Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “RIGHT SIDE UP” – Up side down vol. 3 – di Lily Carpenetti

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TITOLO: Right Side Up
AUTORE: Lily Carpenetti
CASA EDITRICE: Damster edizioni, collana eroxe’
GENERE: Erotico
E-BOOK:
PAGINE: 171
PREZZO: € 2,99 su Amazon
USCITA: 24 Marzo 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Molto Alto

TRAMA:  Right Side Up: l’appassionante conclusione di Upside Down.
Felix è prostrato dalla fine della sua relazione. Ma si fa strada in lui la determinazione di rimettere le cose a posto e riconquistare il suo amore perduto. Parker sembra assecondare le illusioni del ragazzo, ma i suoi messaggi risultano contraddittori. L’intesa sessuale tra i due è indubbia, ma può esserci ancora qualcosa di più profondo, tra loro? Eventi significativi e drammatici cambieranno per sempre gli equilibri, rischiando di distruggere il loro mondo. Ma… A volte, devi lasciare che la vita ti rivolti sottosopra, per imparare a far andare le cose per il verso giusto.

 

MOKINADegna conclusione di un’accattivante trilogia che dopo un primo libro carino – ma non perfetto – è notevolmente migliorata con il secondo, fino a questo terzo romanzo che, pur non eguagliando Down Down Down, mi è piaciuto parecchio.

Ritroviamo il nostro Felix lì dove lo avevamo lasciato: con un braccio al collo e il cervello incasinato come suo solito. Devo dire che questo giovane avvocato mi provoca sensazioni altalenanti che vanno dal volerlo uccidere sul posto, al consolarlo quando (tanto per cambiare) scoppia in lacrime. In questo terzo romanzo il ragazzo ha una specie di involuzione e ritorna a essere il salice piangente del primo libro, ma voglio essere sincera. Chi di noi non ha avuto il suo periodo da zerbino? Felix è innamorato e non si trincera dietro vari: “no, non lo chiamo perché sono orgoglioso”! No, lui chiama e messaggia e rimessaggia, almeno fino a che un improvviso incontro non gli fa credere che tra lui e Parker sia tutto finito. A questo bellissimo e sincero sentimento, però, mal si sposano il suo lasciarsi andare (piuttosto facilmente) con un vecchio amore e ancor di meno il suo voler sedurre un uomo, la cui moglie si è sempre dimostrata gentilissima. Insomma, mi sembra un po’ una carognata! Ma Felix ha 25 anni e ragiona con il cervello di un diciottenne e quindi gli perdoniamo anche questo.

Mentre per apprezzare Felix ho dovuto faticare un pochino, non ho avuto lo stesso problema con Parker. L’ho amato dall’inizio alla fine del libro. La sua crescita interiore è stupefacente e viene descritta veramente molto bene, in maniera approfondita e mai superficiale, attraverso piccoli gesti o parole. I continui dubbi e le titubanze sono più che giustificati, come anche i suoi improvvisi sbalzi d’umore e ritorni di fiamma. Parker ama Felix e il suo comportamento contraddittorio è dovuto semplicemente alla paura di fargli del male. Molto belle e ben descritte le scene del rientro a casa di Felix, in mezzo a quelli che sono stati gli amici di gioventù e che porteranno un po’ di pepe (magari anche troppo) nella sua vita presente. Il nostro piccolo avvocato ha qualche scheletro nell’armadio e farà di tutto per non farlo scoprire a Parker.

Come sempre l’autrice ci lascia qualche spunto ben documentato sugli ambienti e sul tipo di lavoro svolto dai nostri avvocati, ma mai niente di noioso e prolisso. Questo permette alla lettura di mantenere sempre un tono scorrevole e piacevole. Mi permetto di fare un’unica osservazione riguardo alle scene di sesso che sono molte e anche piuttosto belle. Quello che mi ha lasciata basita è stata l’assoluta mancanza di utilizzo di lubrificante, in qualsiasi situazione o in qualsiasi momento. Indubbiamente sappiamo quanto Felix ami il sesso un po’ rude, ma qui si parla di ripetuti rapporti giornalieri, tutti senza l’ausilio (a mio avviso, fondamentale) dell’importante suppellettile. Mi si potrebbe obiettare che parlare di lubrificante durante le scene di sesso possa spezzare la magia o rovinare il momento, ma anche la sua totale assenza, devo ammettere, mi ha fatto storcere il naso.

La trama è ben sviluppata e se all’inizio mi era sembrata un po’ ripetitiva, da circa metà libro mette il turbo e si comincia ad andare a cento all’ora verso un emozionante finale che mi ha lasciata completamente soddisfatta. Come sempre l’autrice utilizza un italiano corretto e fluente, combinato a uno stile di scrittura che mi piace sempre di più. Solitamente non amo i romanzi scritti al presente, ma la Carpenetti è riuscita a farmi cambiare idea e il POV di Felix è indiscutibilmente divertente e melanconico al punto giusto.

In conclusione, consiglio la lettura di questo bel romanzo che amalgama perfettamente l’eros con i sentimenti e nel contempo ci diverte e ci emoziona.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 19 aprile 2016 da in erotico, Recensione, Romance, Urban fantasy con tag , , , .

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