Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “MI SONO PRESO UN CUCCIOLO!” di Samantha M.

mi sono preso un cucciolo
TITOLO: Mi sono preso un cucciolo!
AUTORE: Samantha M.
CASA EDITRICE: Self publihser
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 472
PREZZO: 2,99 su Amazon
DATA USCITA: 24 Maggio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Alto

TRAMA: Russell è soddisfatto della sua vita. Dirige un’attività di successo e non gli manca niente per essere felice. Se non che, la casa vuota a cui torna ogni sera comincia a essere davvero troppo vuota e solitaria. Quindi, perché non adottare un cucciolo? Magari un bel gatto… Ma, una fredda sera di dicembre, Russ si ritrova a portare a casa un genere ben diverso di cucciolo quando interviene per salvare il giovane Ray da un’aggressione.
Il suo amico e collega Philip, invece, di legami non ne vuole proprio sapere. Gli bastano le storie di una notte, rimorchiate nel suo club preferito, e non ha né il tempo, né le energie da dedicare a una relazione stabile. Tuttavia, le sue certezze cominciano a vacillare quando incontra quello che sembra l’uomo perfetto per lui. Rob non ha intenzione di arrendersi con lui, ma dovrà dimostrargli che, insieme, possono superare anche i momenti più difficili.

 

ely“Mi sono preso un cucciolo” è un romanzo molto lungo (rispetto agli standard di quest’autrice) e sono certa che sarà apprezzato da tutti quei lettori che, generalmente, si lamentano di dover abbandonare i personaggi troppo presto. Qui abbiamo tutto il tempo di conoscerli, di affezionarcisi, di gioire e soffrire con loro, perché i colpi di scena non mancheranno! Samantha ci regala, ancora una volta, una storia intrisa di dolcezza e amore, con due coppie e quattro protagonisti legati fra loro da un bel rapporto lavorativo e di amicizia.

Russell è il cardine del racconto, un giovane uomo di ventisei anni che ha lavorato sodo e ora dirige una piccola ditta ben avviata. Quello che gli pesa è la solitudine, la mancanza di qualcuno che gli stia accanto nella vita privata e, non trovando un compagno adeguato, sta pensando di ripiegare su un piccolo animale domestico. Il cucciolo randagio – che raccatta per strada, una sera, tornando dal lavoro – non è però un tenero gattino, bensì un giovane ragazzo diciottenne che scatena la sua protettività. Ray fa davvero tenerezza e Russ gli offre un riparo, conforto disinteressato e persino un impiego nella sua azienda, instaurando con lui una bella amicizia, che presto diventa affetto e successivamente amore.

Il terzo elemento della storia è il taciturno Phil, il migliore amico di Russell e il suo capo magazziniere, un uomo molto buono e altruista, a tal punto da relegare sempre i propri bisogni in secondo piano, perché un problema familiare investe tutte le sue energie. Visto che una relazione stabile è fuor di questione, Phil si concede solo qualche sfogo momentaneo nel gay club locale, il ‘For Men’, che abbiamo già incontrato in altre storie di questa autrice.

Philip incontra il nostro quarto protagonista proprio lì dentro, regalandoci un momento molto hot. Anche se, devo dirlo, avrei preso a ceffoni Rob in quel punto della storia e, leggendo, capirete perché. Per fortuna sua, però, Rob si fa amare presto, perché non è solo un arrogante belloccio troppo sicuro di sé, ma nasconde anche un animo dolce e premuroso e, un po’ come tutti i personaggi qui, anche lui ha sofferto la sua parte e poi il lettore deve parteggiare per lui, perché conquistare Phil non sarà nient’affatto semplice!

Nell’impasto di questa trama un ingrediente fondamentale è rappresentato da tre madri: quella di Russ, di Phil e di Ray. Tre madri che amerete e odierete, tre madri che – nel bene e nel male – segnano le vite dei loro figli e quella dei loro compagni. Un accenno va fatto anche ai ragazzi che lavorano per Russ: hanno poco spazio nella storia, ma sono un bel gruppo e mi piace molto l’atmosfera gay friendly del magazzino!

Samantha ha creato un racconto completo, che parla soprattutto di amicizia e amore, ma anche di omofobia e accettazione, di malattia e lutto, di famiglie e molto ancora. Lo stile è piacevole e coinvolgente. Per pignoleria, segnalo la presenza di qualche refuso sfuggito all’editing e di qualche segno di punteggiatura non sempre corretto, anche la storia rimane ugualmente gradevole e ne consiglio la lettura a tutti.

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Questa voce è stata pubblicata il 11 giugno 2016 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , .

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