Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “NETTARE DI CAMPANULA” di Le Peruggine

nettare-di-campanula
TITOLO: Nettare di Campanula
AUTRICE: Le Peruggine
CASA EDITRICE: Self publishing
GENERE: Distopico
EBOOK: Si
PAGINE: 424
PREZZO: € 4,00 su Amazon
DATA USCITA: 4 Febbraio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’:  Alto
LINK DI AMAZON: Nettare di campanula
 
 
 TRAMA:  La globalizzazione totale non è più un’utopia. Il Governo Mondiale ha imposto un’unica lingua, un’unica struttura sociale e un unico apparato burocratico, civico e penale per tutti gli Stati del mondo. Alessandro Musa è un giornalista con l’ambizione di fare un approfondito reportage sull’Arbitrium, un’associazione malavitosa diffusa in tutte le Aree nei confronti della quale le forze dell’ordine sembrano impotenti. Grazie alle sue capacità informatiche riesce ad entrare in possesso di alcune informazioni preziose. Sebbene ciò che ha scoperto non sia sufficiente a far venire a galla il tenebroso mondo dell’Arbitrium, rivela però il luogo dove tutto ha origine: l’India. Il giornalista decide di indagare di persona assoldando una guardia del corpo molto speciale: Lennart Holmberg, ex agente dei servizi segreti svedesi, con cui intreccerà una relazione che andrà ben oltre la professionalità. Qui incontrerà Nihar della casata dei Serpenti Aurei, controverso principe indiano viziato e spietato, custode di un crudele segreto, e Hae-Woo, il fedele servitore, disposto a dare la vita pur di soddisfare ogni capriccio del suo padrone. Un viaggio che avrà per Alessandro una conclusione decisamente inaspettata e che finirà per rivoluzionare le vite di tutti e quattro i personaggi.

La lettura è riservata a un pubblico adulto. Il testo contiene descrizioni di abusi fisici e psicologici.

elyDopo aver letto e apprezzato tre libri storici, ero curiosa di vedere come queste autrici si sarebbero destreggiate in un’ambientazione diversa e questo romanzo è capitato a fagiolo, perché mi ha riconfermato la loro bravura.

Dimentichiamoci del Medioevo e delle battaglie in Terra Santa, per addentrarci in un mondo futuro, totalmente globalizzato e uniformato nella moneta, nella lingua, nelle leggi. Un mondo che all’apparenza dovrebbe essere più giusto e ugualitario, anche se nella realtà non è affatto così.

Il nostro personaggio principale è un giornalista italiano dalla mente arguta e dalle capacità informatiche strabilianti, qualità che lo hanno reso famoso pur essendo molto giovane. Alessandro Musa lavora per una prestigiosa redazione di fama mondiale e le sue capacità come hacker gli concedono di trovare notizie precluse ad altri e di scrivere articoli sensazionali.

La sua vita è tutta qui: studio, ricerca, stesura di articoli e libri. Alessandro ama l’agiatezza e le cose ricercate e non è mai stato interessato al sesso, se non per qualche insignificante incontro con donne di poco conto. Il giornalista ha convogliato tutte le sue energie degli ultimi anni per investigare sull’Arbitrium, un gruppo pericolosissimo dalle losche attività, infiltrato in ogni zona del globo. Riuscire a scrivere un pezzo esaustivo su di esso potrebbe fruttargli il più ambito premio della Stampa, come coronamento della sua carriera.

Eppure Alessandro sa anche che, man mano che le sue ricerche avanzano verso la verità, la sua vita sarà sempre più in pericolo. Quando un viaggio in India si fa necessario, egli decide di assoldare una guardia del corpo, lo svedese Lennart, che è un ex agente della Skugga, quindi una persona addestrata a tutto. L’uomo accetta, non tanto per l’enorme salario promesso, quanto perché la pericolosità della missione risveglia il suo animo assopito dalla forzata inattività. Dopo molto tempo, Lennart si sente nuovamente vivo e l’adrenalina è come una droga per lui.

Il suo carattere si scontra presto con quello di Alessandro, che rimane scombussolato dalla sua licenziosità. Lennart lo insidia e lo seduce, forzando la sua ritrosia e introducendolo al piacere omosessuale. Quello che nasce come semplice fisicità acquista presto dei sentimenti e turbamenti, delle domande esistenziali a cui dover dare – prima o poi – una risposta. Il loro viaggio in India è irto di pericoli, scontri all’ultimo sangue e inseguimenti, in una costante corsa adrenalinica, ed è qui che le loro vite si incroceranno con quelle del principe indiano Nihar e della sua guardia personale, il coreano Hae-Woo.

Avete mai sentito il celebre detto ‘Parenti serpenti’? Beh, posso assicurarvi che la Casa dei Serpenti Aurei, di cui Nihar è l’ultimo discendente, vi darà una nuova e più spietata definizione del concetto. Nihar è cresciuto in un covo di serpi, dove egli è vittima e torturatore al contempo. Hae-Woo gli ha giurato eterna fedeltà e la sua devozione è commovente. Ma il loro legame è complesso e controverso, a volte violento. Anche il principe Nihar è, in fin dei conti, rinchiuso in una gabbia d’oro, marionetta del sadico padre e dei malvagi fratelli maggiori. Il suo incontro con Alessandro cambierà le loro vite per sempre.

Ad attorniare i protagonisti, ci sono diversi personaggi secondari, alcuni buoni e altri cattivi, ma tutti davvero interessanti. La storia è complessa e molto lunga, ha un ritmo incalzante e sicuramente riesce ad appassionare, perché lo stile è davvero piacevole e i colpi di scena non mancheranno.

Eppure il libro tocca anche alcuni argomenti sensibili, che personalmente ho trovato emotivamente forti. Le autrici hanno giustamente segnalato nella sinossi la presenza di descrizioni di abusi fisici e psicologici. Queste parti hanno un peso rilevante all’interno della trama e ci sono anche un paio di scene non consensuali e di incesto. Lo dico per dovere di cronaca, dato che alcuni lettori potrebbero non gradire.

Se cercate una lettura ‘leggera’ e di poco impegno, forse questa storia non fa per voi, ma se cercate un buon romanzo, fatto di intrighi e coinvolgimento, amore e seconde possibilità… credo che questo libro vi soddisferà.

Salva

Salva

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 ottobre 2016 da in distopico, Recensione, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: