggiunto, spesso e volentieri, da Dario. Infine, di fronte alla frase: “il ragazzo gli si concesse come una mogliettina devota” non sono riuscita a trattenere un moto di fastidio, non tanto nei riguardi di Lucas che poveretto vive la sua sessualità esclusivamente in virtù di essere fonte del piacere di Dario, ma proprio come donna. E vorrei comunque far notare che anche le mogliettine devote ambiscono a raggiungere il piacere.

Naturalmente questo è un pensiero strettamente personale che nulla toglie all’oggettivo valore del racconto dal punto di vista della prosa, della trama e della descrizione dei personaggi. D’altronde, tutta l’ambientazione risulta stranamente fiabesca, in un certo senso quasi onirica; magari è proprio questo ciò che si prefiggeva l’autore e quindi ci può anche stare il senso di acuta irrealtà che il rapporto tra Dario e Lucas mi ha trasmesso.

In conclusione, a prescindere delle perplessità espresse, il racconto risulta comunque gradevole e ne consiglio la lettura. Un’ultima cosa… la cover è veramente molto bella ed è una foto scattata dall’autore.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 1 marzo 2016 da in Recensione, Romance con tag , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: