Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “(In)cancellabile – Un’estate con la band” di L.A. Witt – 15 Marzo 2017

TITOLO: (In)cancellabile – Un’estate con la band
TITOLO ORIGINALE: With the Band
AUTORE: L.A. Witt
TRADUZIONE: Ciro Di Lella
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 5,99  su Amazon
PAGINE: 286
USCITA: 15 Marzo 2017
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Alto

TRAMA: La band hard rock Schadenfreude è finalmente arrivata al successo, dopo diversi anni di tentativi. Con Aaron McClure come voce solista niente può fermarli… eccetto, forse, un’appassionata e segreta relazione tra Aaron e il bassista Bastian Koehler. Aaron sa fin troppo bene quali possono essere le conseguenze di una storia tra membri della stessa band. Il suo ultimo gruppo si era sciolto proprio per quel motivo e gli Schadenfreude vietano ai propri musicisti di uscire insieme per evitare ripercussioni sulle dinamiche della band. Ma Bastian è troppo sexy per potergli resistere e poi, se tra loro c’è solo sesso, cosa potrà mai andare storto?

Bastian è appena uscito da una lunga relazione con la sua irascibile ex-fidanzata quando Aaron cattura la sua attenzione. Il cantante è irresistibilmente sexy e, malgrado i potenziali problemi che ciò potrebbe causare alla band, Bastian non riesce a frenarsi.

La loro passionalità a letto, però, è proporzionale all’ambizione come musicisti, e questa combinazione rischia di portarli non solo alla rottura, ma anche al declino degli Schadenfreude.

 

Adoro questa autrice, non mi delude mai anche se, almeno in questo caso, la storia in sé risulta abbastanza semplice. Gli Schadenfraude sono una rock band di Seattle e i suoi componenti sono anche amici da tantissimi anni. Si ritrovano all’improvviso senza un cantante e così due dei membri del gruppo propongono di fare un provino al loro fratello, che ha da poco lasciato la band per la quale suonava.

Aaron infatti ha dovuto farlo dopo che la sua relazione con il chitarrista è andata in fumo e in quell’occasione ha imparato che in certi contesti è meglio non avere relazioni, ma visto che due degli Schadenfraude sono suo fratello e sua sorella, e che gli altri due componenti sono etero, non sembra esserci alcun problema. Sì… certo…..

L’incontro con Bastian, il bassista della band, è elettrico fin da subito, ne viene assolutamente folgorato. In genere non amo molto gli amori a prima vista, ma questo è più un caso di lussuria a prima vista, qualcosa contro cui Aaron deve imparare a convivere, oltre al fatto che Bastian è etero e c’è una ex ragazza, un po’ stalker, a testimoniarlo. Ma poi esce fuori che Bastian non è etero ma bisessuale e che neppure lui è immune all’attrazione che c’è fra loro.

Ovviamente devono tenere tutto nascosto agli altri membri della band e forse è questo è che rende la loro relazione così eccitante. Il senso del proibito, le fughe di nascosto, gli incontri silenziosi in camera di Aaron, con gli amici dall’altra parte della porta chiusa, tutto questo rende il sesso magnifico, anche se qui non è eccessivamente descritto. L’autrice come sempre riesce, attraverso le sensazioni che provano Aaron e Bastian, a renderlo intenso e coinvolgente.

La tensione sessuale è sempre alle stelle sia dentro che fuori dal letto. Ciò che inizia come semplice attrazione fisica si trasforma in qualcosa di più profondo, ma ancor prima di riuscire a capire come fare, tutto si complica quando la band scopre la loro relazione.

Qui c’è la parte della storia che mi ha lasciata un po’ perplessa. Proprio quando dovevano fare fronte comune per far vedere che, nonostante tutto, la loro storia poteva comunque funzionare, uno dei due si spaventa e si allontana e io non ho trovato un senso al suo comportamento. Era ovvio che separarsi avrebbe creato dei problemi e la sua “fuga” mi ha lasciato un po’ perplessa.

Inoltre è stata tralasciata una cosa secondo me importante e cioè come si sono risolti i conflitti tra Bastian e suo fratello che, fino alla scoperta della sua relazione con Aaron, non aveva idea che il fratello fosse bisessuale. Più volte infatti Bastian ammette che sarebbe stato difficile dichiararsi al fratello e poi non se ne parla più, se non un accenno nell’epilogo. Non che questo tolga qualcosa alla storia, però sapere queste informazioni l’avrebbe resa più completa.

Nonostante questo, il libro mi è comunque piaciuto molto. Non ha un finale da “vissero per sempre felici e contenti”, ma più da “per ora sono felici e contenti”. Sono giovani, all’inizio di una promettente carriera musicale, chissà cosa gli riserverà il futuro. Secondo me questi sono i finali più realistici, in fondo la vita è così, tutto può sempre succedere.

Salva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: