Tre libri sopra il cielo

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LGBT… ON THE MOVIE

lgbt on the movie

 

Buongiorno amici e amiche del blog! Questa settimana torna protagonista la rubrica “LGBT… ON THE MOVIE” con un approfondimento sull’attore e cantante statunitense Matt Bomer, all’anagrafe Matthew Staton Bomer.

Noto per il ruolo di Neal Caffrey nella serie televisiva “ White Collar”, Matt è nato in un sobborgo di Houston, a Spring, da Sissi e John Bomer, ex giocatore dei Dallas Cowboys.

Classe 1977, ha frequentato la Klein High School, dove prese parte a diverse rappresentazioni teatrali con l’Alley Theatre e nel 2001 si laurea in arte visiva e dello spettacolo presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh (Pennsylvania). Successivamente si trasferisce a New York, dove recita in ruoli marginali nelle soap opera “La valle dei pini” e “Sentieri”, in cui, tra il 2001 e il 2003, ricopre il ruolo di Ben Read.

L’attore acquisterà notorietà nel 2003 grazie al ruolo di Luc Johnston nella prima stagione della serie televisiva “Tru Calling” e, dopo aver recitato in “Flightplan – Mistero in volo” con Jodie Foster, Bomer diventa uno dei candidati per interpretare Clark Kent in “Superman Returns”, ma la parte fu assegnata a Brandon Routh.

Successivamente prende parte all’horror “Non aprite quella porta: l’inizio”, e poi diviene uno dei protagonisti della serie televisiva “Traveler”, che però viene cancellata solo dopo otto episodi poiché non ottiene il successo sperato.

Dopo aver interpretato la parte dell’agente Bryce Larkin in “Chuck”, nel 2009 Matt Bomer firma per un ruolo da protagonista nelle serie televisiva “White Collar”, dove interpreta Neal Caffrey, un affascinante ladro esperto in truffe che collabora come consulente per l’FBI. Ruolo che gli permette di vincere il People’s Choice Awards come miglior attore protagonista in una serie televisiva.

Nel 2012 è apparso in un episodio di “Glee” e nell’occasione si è esibito anche come cantante nei duetti “Hungry Like The Wolf/Rio” dei Duran Duran e “Somebody That I Used to Know” di Gotye. Nel 2014 lo troviamo come protagonista del film TV “The Normal Heart”, diretto da Ryan Murphy e accanto a Julia Roberts; il film, ambientato nella New York degli anni ’80 durante la prima grande diffusione dell’AIDS, è incentrato sulle vicende di alcune persone che hanno contratto la malattia. L’anno seguente Matt Bomer vince il Golden Globe per il ruolo di Felix Turner proprio per “The Normal Heart”.

Dopo aver preso parte a un episodio della quarta stagione di “American Horror Story”, Matt Bomer è stato ingaggiato per il ruolo principale nella quinta stagione della serie e nel 2015 è stato annunciato che interpreterà l’attore Montgomery Cliff in un film biografico per la HBO.

Tra i suoi film di maggior successo troviamo “In Time”, “Magic Mike” e “Magic Mike XXL”.

 

Prossimamente interpreterà il ruolo di una prostituta transessuale nel film di prossima uscita “Anything”, basato sulla sceneggiatura teatrale di Timothy MeNeil. Il protagonista è un uomo sull’orlo del suicidio in seguito alla morte della moglie, e svilupperà un’inaspettata e salvifica amicizia con il ruolo interpretato da Bomer, Freda Von Rhenberg. L’attore è stato fortemente criticato per questa scelta, infatti la comunità LGBT mondiale si è scagliata sui social nei confronti della produzione e dell’attore perché ancora una volta per interpretare un ruolo transgender è stata scelta una persona cisgender, cioè una persona che è a proprio agio  con il suo “io”.

 

 

 

Durante la cerimonia di assegnazione degli Steve Chase Umanitarian Awards, il 24 Febbraio 2012, ha dichiarato la sua omosessualità ringraziando pubblicamente il suo compagno e i suoi figli. Matt, premiato per i suoi sforzi nella lotta all’AIDS, è legato sentimentalmente al pubblicitario Simon Halls che ha sposato nel 2011, e con il quale ha tre figli avuti tramite maternità surrogata: Kit e i gemelli Walker ed Henry.

La notizia non fu proprio inaspettata perché Matt non ha mai smentito ufficialmente in passato, infatti si è limitato a avere sempre un atteggiamento riservato, in modo da tenere il gossip fuori dalla vita privata, più che a nascondere la sua omosessualità.

“Ho fatto coming out per i miei figli. Parlarne o no è una decisione molto personale. Non giudico nessuno. Io ho tre bambini e non voglio che vivano vergognandosi o pensando che parte della loro vita sia un segreto che non si può rivelare perché sporco, o oscuro. Per me è più importante questa integrità della carriera”.

 

Essendo cresciuto in una famiglia cristiana e conservatrice del Texas, Matt Bomer sapeva che non sarebbe stato semplice confessare di essere gay ma lo fece lo stesso e si dichiarò ai suoi genitori con una lettera. Come già immaginava la loro reazione non fu delle migliori e dopo il suo coming out seguì un silenzio di circa sei mesi, ma le cose tra loro si sono sistemate solo dopo qualche anno.

“Fare coming out con la propria famiglia è una sfida enorme. Distinguo la mia vita in due parti: quella precedente al coming out in famiglia e quella successiva. E le decisioni che ho preso e le vite che ho vissuto, prima e dopo, sono completamente differenti l’una dall’altra, come la notte e il giorno (…). Ho scelto la lettera perché non sarei riuscito a controllarmi se avessi tentato di farlo di persona”.

 

“Dopo il lungo silenzio sono tornato a casa e abbiamo avuto l’esplosione che ho sempre temuto. Alla fine però abbiamo iniziato a comprendere che l’unica cosa che importava era trovare un modo per capire come amarsi, ma c’è voluto davvero tanto tempo: anni. Credo che sia una battaglia per chiunque mettere da parte i propri paradigmi, le proprie convinzioni e rovesciare completamente il copione”.

 

Qualche curiosità in più su Matt Bomer:

  • Si vociferava che fosse tra i candidati per interpretare Christian Grey, ma l’attore ha dichiarato di non saperne nulla, e non fu scelto proprio perché gay.
  • Per prendere parte al film “The Normal Heart”, ha dovuto perdere 15 kg e stare lontano dalla sua famiglia per più di un mese, ma con l’aiuto della psicologa è riuscito a far comprendere ai suoi figli gli oneri che il suo lavoro comporta.
  • Le doti artistiche di Matt Bomer non si fermano alla recitazione, infatti in “Magic Mike XXL” è riuscito a fare uno spogliarello e cantare live allo stesso tempo.

 

FONTI: https://it.wikipedia.org/wiki/Matt_Bomer

http://www.iodonna.it/personaggi/interviste-gallery/2015/06/19/matt-bomer-ho-fatto-coming-out-per-i-miei-figli/

http://www.gay.it/attualita/news/matt-bomerinterpretera-transgender-insultato-social

http://www.gay.it/gossip/news/matt-bomer-coming-out

http://www.diversitylab.it/sito/le-5-cose-che-non-sapevate-su-matt-bomer/

http://www.gay.it/attualita/news/matthew-bomer-sono-gay-ho-un-compagno-e-tre-figli

Tonyella

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Questa voce è stata pubblicata il 22 giugno 2017 da in lgbt on the movie con tag , .

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