Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “TIGRI IN FUGA” – Serie Tigri e Diavoli #3 – di Sean Kennedy – 9 Maggio 2017

TITOLO: Tigri in fuga
TITOLO ORIGINALE: Tigers on the run
AUTORE: Sean Kennedy
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
SERIE: Tigri e Diavoli #3
TRADUZIONE: Ida Giannini
COVER ARTIST: Catt Ford
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PAGINE: 256
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner 
USCITA: 9 Maggio 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso

TRAMA: Il giovane Micah Johnson è il primo giocatore di football australiano dichiaratamente gay già all’inizio della carriera. Per Declan Tyler, ex giocatore professionista, fargli da mentore è un compito difficile: il ragazzo, infatti, compie una scelta sbagliata dopo l’altra, cacciandosi continuamente nei guai. Niente, comunque, che Dec non sia in grado di affrontare, visto che lui stesso ci è passato, e lo ha superato, più spesso di quanto gli piaccia ammettere. Inoltre, essere da anni il compagno di Simon Murray lo ha abituato alle tribolazioni e agli ostacoli.

Come sempre, Simon pensa che tutto stia andando per il verso giusto finché Coby, il suo assistente, non gli confessa un segreto che coinvolge la sua vecchia nemesi. I problemi di Simon e Dec si intrecciano e, per risolverli, i due devono intraprendere un lungo viaggio durante il quale affronteranno questioni, riceveranno delle scuse, e andranno a recuperare un ragazzo in fuga per riportarlo sano e salvo ai genitori preoccupati.

Simon e Declan, ancora loro.

UNO. Per chi volesse leggere questo libro è fondamentale specificare che, se non avete letto i due precedenti, tante sfumature non troveranno la giusta collocazione nella storia, per cui vi consiglio di leggerli.

DUE. In questa serie non c’è sesso, cioè lo fanno ma sempre in modo molto privato, nel senso che noi (che leggiamo) rimaniamo sempre fuori dalla porta.

TRE. Come ho già ribadito a destra e a manca io ADORO questa serie.

Simon, la voce narrante, con i suoi vestiti di seconda mano, la bocca che spesso non è connessa col cervello, che per un vero amico arriva (quasi) a perdonare l’inimmaginabile. Declan, schivo e generoso, che mette sempre i bisogni degli altri davanti ai suoi, che si imbarazza della sua popolarità e dei complimenti, che vede in Simon tutto il suo mondo.

Sono passati otto anni dal loro primo incontro e una cosa che non è mai cambiata è il loro amore incondizionato. Anche in questo capitolo della storia lotteranno insieme come hanno fatto in passato, questa volta non per loro stessi, bensì per qualcuno che ha bisogno del loro aiuto.

Simon lavora sempre come produttore in una stazione televisiva con il fedele amico e assistente Coby, mentre Declan, oltre a essere commentatore sportivo, si dedica a una associazione, la GetOut, che ha fondato per aiutare adolescenti queer. Ed è proprio uno di questi adolescenti, lo scontroso, irascibile e spaventato Micah,  che movimenterà la vita tranquilla (come piace a loro) dei nostri due protagonisti, e se ci aggiungiamo anche il nuovo fidanzato del fido assistente Coby, ne esce fuori un libro divertente, ma che tratta comunque di problematiche di giovani ragazzi, queer dichiarati o no, che sia Simon che Dec hanno vissuto sulla loro pelle quando erano poco più che giovani uomini.

In questo libro ritroviamo tutti i personaggi dei libri precedenti, Abe e Lisa, Fran e Roger e anche qualcuno di nuovo. Quello che mi piace di più di questa serie è proprio la loro vita di coppia, i loro battibecchi, le confessioni al buio nella camera da letto, l’intendersi con uno sguardo, la complicità, il fatto che qualsiasi cosa succeda non mettono mai in dubbio l’amore che provano l’uno per l’altro, anzi, il loro più grande desiderio è legalizzare il loro rapporto, cosa che in Australia, che è uno dei paesi più gay-friendly che ci siano, dove le persone LGBTQ hanno praticamente gli stessi diritti di tutti gli altri, non è possibile a causa di una legge modificata nel 2004, dove si specifica che “il matrimonio è «l’unione di un uomo e una donna con l’esclusione di tutti gli altri».”

Che dire, io leggerei all’infinito libri su Simon e Declan e spero che ci sia un seguito alle loro avventure, e devo dire che la “sorpresa” dell’ultima pagina mi fa ben sperare.

P.S. Una cosa che mi ha incuriosito è stata la colazione con pane tostato e Vegemite, per cui l’ho Googlato e da quello che ne è venuto fuori avrei un consiglio per Simon… prova la Nutella.

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