Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “IL LEGAME DI MICHAEL” – Serie Sex in Seattle #3 – di Eli Easton – 13 Ottobre 2017

TITOLO: Il legame di Michael
TITOLO ORIGINALE: The Mating of Michael
AUTORE: Eli Easton
SERIE:  Sex in Seattle #3
TRADUZIONE:  Francesca Bernini
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 5,99 su Amazon
PAGINE: 234
USCITA: 13 Ottobre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: Tutti ammirano Michael Lamont perché è un infermiere, ma il suo impiego part-time come surrogato sessuale gay non suscita solo alzate di sopracciglia, gli è anche costato delle relazioni. Michael è minuto, bellissimo e si dedica a lavorare con persone che hanno bisogno di lui. Ma quello che desidera davvero è una storia d’amore tutta sua. Passa la maggior parte del tempo libero a leggere libri di fantascienza, soprattutto quelli scritti dal suo autore preferito, per cui ha una cotta da sempre, il misterioso e solitario J.C. Guise.

La vita di James Gallway sta lentamente, ma inesorabilmente, colando a picco. Ha scritto un romanzo di fantascienza di grande successo alla tenera età di diciotto anni, costretto a letto dalle complicazioni della poliomielite, ma, ormai ventottenne, non ha più ispirazione né voglia di vivere. Le vendite dei suoi libri sotto lo pseudonimo di J.C. Guise sono in calo da anni. Costretto su una sedia a rotelle, James si è isolato, convinto che nessuno possa amarlo. Quando viene obbligato a partecipare a un firmacopie e incontra Michael Lamont, non riesce a credere che un ragazzo del genere possa essere interessato a uno come lui.

Michael e James sono fatti l’uno per l’altro, ma devono lasciare da parte la testardaggine per capire che la vita trova sempre la sua strada e che l’amore non ha limiti.

Nota: questo volume può essere letto singolarmente.

 

Eli Easton è una di quelle autrici che riescono a spaziare verso generi anche molto diversi tra loro, non perdendo mai un colpo, e questo libro ne è la prova regina.

Un libro che smaniavo dalla voglia di leggere soprattutto per Michael, che ci era stato presentato, chiaramente in maniera poco approfondita, ne Il caso di Tony, e pur avendo fatto solo alcune comparsate era risultato, appunto, un personaggio intrigante di cui volevo sapere di più.

Finalmente conosciamo la sua storia e fin da subito ne esce un ragazzo adorabile, altruista, volutamente eccentrico, ma anche sensibile e generoso, che si divide tra la sua professione di infermiere e l’attività di surrogato sessuale, per aiutare tutte quelle persone che, per un motivo o per l’altro, si trovano in enormi difficoltà nell’intimità e verso la sessualità in generale. Michael dà tutto se stesso, facendoli sentire desiderati e voluti, offrendo anche solo un po’ di contatto umano.

Quando la sua vita incrocia quella di James però, tutto sembra ribaltarsi. Prova un’attrazione immediata per quel ragazzo, che invece si mostra tutt’altro che socievole, e anzi riesce a dargli picche più di una volta prima di rendersi conto che Michael non è interessato a lui perché lo considera un caso umano di pietà e compassione, ma semplicemente perché è attratto da lui e lo vede al di là delle sue limitazioni fisiche.

James mi ha molto emozionato e commosso, soprattutto nel racconto della sua storia: un bambino costretto a fare i conti con i lasciti di una malattia che, persone della mia età, non hanno mai fortunatamente visto, ma che è stata appunto devastante per decenni e ha lasciato molte persone con gravi disabilità.

Un bambino costretto da piccolissimo su una sedia a rotelle, anche a causa della sconsideratezza di chi si supponeva dovesse proteggerlo e che invece lo ha fatto diventare un adulto cinico, negativo, chiuso in se stesso, con la scrittura come unica amica e compagnia, e che vede però la sua vita completamente rivoluzionata da quell’uragano di Michael, che non si ferma davanti a niente e che è una vera forza della natura. Anche se per James è difficile vedersi al di là della sua disabilità e fidarsi degli altri, l’affetto e l’amore di Michael gli danno speranza.

James è un ragazzo ferito, sia nel fisico che nello spirito, che ne ha passate tante, ed è davvero emozionante vederlo rifiorire e avere finalmente anche lui il suo lieto fine. È un libro che affronta la disabilità, il dolore e la perdita, ma è anche un libro che parla di speranza, di rinascita e di amore ed è davvero adorabile, come lo sono i due protagonisti.

Molti sono anche i personaggi di contorno, rivediamo un Jack in grande spolvero, ma anche i pazienti di Michael, che sono uno più problematico dell’altro, e sono davvero ben caratterizzati. Marnie in particolare, mi ha strappato più di una risata, e Lem mi ha commosso per la sua voglia di vivere finalmente una vita felice e appagante.

Una serie davvero molto bella, di cui consiglio assolutamente la lettura di questo libro in particolare.

 

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