Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UN RIFUGIO IN GABBIA” di Tempeste O’Riley – 25 Luglio 2017

 

TITOLO: Un rifugio in gabbia
TITOLO ORIGINALE: Caged Sanctuary
AUTORE: Tempeste O’Riley
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
TRADUZIONE: Cristina Fontana
COVER ARTIST: DWS Photography
GENERE: Contemporaneo bdsm
PAGINE: 186
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99 sul sito dell’Editore
USCITA: 25 Luglio 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Altissimo
LINK PER L’ACQUISTOUn rifugio in gabbia
 

TRAMA: Kaden Thorn, un chirurgo dentale con una vita tranquilla, non crede che troverà l’amore che tanto desidera. Un attacco omofobo gli è costato l’uso delle gambe, confinandolo su una sedia a rotelle. Ha perso la speranza di incontrare un Dom, o anche solo un compagno con preferenze più convenzionali, che lo ami. Quando la sua migliore amica lo costringe a partecipare a una cena, l’ultima cosa che si aspetta è di conoscere un Dom determinato che riesce a vedere al di là della sua carrozzina.

Deacon James è un architetto e un Dom esigente, ma ha passato gli ultimi due anni senza un sottomesso o un compagno. Quando un suo impiegato lo invita a una cena per conoscere la fidanzata, Deacon fiuta una trappola, ma accetta comunque. Si vanta di essere bravo a giudicare le persone, e quando incontra il giovane dentista, vede oltre la sua disabilità e trova un adorabile sottomesso che suscita in lui qualcosa di più di un semplice interesse.

I demoni e le paure che perseguitano Kade costituiscono per Deacon una sfida a usare tutto quello che ha imparato come Dom per guadagnare la sua fiducia e la sua sottomissione. Ma Deacon è determinato e combatterà per avere Kade al suo fianco e ai suoi piedi.

 

Prima di parlarvi di questo libro, voglio fare una piccola premessa: io non sono affatto un’esperta di BDSM, quello che so l’ho imparato dai libri che ho letto, in cui spesso viene edulcorato, quindi non vi parlerò degli usi e costumi di tale pratica o se vengono descritte tecniche giuste e accurate perché potrei anche sbagliarmi.

La mia reazione a questo libro è assolutamente “di pancia” e riferita a tutto l’insieme. Detto questo vi dico subito che questo libro mi è piaciuto davvero tanto, a cominciare dalla dedica dell’autore, che riassume quello che vuole essere il suo messaggio:

“Per chi cerca un amante che riesca a vedere al di là di un corpo diverso. Per quelli che hanno cuori che sperano disperatamente di essere amati per ciò che sono, non per ciò che la società gli impone”.

In questo libro, infatti, il BDSM  si lega indissolubilmente al desiderio di essere accettati, anche se ci crediamo difettosi. Kade lo sa bene cosa vuol dire venire respinti perché non si è funzionalmente perfetti: ha perso l’uso delle gambe dopo aver subito un’aggressione omofoba e, anche se è riuscito a costruirsi una vita a prova di carrozzina, nulla può fare contro il desiderio di avere nuovamente una relazione Dom/sub.

Vorrebbe tornare a essere un sottomesso come lo era prima dell’incidente, anche se delle brutte esperienze lo hanno lasciato senza la speranza di poter trovare un Dominatore che lo veda al di là dei suoi limiti fisici. Questa stessa speranza però si riaccende quando, a casa della sua amica e collega Katie, incontra Deacon, che capisce subito essere un Dominatore.

Deacon è tutto quello che avrebbe voluto prima dell’incidente e mentre lui si fa prendere da mille dubbi, Deacon invece è molto perspicace e sicuro nel sentire una potente alchimia tra loro. I dubbi di Kade sono molti, ha ancora grosse difficoltà a sentirsi una persona “completa”, ma la tenacia di Deacon è innarrestabile, vuole Kade come suo sottomesso e sa che lui desidera ardentemente lo stesso. Deacon riesce, grazie alla sua caparbietà (e ce ne vuole veramente tanta con Kade) a fargli capire che la sua condizione non lo spaventa:

“Ti punirò quando sarà necessario ma ti prometto che non userò mai la tua sedia a rotelle o la tua infermità come arma contro di te. Un Dom non prende la tua sottomissione, è il sottomesso che la offre”.

Grazie alla bravura dell’autore riusciamo bene a comprendere il bisogno di Kade, il desiderio di cedere all’altro il proprio piacere e il proprio dolore, confidando che l’altra persona non ne approfitterà.

È un libro che va letto con la mente ben aperta, abbandonando i pregiudizi e lasciando parlare i personaggi. Ha una componente erotica molto presente che però non risulta mai volgare. Sono presenti anche alcune scene, sempre relative alla pratica BDSM, con altre persone vicine a Kade e Deacon, che però si inseriscono bene nel contesto e non mi sono sembrate eccessive.

Non so se un non amante del BDSM possa apprezzare questo genere di libro, ma personalmente mi è piaciuto molto il genere di rapporto tra Deacon e Kade, non solo un rapporto Dom/sub, ma anche una relazione d’amore e di fiducia.

Ho apprezzato particolarmente Deacon, che riesce a vedere Kade nella sua interezza e a soddisfare i suoi bisogni, cercando al contempo di aggiustare la propria vita alle sue esigenze; l’ho trovato un personaggio molto positivo. Punto bonus per la cover, suggestiva e intrigante quanto basta.

Lo consiglio assolutamente.

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