Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “IL CAMMEO DI OSSIDIANA” – di Virginia de Winter

 IL CAMMEO DI OSSIDIANA_
TITOLO: Il cammeo di Ossidiana
AUTORE: Virginia de Winter
CASA EDITRICE: HarperCollins Italia
GENERE: Storico
E-BOOK:
PREZZO: € 5,99 su Amazon
PAGINE: 245
USCITA: 29 Febbraio 2015
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
 

TRAMA: Londra, fine 1800 – Raven Armitage non si dà pace per la morte improvvisa dell’amata sorella Elizabeth ed è disposto a tutto pur di venire a capo del mistero che l’avvolge, dunque anche a carpire i segreti di Sebastian Darlington, l’uomo che avrebbe dovuto sposarla, oltre che il più affascinante libertino del ton dopo Dorian Gray. Il loro primo incontro, sul selciato umido di una strada di Mayfair, non sembra nascere sotto i migliori auspici, e neppure quelli successivi, che culminano in un duello tra i brumosi prati di Battersea. Miracolosamente usciti quasi indenni dallo scontro, Raven e Sebastian capiscono che il destino ha legato le loro esistenze. Scoprono così la passione dopo la violenza, il tocco caldo sulla pelle dopo il gelo della voce, i segreti celati dietro un battito di ciglia e la dolcezza di un sorriso fatto per sedurre. Ma il tempo dell’amore dovrà aspettare perché le ricerche sull’inspiegabile morte di Elizabeth, che ruota intorno a un elegante cammeo di ossidiana, fa compiere loro un pericoloso viaggio nelle più oscuri perversioni dell’animo umano… 

 

elyNon mi è semplice recensire il libro di un’autrice che è nella mia top five da sempre, perché di sottofondo c’è un po’ troppa adorazione mista a soggezione, ma ci proverò ugualmente.

‘Il cammeo di ossidiana’ è un romanzo storico, che è stato pubblicato la prima volta nel 2014 con il titolo ‘Oscure Gioie: Bijoux de Deuil’ e recentemente l’autrice ha deciso di riprenderlo in mano per creare un’edizione corretta e ampliata.

La storia è ambientata nella Londra di fine Ottocento, la Londra vittoriana di Dorian Gray, a cui Virginia De Winter è tanto affezionata e non ne fa mistero. La cura per ogni dettaglio e per ogni descrizione è così minuziosa che il lettore si ritrova catapultato dentro a questo mondo: che sia un’infima bettola a Whitechapel o un sontuoso salotto nel bel mezzo di un ballo o di un tè, ogni cosa è perfettamente ricreata e realistica, pur non diventando mai prolissa o pedante. L’autrice stessa ha confermato di aver fatto di recente un viaggio a Londra proprio per studiare meglio le zone storiche e rendere tutto ancor più verosimile.

I protagonisti della vicenda sono Raven e Sebastian, che avrebbero dovuto legarsi come cognati, ma per i quali il Fato ha deciso diversamente. La storia parte proprio con un lutto e Raven Armitage, giovane di aristocratiche origini, fa rientro dalla Francia a seguito della morte dell’adorata sorella, Elizabeth, promessa sposa al nobile Sebastian Fane, il Conte di Darlington, un uomo affascinante e imprevedibile, raffinato, libertino, il classico ‘bello e dannato’ che non disdegna intrattenersi con donne e uomini, purché senza impegno.

Il primo incontro tra Raven e Sebastian non è dei migliori e, anzi, la tensione fra loro è destinata a salire sempre più… ma anche a sfociare in un modo che nessuno dei due avrebbe pensato. Raven, all’apparenza, è tutto il contrario di Sebastian. È un giovane che sembra essere solo timido, beneducato, dolce e sensibile, ma che in realtà nascondere un’indole forte e coraggiosa. Egli vuole andare a fondo del mistero che avvolge la drammatica morte della sorella, perché ritiene impossibile che sia stato un suicidio e, forse, Sebastian stesso ne è implicato, mentre tutto sembra ruotare attorno a un misterioso cammeo di ossidiana…

Abbiamo un insieme di personaggi secondari molto interessanti, nobili e spiritisti, persone umili e altolocate che arricchiscono la trama con delle caratterizzazioni splendide. Come ho anticipato all’inizio, lo stile è ricco ed elaborato nelle descrizioni, coinvolgente, perfettamente calibrato nella realtà storica narrata, ma al contempo è anche ironico e irriverente al punto giusto. L’atmosfera fumosa di Londra si tinge di gotico, con elementi soprannaturali e un po’ horror, in questa caccia alla verità in cui persino la storia d’amore trova il suo posto pur restando in linea con l’impostazione ottocentesca e, leggendo, capirete cosa intendo.

Il legame amoroso tra Sebastian e Raven è un sentimento tenero, senza eccessi o grossolanità, eppure si sente quanto è forte, vero e tormentato. I colpi di scena non mancano, così come gli intrighi e i misteri da risolvere e la trama mi ha tenuta incollata allo schermo fino all’ultima riga. Se cercate un m/m romance di raro pregio, questa storia fa per voi.

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Questa voce è stata pubblicata il 15 marzo 2016 da in Romance, Storico con tag , , .

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