Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

PAROLE NEL WEB: “DIARIO DI UN ADULTERO” di M.B. Sullivan

Buongiorno amici e amiche, continuiamo per la nostra rubrica “Parole nel web“, la pubblicazione de “DIARIO DI UN ADULTERO – Ode a Shakespeare”.

Buona lettura.

 

12656402_10201262559162313_414846559_o

Atto cinque

– Bruto, traditore! –

Prendi l’aspetto del fiore innocente,
ma sii il serpente
sotto di esso.

(Lady Macbeth, “Macbeth”, Atto I, Scena V)

˷

Oscar legge quelle parole sconvolto. I suoi occhi si aprono sempre di più mentre le parole scorrono con quella scrittura relativamente ordinata.

Quelle parole sono come stilettate al cuore.

James non lo ama.

James è stato pagato per distruggerlo.

James è solo una prostituta, non scappava.

Non è come lui. Non è come Oscar.

James scrive in quella lettera alla persona che lo ha pagato. “Va tutto bene, il lavoro va per il meglio. Il direttore mi fissa come se mi volesse mangiare, quindi sono a buon punto. A breve proverò a fare un tentativo. Poi avrete le prove che volete da consegnare alla moglie. Scrive sempre in quei fogli… Appena riuscirò a sottrarli, prometto di mandarveli. Ovviamente, se arriverà il pagamento.”

Oscar si sente male.

Innamorato e perso dietro alla sua rovina. E mentre finisce di leggere e rilegge incredulo, nella sua mente si fa strada un’idea.

Se James doveva distruggerlo, lui distruggerà James.

Giocherà d’anticipo.

Cammina spedito lungo i corridoi, andando dall’unica persona che lo aiuterà. L’unica persona che porterà entrambi alla morte.

Folle come Lady Macbeth, pericolosa come le streghe, falsa come le figlie di Re Lear, letale come il pugnale di Romeo, invidiosa e terribile nella sua bellezza come Titania.

Oscar sta andando da sua moglie.

La donna che non ama più, ma che, ne è sicuro, sarà ben felice di aiutarlo e distruggerlo.

Stringe tra i pugni quella lettera che lo porta a pensare che James, in fin dei conti, sia un mostro quasi quanto lui. Forse non è l’unico peccatore.

E se dovrà andare all’inferno, almeno non ci andrà da solo come pensava. No, si porterà dietro tutti quelli che lo volevano morto. Ognuno di loro, ognuno di quei vermi.

Compreso James.

˷

Ho detto a mia moglie, la mia Titania, che cosa ho fatto.

Le ho detto di noi.

Le ho detto di lui.

Le ho detto quanto amo Puck e ogni fibra del suo essere.

Lei ha riso di me, della mia confessione.

“Amare? Tu non sei capace di amare.” Così ha detto.

Lei ha riso della parola amore.

Dice che io non posso amare. Dice che posso solo fingere di amare come ho sempre fatto con lei.

Perché la mia vita, la nostra vita, è un teatro e io sono diventato lo stolto che cammina.

Lei è le streghe e mi ucciderà con un maleficio.

Ucciderà me e Puck.

No, no. Non le permetterò di uccidermi.

Non lo farà.

Oberon.

Un commento su “PAROLE NEL WEB: “DIARIO DI UN ADULTERO” di M.B. Sullivan

  1. M. B. Sullivan
    12 marzo 2016

    L’ha ribloggato su Pensiero Satellite.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: