Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “OMICIDIO D’INVERNO” di Josh Lanyon – 4 Gennaio 2017

omicidio-dinversno
TITOLO: Omicidio D’inverno
TITOLO ORIGINALE: Winter Kill
AUTORE: Josh Lanyon
TRADUZIONE: Chiara Messina
CASA EDITRICE: JustJoshin Publishing, Inc.
GENERE: Poliziesco
E-BOOK:
PREZZO: € 3,83 su Amazon
PAGINE: 234
USCITA: 4 Gennaio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Medio Basso
 

TRAMA: Intelligente e ambizioso, l’agente speciale Adam Darling è in procinto di ottenere il successo professionale che desidera, quando un fatale errore nella gestione di un caso di alto profilo porta alla morte di un innocente, infrangendo i suoi sogni di gloria.

Ora Adam ha un nuovo compagno, un nuovo caso e l’opportunità di ricominciare da zero dando la caccia a un astuto e brutale serial killer in un remoto villaggio tra le montagne dell’Oregon.

Il vicesceriffo Robert Haskell potrà anche sembrare tranquillo e flemmatico, ma è un poliziotto tenace ed efficiente, e non è affatto contento di trovarsi i federali tra i piedi, anche se uno degli agenti è arguto, attraente e probabilmente gay. Ma il rinvenimento di un corpo martoriato nel museo locale dedicato ai nativi d’America è al di fuori della portata del Dipartimento di polizia di una piccola città. Del resto, anche il glaciale e rigido Adam Darling è al di fuori della portata di Rob, ma il giovane vicesceriffo non è tipo da gettare la spugna senza prima aver tentato il tutto per tutto.

elyAvevo già pensato di leggere questo libro qualche mese fa, in lingua originale, ma sono felice di aver accantonato l’idea e di averlo gustato ora con un’ottima traduzione! Josh ci regala l’ennesimo giallo ben architettato, dove le investigazioni e gli omicidi sono predominanti, ma – come ormai sappiamo bene – c’è anche una storia d’amore a fare da substrato alle vicende.

In questo caso specifico, finiamo in una piccola cittadina di montagna in Oregon, dove lo sceriffo locale, a seguito del ritrovamento di uno scheletro, allerta l’FBI che sta indagando su degli omicidi seriali a opera di uno spietato killer e, forse, anche se sembra azzardato, le due cose potrebbero essere collegate.

Ed è così che fanno la loro comparsa gli agenti speciali Adam Darling e la sua collega Jonnie Gould, rendendo nervose la popolazione locale e il resto delle autorità, in particolare il vicesceriffo, Robert Haskell, che percepisce tutto quello come un’intromissione critica nel suo lavoro.

Tra Adam e Rob scatta subito una scintilla e, anche se l’opinione che si sono fatti l’uno dell’altro non è particolarmente lusinghiera, decidono che un’unica notte di passione potrebbe giovare a entrambi, visto che trovare gay disponibili e discreti non è così semplice. Quello che i due uomini non sanno è che si è aperto un Vaso di Pandora e, anche se la loro storia sembra morta ancora prima di iniziare, il Destino ha in serbo per loro di farli rincontrare, purtroppo a causa di un’altra serie di omicidi.

La tranquilla cittadina, che sembra perfetta per una cartolina natalizia, nasconde diversi scheletri nell’armadio e posso assicurarvi che i colpi di scena non mancheranno, così come le descrizioni da brivido. Si rimane catturati dalla narrazione e, fino alla fine, si congettura per capire chi sia il colpevole, mentre Rob e Adam hanno modo di conoscersi meglio e di darsi una seconda possibilità. La storia ha praticamente un’unica scena d’amore esplicita, intensa ma non particolarmente descrittiva, per cui direi che la storia ha un grado di sensualità medio basso, ma ci sono tanti momenti intensi e mi è piaciuto come l’opinione iniziale, fra loro, sia cambiata man mano che la stima cresceva, anche se le turbolenze non sono mancate.

Il libro contiene un delizioso cammeo: in un momento chiave della trama, compare un personaggio che è stato protagonista di un altro libro della Lanyon. Non vi dirò chi è, per non rovinarvi la sorpresa, ma la sua comparsa dà un valore aggiunto alla storia. Penso che i protagonisti vi affascineranno con le loro caratterizzazioni, diverse e complementari, ma anche altri personaggi secondari, più o meno bizzarri, avranno il loro spazio.

La resa italiana è piacevole e molto coinvolgente, non preoccupatevi se la povera agente Aggie diventa un maschio in un paio di frasi o per alcuni refusi sfuggiti: la resa generale è molto buona e ne consiglio caldamente la lettura!

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Questa voce è stata pubblicata il 9 gennaio 2017 da in Contemporaneo, Poliziesco, Recensione, Romance con tag , , , .

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