Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “CUORI RIBELLI” di Emiliano di Meo

 CUORI RIBELLI
TITOLO: Cuori Ribelli
AUTORE: Emiliano di Meo
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Hoepli e Rizzoli
USCITA: Gennaio 2015
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto
LINK DI ACQUISTO: Cuori ribelli
 

TRAMA: Antonio e Flavio crescono lontani dalla città e all’interno della stessa famiglia, come fratelli. Tra loro si instaura subito un legame speciale, un sentimento intessuto di fiducia e tenerezza. Nella solitudine nella quale sono confinati l’uno diventa per l’altro l’incarnazione dell’intero universo e lontani dal giudizio sociale e dalle convenzioni il loro rapporto durante l’adolescenza si sviluppa in qualcosa di più intimo. Solo quando il mondo esterno irromperà nella vita dei due giovani, con tutte le regole che porta inevitabilmente con sé, quel legame rischierà di infrangersi del tutto. Saranno necessari anni per comprendere che ci sono amori che non finiscono mai. Amori dai quali a volte per paura crediamo di poter scappare credendo così di limitare il dolore. Amori che non riusciamo neppure a comprendere tanto risultano lontani da ogni riflessione razionale ma l’amore vero è fatto così e non è qualcosa dalla quale possiamo nasconderci. Lo sa bene Antonio che a quell’amore credeva di poter voltare le spalle e lo sa bene Flavio che invece non ha mai smesso di sperare. Arriva sempre il giorno in cui Eros torna ad unire le due metà di un unico cuore.

 

elyDopo aver finito di leggerla ieri sera, ho lasciato questa storia a decantare un po’. Sapevo che mi era piaciuta, ma che non sarebbe stato facile recensirla.

La vicenda è ambientata in un piccolo paesino nell’Italia centrale e poi, più precisamente, in Toscana. I protagonisti sono Flavio e Antonio, due fratelli che non lo sono per davvero, nel senso che non sono legati da una parentela di sangue, avendo avuto genitori diversi, ma che crescono insieme fin dalla nascita di Flavio. Ci sono quattro anni a dividerli e i due vivono in simbiosi da sempre, abitando in una casa isolata di periferia, dove sono vicendevolmente l’unico amico, confidente e bambino con cui giocare. I due crescono serenamente e il loro legame è fortissimo, il rapporto è simbiotico e sono complementari in tutto: dove Antonio è forte, mascolino, vivace ed espansivo, c’è la controparte delicata di Flavio, più minuto, timido, delicato nei lineamenti e selettivo nelle relazioni con gli altri.

Pur essendo amati dai loro genitori, Flavio e Antonio si bastano a loro stessi ed è alla soglia dell’adolescenza che l’affetto fraterno – gli abbracci, le carezze, il conforto reciproco – assume via via una connotazione di sperimentazione verso il donare e ricevere piacere vicendevolmente. Tutta questa parte è così tenera e delicata da sembrare perfettamente giusta e naturale. Flavio e Antonio non si pongono neppure il problema di fare qualcosa di sbagliato e immorale. I loro pensieri sono candidi e ingenui e credono che questo sia una naturale evoluzione del loro legame, un legame che li completa e li fa stare bene.

La loro felicità è destinata ad infrangersi al termine del ciclo di studi, quando Antonio parte per il militare. È in quel momento che i due comprendono davvero che il loro amore non avrà futuro e non sarà mai accettato dalla nostra società. Da lì, le cose peggiorano sempre più, tanto da creare una frattura definitiva tra loro e una separazione anche fisica, che porta Flavio a scappare di casa e a fuggire lontano da tutto e tutti. Negli anni successivi, a parte qualche raro scambio verbale, i due si trascinano in vite separate, inconcludenti e insoddisfatte.

Flavio è quello che soffre di più, cercando con altri uomini l’amore che solo Antonio potrebbe dargli e ‘svendendosi’ a ogni occasione disponibile, certo che ormai non sarà destinato alla felicità. Eppure, proprio quando l’ennesima delusione lo ferisce ancora, un sms di Antonio offre uno spiraglio di speranza. Ci sarà mai una seconda possibilità anche per loro?

“Cuori ribelli” è un racconto breve, ma intenso. Lo stile usato dall’autore è scorrevole, coinvolgente, realistico e molto curato. Le introspezioni dei vari personaggi sono credibili. Le descrizioni delle scene erotiche sono esplicite, un po’ rudi, a volte il consenso è un po’ dubbioso e c’è parecchia promiscuità. Sono presenti anche due scene ‘Threesome’, ovvero m/m/m, e va detto perché non tutti possono gradire.

Eppure mi sento di consigliarne la lettura a tutti, perché è prima di tutto una storia d’amore.

 

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 29 marzo 2016 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , .

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