Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

PAROLE NEL WEB: “DIARIO DI UN ADULTERO” di M.B. Sullivan

Cari amici e amiche, anche la rubrica “Parole nel web” torna tra noi dopo la pausa pasquale.  Continuiamo quindi la pubblicazione di DIARIO DI UN ADULTERO – Ode a Shakespeare

Buona lettura.

 

12656402_10201262559162313_414846559_o

Intermezzo

– Gli incubi di Mercutio –

La follia, mio signore,
come il sole se ne va passeggiando per il mondo,
e non c’è luogo dove non risplenda.

(“La dodicesima notte”, Atto III, Scena I)

˷

 

19/10

Caro amico,

mi dispiace di non averti scritto per tutto questo tempo.

Ma io e Lisette, come sai, ci siamo sposati e ormai ho tante cose da fare. Ho poco tempo.

E sono molto nervoso.

E forse è per questo…

Ho fatto un incubo.

Io sognatore per eccellenza, quasi un novello Mercutio, ho sognato ancora, ma un incubo.

Ho visto me, forse tra qualche anno, ma sono certo di essere io.

C’era il fuoco.

E Lisette e la sua famiglia…Tutti morti.

Mentre io… Non ho il coraggio di dirlo.

Ma deve essere tutto falso! Non sono crudele. Non sono un malvagio! Non sono quello che ho sognato di essere.

Non sono un peccatore della infima leva.

Non potrei sopportare un tale dolore.

Sarebbe troppo… Il mio cuore si spezzerebbe.

Penso sia normale fare questi incubi appena sposati.

Sono così eccitato. Così felice.

Quando lei ha detto sì mi è esploso il cuore.

Non ucciderò la donna che amo.

Nemmeno se dovessi coprire il mio segreto. Il segreto di questo brutale incubo.

Me lo porterò nella tomba.

˷

 L’uomo legge quelle righe perplesso. Già aveva capito che qualcosa in Oscar c’era.

Un buco nero colmo di malvagità, malizia, peccato. Sperava che non lo inghiottisse, ci sperava davvero.

Ma quel suo incubo, collegato a quel sodomitico bacio, poteva significare solo che Dio aveva deciso di metterlo alla prova tentandolo con ogni mezzo.

“Non devi cadere, piccolo Oscar…” sussurra al vento, alle pagine che mai potranno rispondere, se non raccontando il seguito.

Forse il vero amore deve essere provato fino allo stremo e deve distruggerti.

Il capo di Scotland Yard stringe le pagine tra le dita con forza, facendole scricchiolare pericolosamente.

Qualcosa gli diceva che il suo protetto aveva ceduto, invece.

Tra i corpi semi bruciati nella casa lui non c’era, infatti.

Mancavano Oscar e un certo James all’appello.

Guarda la pioggia scorrere sul vetro della finestra dell’ufficio e si chiede dove siano quei due.

Morti? Vivi? Fuggiti insieme?

No.

Se era andata come pensava, si trovavano dove dovevano stare quelli come loro.

All’inferno.

 

Un commento su “PAROLE NEL WEB: “DIARIO DI UN ADULTERO” di M.B. Sullivan

  1. M. B. Sullivan
    2 aprile 2016

    L’ha ribloggato su Pensiero Satellitee ha commentato:
    Torniamo, infine, dopo la pausa.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: