Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “QUELLO CHE NON DICI” – Serie Da nemici ad amanti #2 – di Anyta Sunday – 8 Marzo 2017

TITOLO: Quello che non dici
TITOLO ORIGINALE: St-St-Stuffed
AUTORE: Anyta Sunday
TRADUZIONE: Barbara Cinelli
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
SERIE: Da nemici ad amanti #2
E-BOOK:
PREZZO: € 4,99  su Amazon
USCITA: 8 Marzo 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio

TRAMA: A parte la sua preziosa Lamborghini, Karl Andrews non possiede niente. La fortuna non gira dalla sua parte, il denaro sta finendo e il suo sogno di diventare un cuoco professionista sembra sempre più irraggiungibile. Soprattutto quando i ristoranti non lo vogliono assumere nemmeno come cameriere. Ma non prenderà mai in considerazione di vendere l’unica cosa che possiede. Non importa quanto potrebbe guadagnarci. Non succederà mai.
Piuttosto… Piuttosto…
Piuttosto risponde a un annuncio per un lavoro come ragazza alla pari.
A parte la definizione in sé, il lavoro gli sembra buono. Dovrà cucinare un po’, pulire, niente che non possa gestire.
Davvero.
Fin quando non si reca al colloquio e scopre che l’uomo che dovrebbe assumerlo è lo stesso che ha bullizzato, deriso e terrorizzato da bambino. Ma Paul Hyte è ovviamente un uomo migliore di lui, gentile e clemente. E si fida di lui, visto che la parte principale del suo lavoro sarà prendersi cura di suo figlio.
Nonostante il perdono da parte di Paul, le cose tra loro sono incerte, ed entrambi devono riconciliarsi con il loro passato se vogliono lasciarselo alle spalle. Mentre i due uomini imparano a conoscersi, un’innegabile attrazione cresce tra loro. Ma riusciranno a forgiare il loro futuro su un passato così difficile e un presente così complicato?

Questo è il terzo libro che leggo di Anyta Sunday e finora ha sempre fatto centro. Certo, dalla sua presentazione, ho capito che amiamo entrambe gli stessi temi trattati dei romanzi – a lei piace scriverli, a me piace leggerli – quindi parte avvantaggiata, ma questa storia è davvero bellissima.

Karl e Paul si conoscono fin dall’infanzia, ma non sono mai stati amici, anzi. Karl era un bulletto che ha reso il periodo della scuola elementare un vero inferno per il piccolo Paul, che al tempo era un bimbo mingherlino, timido e con un serio problema di balbuzie e scarsa autostima.

Quando si ritrovano, a distanza di anni, il loro mondo si è rovesciato. Paul, vincendo le proprie paure con determinazione, proprio per non soccombere ai maltrattamenti di gente come Karl, è diventato un bellissimo uomo, ricco e affermato. Karl, invece, ha perso da tempo lo smalto del bulletto ed è un giovane con la testa sulle spalle, ma è anche solo, si trova sul lastrico e senza lavoro, frustrato poiché non riesce a realizzare il proprio sogno: diventare chef.

Quasi ridotto alla fame, Karl ingoia l’orgoglio e accetta di lavorare come ‘ragazza alla pari’, ma non si aspetta che il suo datore di lavoro sia proprio lo stesso Paul della sua infanzia. Il loro primo incontro è tutt’altro che idilliaco e anche il secondo non migliora di molto, ma – contro ogni previsione – Paul lo assume con un esempio di grande generosità. Solo col tempo capiremo completamente le sue motivazioni, ma l’accordo dà il via a una piacevole convivenza fra loro, assieme al figlio di Paul, il piccolo Charlie, un adorabile bambino di quattro anni.

Le scene di vita domestica sono buffe e piacevoli, con delle punte di malinconia e tanta introspezione. Non mancheranno i momenti di attrito, mentre l’amicizia che sboccia fra i due uomini crea una sottile e costante corrente sensuale. Le scene davvero esplicite non sono molte e non particolarmente dettagliate, ma risultano gradevoli.

Anche se amo i colpi di fulmine, mi piacciono le storie a ‘cottura lenta’, perché credo che siano le più realistiche e quelle da nemici ad amanti sono particolarmente soddisfacenti. Ci sarà tempo di ridere, di commuoversi, di sorridere con loro e incontreremo dei bei personaggi secondari, fra cui William, l’ex di Karl, che è il protagonista del prossimo libro di questa saga. Un punto bonus anche agli amici di Paul, Gill e Tirone, che impreziosiscono la storia dei nostri protagonisti e, discretamente, si ritagliano anche uno spazietto tutto loro.

La trama affronta vari temi importanti come il bullismo, la disabilità, il lutto, l’omofobia, il coming out e molto altro, ma il clima generale non è mai troppo drammatico o angoscioso, il che la rende una commedia adatta ad essere gustata in ogni momento.

Anyta mi ha riconfermato la sua bravura, perché tutto il libro scorre con un buon ritmo ed è appassionante; benché non sia breve, mi è dispiaciuto quand’è finito. La resa italiana è molto piacevole. Ho notato che sono sfuggite alcune imprecisioni all’editing, ma sono piccole sbavature e il risultato finale è ugualmente ottimo e ne consiglio caldamente la lettura!

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