Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “IL RITORNO DI UN COWBOY” – Serie Cowboy #3 – di Z.A. Maxfield – 30 Novembre 2016

il-ritorno-di-un-cauboi
TITOLO: Il ritorno di un Cowboy
TITOLO ORIGINALE: My cowboy homecoming
AUTORE: Z.A. Maxfield
TRADUZIONE: Rita Demaria
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Cowboy
SERIE: Cowboys #3
E-BOOK:
PREZZO: €5,99  su Amazon
PAGINE: 325
USCITA: 30 Novembre 2016
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Alto
 

TRAMA: Il dovere riporta un soldato a casa… ma sarà un cowboy appassionato a farlo restare.

Dopo la tragica morte del fratello, Tripp è costretto a lasciare l’esercito per tornare in New Mexico per occuparsi di sua madre mentre il padre è in prigione per incendio doloso. Cercando lavoro al J-Bar Ranch, Tripp è subito attratto da Lucho Reyes, un cowboy in convalescenza dopo che un cavallo gli ha schiacciato un piede.

Ma i peccati del padre interferiranno coi desideri del figlio? L’uomo potrebbe essere responsabile della morte del nonno di Lucho. Ora Tripp deve destreggiarsi tra il prendersi cura di sua madre, riparare ai danni del padre e provare a conquistare il cuore di un uomo che ha tutte le ragioni di odiare lui e la sua famiglia…

Mrs Darcy“Odiavo essere a casa. Ero furioso con mia madre. Volevo uccidere mio padre.”

Queste poche parole riassumono tutti i pensieri del protagonista, durante l’intero romanzo.

Calvin Tripplehorn Junior è a un bivio della sua travagliata vita: odia il suo nome a causa dell’omonimia col padre criminale, il fratello minore è appena morto in un incidente, la madre è sola e inerme, persa nel dolore e in un mondo tutto suo e per questo bisognosa del suo aiuto. Arruolarsi è stata l’unica scelta possibile per sfuggire a una famiglia disastrata e a un destino di violenza, paura e sopraffazione, sotto un padre-padrone sociopatico e razzista, per questo detenuto da qualche anno a causa di diversi raid di violenza e crimini d’odio.

Per Trip, lasciare l’esercito e i suoi compagni non è stato facile essendo diventato quasi una famiglia. A casa sua una montagna di problemi lo attende: molti debiti, la diffidenza e l’ostilità dei compaesani che odiano e disprezzano suo padre e anche quel fratello scomparso con cui non ha mai avuto un buon rapporto, la ricerca di un lavoro che dato il suo nome non sarà facile.

L’unico possibilità  sembra trovarla nel ranch J-Bar, un lavoro da lui sempre sognato, avendo un tocco magico con gli animali e desiderando vivere all’aria aperta, in un posto tranquillo magari con colleghi amichevoli. Tutti i desideri sembrano potersi avverare e anche di più quando Trip conosce il cowboy ferito che deve sostituire, l’affascinante Lucho: una forte attrazione reciproca colpisce entrambi per poi svanire di colpo quando il suo nome e la sua famiglia vengono dichiarati.

Purtroppo il padre di Trip ha danneggiato fortemente la famiglia del giovane messicano, rendendo quasi impossibile una loro frequentazione, ma l’ex soldato non si arrende e lo stesso destino sembra giocare in suo favore, proponendo vari momenti di incontro tra loro, nonostante l’avversione dei familiari di Lucho. A casa Tripplehorn le cose non vanno molto meglio con la madre soggiogata al marito e al suo avvocato Yancy, ambiguo individuo legato a doppio nodo con il criminale e forse troppo interessato a lei. Strani maneggi sembrano intercorrere tra i tre, fuori e dentro il carcere, e i debiti sembrano senza fine.

L’unica nota positiva è il lavoro al ranch, duro ma appagante nella sua semplicità, gli animali di cui si occupa gli danno molte soddisfazioni e Lucho sembra volergli dare una possibilità, ma quando tutto sembra filare per il verso giusto, una scoperta pericolosa e una visita al padre detenuto sembrano ribaltare la situazione, mettendo il povero Trip davanti a un bivio: fuggire lontano con la madre o rimanere al ranch con l’uomo che ama?

Bellissimo libro e serie molto valida in cui ogni puntata è unica e originale. Naturalmente tutti i capitoli sono uniti da un filo che unisce il ranch J-Bar ai suoi abitanti, dal sovrintendente Malloy, con il suo giovane compagno Crispin, a Eddie e Jimmy finalmente uniti, ai due simpatici lavoranti Stu Lyons e Petey Salazar, una simpatica e divertente coppia di etero in un gruppo gay, mosche bianche in un territorio difficile e omofobo.

L’autrice è molto brava ad amalgamare i vari protagonisti, dosando sia loro che le diverse situazioni in cui si trovano, alternando momenti drammatici al altri divertenti, la pace al dolore, l’ansia al desiderio, senza mai far prevalere solo una parte. Storia romantica ma molto sensuale, con le parti hot molto ben descritte e coinvolgenti, senza che mai degenerino nel volgare o, ancor peggio, nella noia o nel già visto.

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