Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “STRATEGIE DI SEDUZIONE” – Serie Kick #1 – di Lynda Aicher – 30 Giugno 2017

TITOLO: Strategie di Seduzione
TITOLO ORIGINALE: The Harder he falls
AUTORE: Lynda Aicher
CASA EDITRICE: HarperCollins Italia
GENERE: Contemporaneo
SERIE: Kick #1
PAGINE: 215
E-BOOK:
PREZZO: € 5,99  su Amazon
USCITA: 30 Giugno 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio alto
LINK PER L’ACQUISTOStrategie di seduzione (eLit)

TRAMA: Il loro primo incontro è il trionfo dell’incomprensione, il secondo l’apoteosi dell’imbarazzo. Il terzo si preannuncia come un fiasco totale. Ma l’attrazione che provano l’uno per l’altro è devastante e sembra non lasciare via di scampo. E anche se Grady crede che non sarà mai degno dell’amore altrui e Micah teme che la propria malattia lo costringa a una esistenza di compromesso che non gli appartiene, nessuno dei due è disposto a rinunciare a incontri sessuali così appassionanti e appaganti.

Quando però il destino viene a bussare alla porta e a chiedere ragione delle loro scelte, sembra che Grady non possa superare il terrore di essere rifiutato e pensa che, come sempre, la migliore strategia sia la fuga. Allora anche Micah adotta una strategia, una molto rischiosa, a dire la verità…

 

Avevo già letto alcuni libri della serie precedente di questa autrice, ovvero i 2 libri all’interno della serie “I padroni del piacere”. Se ve li siete persi i titoli sono: “Lasciati tentare”  (mmf) e “Lasciati svelare” (mm). Questa nuova serie sembra essere tutta mm, almeno sbirciando le trame dei prossimi libri e in questo primo capitolo, infatti, oltre ai 2 protagonisti principali, incontriamo seppur molto di sfuggita anche quelli dei prossimi libri.

Focus del libro è la storia fra Grady e Micah. Grady è una guida di rafting che ha iniziato da poco a lavorare per la compagnia del cugino e dei suoi soci, quando un brutto incidente lo colpisce. Non gli ha lasciato nessun segno fisico, ma ha aggiunto, alle sue già numerose ferite interiori, altre che lo segnano profondamente. Suo cugino, l’unica persona importante della sua vita, è in coma in un letto d’ospedale e i sensi di colpa lo schiacciano.

È proprio al capezzale del cugino che Grady incontra Micah, un volontario che legge per i pazienti in coma. Il primo incontro non è dei migliori, infatti pur non volendo Grady è veramente odioso. Avete presente quando il cervello e la bocca non sono connessi? Ecco, magari lui non vuole essere brusco e scortese, ma è proprio così che si comporta e si comporterà così per quasi tutta la storia. Pensa una cosa ma poi ne fa un’altra, a volte è snervante, devo ammetterlo. Ma ne ha passate tante, un po’ di attenuanti le ha, anche se il povero Micah proprio non se lo merita.

E qui arriviamo alla mia parte preferita del libro: Micah. Anni prima, a causa di una infezione, è stato in coma per un certo periodo di tempo e al suo risveglio purtroppo gli sono stati riscontrati degli strascichi che probabilmente non passeranno mai e che condizioneranno la sua vita per sempre. È originale il disturbo da cui è affetto, non lo avevo mai trovato in nessun altro libro (niente spoiler), ma nonostante questi problemi Micah non è assolutamente un personaggio patetico o vittimista. Spesso si corre il rischio di trovare personaggi che si piangono addosso, ma lui è forte e positivo, un gran bel personaggio, forse a volte un tantino troppo buono… Grady a volte un ceffone se lo sarebbe proprio meritato.

Oltre a fare il volontario, Micah fa il barista in un club BDSM, ma non aspettatevi un libro bdsm perché è solo un contorno per ora, vedremo poi nei libri futuri se e quanto prenderà piede. Micah non è un dominatore ma più un dominante, deve avere in pugno la situazione dentro e fuori dal letto a causa del suo handicap, ma non è un Dom né vuole esserlo. E neanche Grady è un Sub, né vuole esserlo.

Nonostante questo, una piccola scena leggermente bdsm c’è ma, ripeto, non è una caratteristica della relazione tra i due protagonisti, per cui gli amanti del genere non si aspettino troppo. Il libro mi è piaciuto, la storia ha elementi originali e affascinanti e la parte sessuale tra Micah e Grady è passionale e bollente. Mi piacciono i libri un po’ sofferti, ma con un bel lieto fine.

La traduzione è curata, l’unico appunto che mi sento di sollevare è che ho trovato il titolo un po’ fuorviante, mi sarei aspettata un altro genere di storia, ma fortunatamente non sono rimasta delusa da quello che ho trovato. Non vedo l’ora di leggere i prossimi libri.

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Questa voce è stata pubblicata il 12 luglio 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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