Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “AFTERTASTE” – di Sammy Brighton – 27 Dicembre 2016

TITOLO: Aftertaste
AUTORE: Sammy Brighton
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Amazon (Disponibile su Unlimited)
PAGINE: 205
USCITA: 27 Dicembre 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK DI AMAZON: Aftertaste
 

TRAMA: Brody aveva proposto a Garrett un grand tour in Europa e invece, chissà come, si ritrovava a passare la sua ultima estate da uomo libero -la sua ultima estate prima di entrare nel mondo degli adulti e trasferirsi a New York- nella ridente Pathlake, villaggio sperduto in quel di Otherlake, ad aspettare un’email dal Times che probabilmente non sarebbe arrivata mai.
E ovviamente, visto che le disgrazie erano come i conigli se non peggio, ecco saltare fuori dal cappello Lonnie, il fratello di Garrett, quel ragazzo forse omofobo (o forse no), forse etero (o forse no), forse intoccabile (o forse, forse no) che Brody aveva promesso a Garrett di non sfiorare nemmeno con un dito.
Però scappare non era un’opzione, non quando Garrett andava fiero di Pathlake quanto Brody del suo ultimo stilosissimo paio di scarpe.
E poi non erano altro che tre mesi, tre mesi e se ne sarebbe andato a New York, inseguendo il sogno di una vita: un lavoro come giornalista, soldi a palate, uomini stupendi, un biglietto di sola andata per la felicità.
Però a volte basta un assaggio, un assaggio alle torte di Lonnie, un assaggio a quel che saresti potuto essere se fossi nato in un momento diverso, in un posto diverso, con delle aspirazioni, dei genitori, degli amici diversi.
Un assaggio, e Brody non era più tanto sicuro di quel che gli serviva per essere felice.

È strano come alcuni romanzi, vuoi per la cover che non salta all’occhio (anche se io la trovo incantevole), vuoi per la poca pubblicità o la poca presenza dell’autrice sui social, non raggiungano la visibilità che senza alcun dubbio meritano. E così… ci si perde per strada dei veri gioiellini ed è un vero peccato.

Faccio subito un piccolo stop e prima di dilungarmi sul perché e il percome dobbiate assolutamente leggere questo delizioso romanzo, scritto in stato di grazia e con dei personaggi (tutti: dai protagonisti all’ultimo dei comprimari) favolosi, mi permetto di fare delle osservazioni all’autrice, sperando non si offenda e le consideri dei benevoli consigli da chi ha realmente apprezzato la sua opera, perché un libro così bello merita un editing più accurato che, anche una beta un po’ smaliziata, sono certa possa assicurare.

Nello specifico: nei dialoghi (discorsi diretti, per intenderci) il trattino piccolo non si usa, preferendogli o il trattino lungo o – ancor meglio – i caporali, le d eufoniche non si utilizzano se non tra due vocali uguali e la “e” maiuscola accentata si scrive così: È e non E’.  Piccole cose, direte voi, a fronte di un italiano corretto e scorrevole (seppur sporcato da qualche sporadico refuso), ma proprio per questo ritengo che si possano evitare e rendere il libro ancora più bello.

E ora che ho finito di fare la maestrina, non mi resta che introdurvi nel meraviglioso mondo di Pathlake  – o ChediavoloLake, come lo chiama Brody – sperduto paesino montano dove il nostro ambizioso futuro giornalista decide di trascorrere le vacanze con il suo miglior amico Garrett.

Quelli che in un primo momento si prospettano come mesi infernali – in mezzo a buzzurri e sterco di vacca – diventano ben presto i giorni più felici della sua vita e il nostro ultra-cittadino protagonista imparerà che i valori con i quali è stato cresciuto potrebbero non essere poi così insindacabili. La sua amicizia con Lonnie (il fratello di Garrett) si trasforma ben presto in qualcosa di intenso e profondo, ma a volte ciò che siamo convinti di volere non ci permette di cogliere al volo le occasioni che il destino ci pone davanti.

Ho adorato la storia d’amore tra questi ragazzi che più diversi non potrebbero essere, praticamente agli antipodi per retaggio culturale, ambiente familiare, interessi e ambizioni. Due uomini talmente differenti che nel momento in cui si incontrano fanno faville, regalandoci scorci emozionanti di scene incredibilmente romantiche ma anche molto sexy. Ho apprezzato la normalità di Brody e di Lonnie, così come quella dei tanti amici che li circondando. Non ci sono bellezze da mozzare il fiato, bensì uomini affascinanti nonostante le maniglie dell’amore o il nasino non propriamente all’insù e dolci ragazze con occhi da cerbiatta e orecchie a sventola. E finalmente (cosa rara nei romanzi MM) ho trovato anche delle meravigliose figure femminili, a partire dalla sboccatissima Lucy fino a Julia, tormentata ex-fidanzata di Garrett, alla ricerca della felicità e del suo posto nel mondo.

Lo stile dell’autrice è scorrevole, spigliato e ironico. Mi sono divertita, commossa ed emozionata, il tutto sempre con un mezzo sorriso sulle labbra e il desiderio di arrivare alle ultime pagine per scoprire come sarebbe andata a finire. La naturalezza con la quale i sentimenti sono stati descritti e i caratteri approfonditi mi ha ammaliata e devo fare i complimenti a questa talentuosa autrice, della quale non vedo l’ora di leggere altre opere.

Sull’editing mi sono già dilungata, adesso vorrei soffermarmi sul titolo: Aftertaste (retrogusto) che è praticamente perfetto e lo capirete leggendo il libro. Per quanto riguarda la cover, semplice e pulita, l’ho trovata – oltre che molto bella – in linea con il romanzo e con la sua ambientazione.

Per concludere, non mi resta che consigliare vivamente questo delizioso romanzo e, se ve lo siete perso, correte a recuperarlo perché vi assicuro che è una lettura veramente imperdibile.

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2 commenti su “RECENSIONE: “AFTERTASTE” – di Sammy Brighton – 27 Dicembre 2016

  1. foxelyxyz
    14 marzo 2017

    Bellissima recensione, che condivido dalla prima all’ultima riga.
    A volte, si rischia di perdere la possibilità di leggere delle piccole perle come questo racconto, per colpa di una copertina ‘particolare’ o perché non è molto pubblicizzato.
    Io l’avevo scartato proprio perché la cover non mi intrigava, poi i commenti entusiasti mi hanno suggerito di dare una possibilità e… guai se non l’avessi fatto! Avrei perso un piccolo capolavoro!
    Mi fermo, perché hai già fatto capire tu quanto sia bello. Ma merita davvero. 🙂

    Mi piace

  2. Mokina
    15 marzo 2017

    Purtroppo i social fanno moltissimo e questo libro è stato davvero poco pubblicizzato, spero che con questa recensione riesca ad avere il risalto che merita 🙂

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Questa voce è stata pubblicata il 14 marzo 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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