Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “DOMARE LE FIAMME” – Serie Lang Downs #4 – di Ariel Tachna

domare-le-fiamme
TITOLO: Domare le fiamme
TITOLO ORIGINALE: Conquer the flames
AUTORE: Ariel Tachna
TRADUZIONE: Claudia Milani
CASA EDITRICE: Dreamspinner press
GENERE: Cowboy
COVER ARTIST: Anne Cain
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99  su Dreamspinner press
PAGINE: 256
USCITA: 4 Ottobre 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Basso
 

TRAMA: Thorne  Lachlan sa un paio di cose riguardo allo sfuggire al fuoco. Per anni ha combattuto insieme al suo reparto di Commando nei conflitti più caldi del pianeta. E ora che si è congedato combatte un altro tipo di fuoco insieme al Servizio Protezione Incendi. Quando una questione di servizio lo porta a Lang Downs, una stazione in pericolo di essere divorata dalle fiamme, conosce Ian Duncan, e la scintilla fra loro è immediata. Entrambi gli uomini sono però perseguitati dai ricordi del loro passato e ciò impedisce loro di dare libero sfogo all’attrazione che li unisce.

Se da una parte Thorne desidera intensamente ricostruirsi una vita insieme a Ian in un luogo da poter finalmente chiamare casa, dall’altra teme che la propria instabilità possa rappresentare un pericolo per le altre persone che abitano nella stazione. Ian, dal canto suo, ha sempre pensato che l’incubo da cui è fuggito quando era ancora solo un adolescente gli avrebbe reso impossibile intrattenere qualsiasi tipo di rapporto sentimentale. La fiducia sembra qualcosa di impossibile per entrambi, finché le conseguenze dell’incendio non li costringeranno a guardare al di là delle cicatrici che sembrano impedire loro di guarire.

 

Mrs DarcyCome nei romanzi precedenti di questa serie, una dei protagonisti principali è Lang Downs, stazione nel sud dell’Australia, porto sicuro per molti uomini e donne che vi hanno trovato rifugio e lavoro, prima con il suo fondatore Michael e poi con il suo pronipote americano Caine.

La filosofia di questo ranch è l’uguaglianza tra gli uomini, senza distinzioni di razza, sesso od orientamento sessuale, permettendo a molte persone di ricominciare a vivere e di trovare il loro posto nel mondo.

Sono passati ormai 7 anni dall’arrivo di Caine a Lang Downs e molte cose sono accadute, diverse coppie si sono formate, bambini sono nati e ragazzini cresciuti e, tra alti e bassi, la vita nella stazione è stata serena, ma ora la pace è minacciata da un nemico implacabile e insidioso: il fuoco.

Thorne è un ex soldato speciale che, dopo vent’anni di servizio in missioni di ogni tipo e molte ferite non solo fisiche, ha lasciato l’esercito e si è arruolato nel servizio protezione incendi, perché pensa che “è bello per una volta tanto costruire qualcosa anziché distruggerla.” E ora è nei pressi della stazione, minacciata da un grande incendio che sta devastando la regione .

Un evento traumatico prima dell’arruolamento gli ha tolto la famiglia e congelato i sentimenti ed essere gay, nell’esercito, non lo ha certo aiutato. L’incontro con questo microcosmo amichevole e tollerante colpisce al cuore l’ex soldato, soprattutto subisce il fascino di Ian, uno dei Jackaroo (=cowboy autraliano) e lo spinge a frequentarlo, nonostante il momento non sia proprio ideale e i suoi problemi di stress post traumatico, mai affrontati, gli condizionano la vita.

Ian invece è uno dei “ragazzi perduti” del ranch, accolto quindici anni prima da Michael, dopo un’infanzia problematica e un’adolescenza segnata in modo forse irrecuperabile, come rivela parzialmente a Thorne:

 “Ognuno di noi ha le sue cicatrici. Non saremmo a Lang Downs altrimenti.”

“ Il signor Lang non vi avrebbe fatti restare?”

“ Non ce ne sarebbe stato bisogno,” lo corresse Ian. “ È questo ciò che differenzia i residenti dagli stagionali, e anche ciò che distingue Lang Downs dalle altre stazioni della zona. Per tutti gli altri, quello del jackaroo è solo un mestiere. Lo fanno per qualche anno e poi passano ad altro. Magari trovano piacevole lavorare qui, ma non hanno bisogno di questo posto. Noi che siamo rimasti, invece, non avevamo nient’altro.”

Ora Ian è integrato nella stazione, amico di tutti ma in fondo solo, senza né famiglia né un compagno, essendo ancora traumatizzato dal suo passato. Questi due uomini provati dalla vita e apparentemente non destinati ad avere un futuro, non si arrendono né al fuoco né agli ostacoli all’apparenza insormontabili che gli si parano davanti e sarà grazie anche all’aiuto dell’intera Lang Downs che potranno anche loro sperare in un lieto fine.

Bellissimo capitolo di una serie western non convenzionale, dove con piacere ho ritrovato le coppie dei libri precedenti, ora più mature e ancora unite, insieme ad altri personaggi di contorno ma fondamentali per la storia, come Neil, ormai sovrintendente della stazione e saggio padre della simpatica Dani, molto distante dall’omofobo personaggio del primo libro, poi Walker commilitone e miglior amico di Thorne, il sempre saggio Kami e i giovani Jason e Seth, due ragazzi ormai cresciuti che spero di ritrovare presto nell’ultimo capitolo.

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