Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “A NUDO” di Manuela Chiarottino – 4 Marzo 2017

TITOLO: A nudo
AUTORE: Manuela Chiarottino
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 3,49 su Amazon
PAGINE: 289
USCITA: 4 Marzo 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK DI AMAZON: A nudo
 

TRAMA: Recitare, sorridere, dimenticare. Queste sono tre parole che Alex Bohlen ha imparato bene e, all’alba del suo nuovo film, sembra non esserci altro che questo mantra. E l’alcool: la panacea per tutti i suoi mali. Un passato da cancellare, un futuro ancora troppo nebuloso e una sessualità da tenere nascosta, per non perdere la fama ottenuta, sono tutto ciò che caratterizza la sua vita. Almeno finché non gli viene messo alle calcagna il giovane Niyol, assistente dalle origini navajo, assunto dal suo agente per non permettere ad Alex di eccedere nel bere e portare a termine le riprese del nuovo film.
Ma Niyol è troppo serio, troppo ligio al dovere: troppo bello. Una tentazione continua che rischia di far esplodere ogni sicurezza, ogni punto certo. Se un punto certo è mai esistito prima di lui…

 

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In questo nuovo libro, Manuela Chiarottino ci porta nel bel mezzo del patinato showbiz americano, dove però non è tutto così luccicoso come sembra.

Alex Bohlen è il nostro protagonista, talentuoso attore e giovane ribelle, un farfallone impenitente che fa ammattire il suo manager per colpa dei suoi continui eccessi. Fin dall’inizio è chiaro che Alex è vicino a un punto di rottura e che annega nell’alcol il proprio dolore, la rabbia e la frustrazione che non sa gestire altrimenti e, per questo motivo, gli viene affiancato un assistente personale per tenerlo in riga.

Niyol è un tipo posato, affidabile, scrupoloso, oltre a essere oggettivamente un bel ragazzo che ha ereditato i tratti dei Nativi Americani dalla madre e un bel paio d’occhi dal padre. Il suo sogno è diventare regista, ma ritiene che anche l’esperienza lavorativa sul set, con Alex e il geniale regista che lo dirige, potrebbe essere una buona lezione per imparare.

Fin dall’inizio, il loro rapporto non è semplice, soprattutto perché Alex ha un andamento instabile e i suoi comportamenti sono imprevedibili. Sì, all’inizio è abbastanza odioso e maleducato. Eppure, quando le prime difese vacillano, fra loro si instaura un legame e l’attrazione ribolle sottopelle.

Tutta la loro storia d’amore è tormentata e parecchio travagliata, perché anche Niyol deve trovare il proprio posto nel mondo insieme ad Alex che, a sua volta, deve affrontare e vincere tutti i demoni del suo passato e del suo presente, prima di poter amare davvero e completamente.

In questo quadro, facciamo la conoscenza delle rispettive famiglie dei protagonisti. Quella legata alle tradizioni Navajo di Niyol ci offre uno spaccato interessante sulla vita dei Nativi nelle riserve, sulle loro tradizioni, sulle loro cerimonie e credenze.

Quella di Alex ci parla di una madre che non si può definire tale. E ci fa capire perché egli si sia ridotto così. Ma conosciamo anche Juliet, la sua sorellina, che incarna un bellissimo messaggio di vita per il lettore. Certo, sembra quasi troppo buona, ma Juliet è tornata dall’inferno e ora è felice e serena. Come non ammirarla?

Prima di risalire, i nostri giovani personaggi dovranno toccare il fondo e pareggiare i conti con tutto. Lasciare la zavorra che si trascinano dietro, per poter essere finalmente liberi. La storia affronta vari temi importanti e denuncia anche una certa mentalità in voga negli Stati Uniti, si toccano punti come i maltrattamenti in ambito familiare con abusi a vario titolo (ma non sessuale), l’omofobia in ambito lavorativo, la mancanza di privacy per i personaggi famosi, la mancanza di fiducia, l’alcolismo, la depressione, l’anoressia. Niente di troppo descrittivo, beninteso. Nella maggior parte, sono solo accenni e non credo possano urtare la sensibilità dei lettori, anche se intristisce pensare che, nel mondo, cose così capitano davvero ogni giorno.

Stilisticamente, la storia è curata e ha un buon ritmo narrativo. Anche l’editing è ben fatto. Ho notato solo qualche piccola svista che non pregiudica il piacere della lettura di una storia che, decisamente, consiglio di provare.

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2 commenti su “RECENSIONE: “A NUDO” di Manuela Chiarottino – 4 Marzo 2017

  1. Manuela Chiarottino
    22 aprile 2017

    Grazie mille per questa recensione ❤ Devo dire che ho fatto molte ricerche e mi sono appassionata soprattutto sulle leggende Navajo. Grazie ancora.

    Liked by 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 22 aprile 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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