Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “VOLEVO ESSERE LA TUA RAGAZZA” di Meredith Russo – 28 Settembre 2017

TITOLO: Volevo essere la tua ragazza
AUTORE: Meredith Russo
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
GENERE: Narrativa lgbt
E-BOOK:
PREZZO: € 0,99 su Amazon 
PAGINE: 224
USCITA: 28 Settembre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTO:  Volevo essere la tua ragazza
TRAMA:Amanda Hardy si è appena trasferita, e nella nuova scuola non conosce ancora nessuno. Vorrebbe farsi dei nuovi amici, ma ha un segreto, e per mantenerlo non deve dare troppa confidenza alle persone. Almeno questo è il suo proposito. Ma quando incontra il dolce e accomodante Grant, Amanda non può fare a meno di lasciarlo entrare, poco alla volta, nella sua vita. Man mano che trascorrono il tempo insieme, Amanda si rende conto di quante cose si sta perdendo nel tentativo di tenere al riparo il proprio cuore. Giorno dopo giorno si ritrova a voler condividere con Grant tutto di se stessa, compreso il suo passato. Ma è terrorizzata all’idea che, una volta saputa la verità, il ragazzo non sarà in grado di vedere oltre, e si allontanerà per sempre. Qual è il terribile segreto che Amanda non vuole rivelare? Un nome: Andrew. È il nome con cui Amanda era conosciuta nella vecchia scuola e nella vita che ha rinnegato. Ma davvero la verità può avere un prezzo così alto?
ATTENZIONE SPOILER!!
 

 

Questo è il primo libro che leggo in cui si affrontano tematiche relative all’essere transgender e ne sono rimasta davvero colpita, direi in maniera molto positiva. Sapevo già che non sarebbe stata una lettura facile, ma la delicatezza con cui viene affrontata la questione la rende davvero coinvolgente.

La protagonista, Amanda, è una ragazza adolescente costretta a trasferirsi a casa del padre, che ha divorziato dalla madre, per provare a ricominciare in un posto nuovo e specialmente in una scuola nuova. È un personaggio che mi ha ispirato molta tenerezza ed emozione e la sua caratterizzazione, così ben accurata, l’ha fatta sembrare una ragazzina in carne e ossa, una ragazzina come tante.

La sua sensibilità, così disarmante in un mondo in cui sono i più furbi a comandare, la rende una facile preda per la cattiveria altrui, ma Amanda è anche una ragazza forte, che desidera con tutto il cuore poter vivere una vita normale come tutti i ragazzi della sua età. Il segreto che si porta dietro però la paralizza; paradossalmente, l’ha resa libera nel poter vivere la vita, finalmente, come desiderava, ma allo stesso tempo l’ha ingabbiata in un senso di insicurezza, in una paura assoluta del rifiuto degli altri che mai, secondo lei, potrebbero accettarla se sapessero la verità.

Il suo personaggio è ben delineato, trasmette molto bene l’angoscia e il disagio nel sentirsi intrappolata in un corpo che non si sente proprio, in una convenzione sociale e famigliare che la vuole maschio, perché così è scritto sul suo certificato di nascita. Ma Andrew, ora Amanda, si sente femmina e vuole vivere da ragazza perché così sente di essere.

Quello di Amanda è un cambiamento che ha bisogno di affrontare per sentirsi di nuovo a suo agio con se stessa, per non sprofondare nelle spire della depressione. È un cambiamento enorme, assoluto, da cui non si può tornare indietro perché, se fosse costretta a tornare indietro, forse non riuscirebbe a sopravvivere.

È un grosso cambiamento anche, ovviamente, per la sua famiglia che reagisce in modo diverso, ma è capibile la loro difficoltà nel dover ripensare al proprio figlio come una figlia, diversa ma così simile. È una famiglia che non sopravvive intera a questa transizione, per la difficoltà di scavalcare i pregiudizi che ruotano intorno all’essere transgender, per la difficoltà di capire quel figlio che sta così male nel suo corpo, che è disposto a sacrificare la sua stessa vita pur di non vivere più come un maschio. Un evento potenzialmente tragico sarà il punto d’arrivo, e di inizio, anche per questi due genitori, costretti a mettere da parte il proprio dolore per affrontare quello di Andrew, aiutandolo a diventare Amanda in un percorso pieno di difficoltà.

Amanda nella nuova scuola riesce finalmente a costruirsi nuove amicizie, in alcuni di loro troverà dei veri amici a cui importa solo chi è ora e non chi era prima. Ma incontrerà anche dei lupi travestiti da agnelli, che dovrà affrontare in un circolo di violenza che sembra non finire mai. Quello di Amanda è un percorso irto di ostacoli, che ci fa davvero riflettere su quello che sono costrette a sopportare tutte quelle persone che devono affrontarlo nella vita reale. Proprio per questo è una lettura importante, non facile ma istruttiva nel senso più personale del termine. Amanda è una ragazza, un’adolescente che per la prima volta nella sua vita è felice di vivere ed è finalmente chi aveva sempre voluto essere.

“Capii che non mi dispiaceva più essere viva. Mi meritavo di vivere. Meritavo di trovare l’amore. Ora lo sapevo, ora ci credevo. Meritavo di essere amata.”

 

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Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2017 da in Contemporaneo, lgbt, narrativa, Recensione con tag , , , .

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