Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “A PUGNI NUDI” di K.A. Merikan – 4 Maggio 2017

TITOLO: A pugni nudi
TITOLO ORIGINALE: Bare Knuckle Love
AUTORE: K.A. Merikan
TRADUZIONE: Sara Benatti
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Dark Romance
EBOOK: Si (disponibile su KU)
PAGINE: 105
DATA USCITA: 4 Maggio 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto
LINK PER L’ACQUISTOA pugni nudi
TRAMA: – Combattere fino alla morte. Amare fino alle ossa. –

Jason è tornato nella sua città natale e cerca di fare soldi nell’unico modo che conosce: un combattimento illegale di MMA, le arti marziali miste. Pugni nudi. Praticamente niente regole. Tutto quello che deve fare è… perdere.

I motociclisti del club dei Rabid Mongrels scommettono contro di lui e si aspettano di fare un mucchio di quattrini, ma quando Jason vede tra il pubblico la sua cotta del liceo non può sopportare l’idea di perdere. Tutto quello che vuole è che Hyde si accorga di lui. Otterrà più di quello che si aspettava, quando Hyde si rivela essere il presidente dei Rabid Mongrels, che adesso vogliono il suo sangue.

Per sopravvivere Jason dovrà fare un patto con il diavolo biondo. Non importa quanto Hyde possa essere manipolatore e vizioso, è un sogno bagnato e oscuro che ha preso vita, e Jason non riesce a tenere le mani a posto. Ben presto, il desiderio autodistruttivo che prova per Hyde diventa una pericolosa ossessione che porta Jason negli angoli più dimenticati della sua anima.

WARNING: contenuti per adulti, sesso gay esplicito, linguaggio forte, violenza, menzione di abusi su animali nel passato, menzione di abusi su minori nel passato. Si consiglia cautela.

 

Non è sicuramente per anime candide questo nuovo libro della Merikan, è violento, sporco, esplicito ma è pur sempre un romance e la storia d’amore c’è e molto ben delineata.

Jason torna alla sua città natale dopo anni e viene ingaggiato per un combattimento di MMA in cui deve perdere, ma la vista al di fuori della gabbia del ring dell’uomo che gli ha fatto perdere la testa anni prima, lo esalta. Per nessun motivo perderà davanti a lui.

La storia comincia così, se non fosse che Hyde è il capo di un club che fa affari clandestini, lo stesso club che ha ingaggiato Jason perché perdesse. Ora Jason deve fare in modo che il club recuperi i soldi persi con un altro combattimento e, per essere sicuro che non scappi, Hyde lo ricatta nel più subdolo e vigliacco dei modi.

Ma nonostante l’acredine tra due, l’attrazione è esplosiva. Badate bene, non si tratta di coccole sul divano, ma di momenti rubati, spesso umilianti per Jason, rozzi e violenti. Ma Jason, che non ha mai sperimentato nulla perché bullizzato da una famiglia violenta e cattiva, non riesce a stare lontano da Hyde, nonostante tutto.

È un romanzo breve, si legge molto velocemente, ma le Merikan, ancora una volta, sono riuscite a creare una storia dove il torbido si mescola con la luce, dove in mezzo al fango Jason trova delle sorsate di acqua pulita. Non c’è redenzione per Hyde, non c’è pentimento per i maltrattamenti a Jason, ma è molto chiaro: io sono così e non intendo cambiare. E Jason lo vuole così: cattivo.

È questo che mi piace di queste autrici, danno corpo a un personaggio e ne rimangono fedeli fino alla fine, per quanto negativo possa essere.

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Questa voce è stata pubblicata il 4 maggio 2017 da in Contemporaneo, Dark, Recensione, Romance con tag , , , .

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