Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “TROPPO VICINO” – Serie Stand Alone #1 – di R. Phoenix – 31 Agosto 2017

 

TITOLO: Troppo Vicino
TITOLO ORIGINALE: Too Close
AUTORE: R. Phoenix​
TRADUZIONE: Mirta Augusto
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
SERIE: Stand alone #1
E-BOOK:
PREZZO: € 3,99  su Amazon
PAGINE: 238
USCITA: 31 Agosto 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTO:  Troppo Vicino

TRAMA: La vita di Skylar Orion è stata complicata fin da quando sua madre ha abbandonato lui e sua sorella Evie. Arrivare a fine mese sembrava impossibile, finché Tate Chandler non li accoglie, un cavaliere dalla scintillante armatura che fa in modo che la loro vita sia più di un semplice sopravvivere.

Ma Tate non è l’uomo che sembra essere, e persino il suo bisbigliare “vi voglio bene” e i suoi generosi regali fanno ben poco per lenire il dolore che lui stesso causa. Sapendo di non poter dare a sua sorella tutto ciò che merita senza l’aiuto di Tate, Skylar rimane con lui, facendo affidamento su terribili giochi di parole e un pessimo senso dell’umorismo, per continuare la farsa. 

Farebbe di tutto per sua sorella, anche se ciò significa comportarsi da adulto responsabile e tornare nella sua vecchia scuola per incontrare Dexter Weston, l’attraente insegnante di matematica capace di rendere interessante perfino l’algebra. Volano scintille fra loro, ma a causa della sua dipendenza da Tate, Skylar non è libero di seguire il proprio cuore.

Ciò che vuole è il meglio per Evie, ma riuscirà a non lasciarsi sfuggire l’opportunità di trovare l’amore che guarisce piuttosto che ferire? 

WARNING: violenza domestica e abusi

 

‘Troppo vicino’ è un libro diverso dal solito, non tanto per la trama in sé, quanto per la caratterizzazione dei personaggi e per le sensazioni che riesce a trasmettere, dimostrando la bravura dell’autrice e l’efficace resa italiana, piacevole e curata.

Skylar, il nostro protagonista, è un ragazzo a malapena maggiorenne, con una famiglia disastrata alle spalle: un padre inesistente e una madre con vari problemi, che un bel giorno lo abbandona assieme alla sorella minore, Evie.

Con encomiabile senso del dovere, Sky si sacrifica in ogni modo per proteggere la serenità della sua amata sorellina e finisce per prostituirsi. Ed è così che incontra Tate, che diviene prima un cliente abituale e poi, tramite un accordo, la loro relazione diventa esclusiva. Tate offre ai due fratelli vitto e alloggio e tutto ciò di cui necessitano, abbondando anche con regali costosi, ma Sky – di contro – diviene una sua proprietà.

Quello che mi ha impressionato di più di questa storia è che la presenza di Tate aleggia sempre fra le pagine, non importa che lui sia presente o meno. La paura che Sky ha di lui è palpabile, l’ansia è costante. È un continuo camminare sulle uova, sia per il protagonista che per il lettore. Eppure, una parte di Sky lo ama comunque, si preoccupa per lui e si sente in dovere, anche se Tate è imprevedibile, squilibrato, egocentrico e violento.

Non sono riuscita a perdonarlo neppure sapendo che, a sua volta, ha avuto un’infanzia difficile e abusiva. Le sue manipolazioni mentali verso Sky sono talvolta esplicite e talaltre sottili, subdole. Il suo è un amore malato e violento, che crea dipendenza in Skylar, che non ha vie di fuga, non ha nulla tranne la generosità del suo carceriere, che lo ama, ma poi lo picchia, lo umilia e poi lo consola e lo ricopre di doni.

Evelyn è ignara della maggior parte delle dinamiche intercorse fra i due uomini e, lo ammetto, un po’ mi ha urtato i nervi per certe sue osservazioni e comportamenti, soprattutto pensando agli enormi sacrifici che compie suo fratello. Ma nel complesso lei è un personaggio positivo.

Il vero salvatore è Dexter, il prof. di matematica di Evie con la passione per le coltivazioni e gli animali da fattoria. Anche se ha il doppio degli anni di Sky, la loro sintonia è immediata e un colloquio genitori-insegnanti diventa un momento di fuga in cui intravediamo la vera natura del giovane, che è d’animo gentile, divertente, vivace e con la passione per i pessimi indovinelli. Dex, al di là dell’attrazione che sente, è fortemente preoccupato per i due fratelli, ma non è semplice offrire aiuto e, forse, Skylar non è neppure pronto a rinunciare alle certezze che Tate gli offre.

La storia contiene poche scene a carattere sessuale, che sono esplicite, ma non particolarmente minuziose nei particolari. Vengono affrontati vari temi delicati, anche se l’abuso in ambito famigliare è il prevalente, sia a livello fisico che verbale. Il malessere che traspare è strisciante, continuo, ma non credo sia tanto ‘disturbante’ da turbare la sensibilità dei lettori più emotivi.

Come ho detto all’inizio, ho apprezzato il modo in cui questa storia mi ha coinvolta, per la complessità di ogni sfumatura nelle varie caratterizzazioni. Personalmente, però, trovo il finale un po’ troppo veloce e avrei gradito qualche pagina in più, dopo tanto patire. Ma resta un libro interessante e lo consiglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 11 settembre 2017 da in angst, Contemporaneo, Recensione, Romance, Suspence con tag , , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: