Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “PIU’ CHE BENE” – Serie Più che… #1 – di Lane Hayes – 7 Novembre 2017

TITOLO: Più che bene
TITOLO ORIGINALE: Better Than Good
AUTORE: Lane Hayes
SERIE: Più che… #1
TRADUZIONE: Rita D’Alfredo
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
COVER ARTIST: Aaron Anderson
E-BOOK:
PREZZO: $ 5,99 su Dreamspinner
PAGINE: 165
USCITA: 7 Novembre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: Matt Sullivan si definisce per etichette: studente di legge, atleta, eterosessuale. I suoi obiettivi sono laurearsi e fare carriera in uno studio legale. Una sera decide di accompagnare il suo coinquilino gay in discoteca, e la sua vita cambia. Si rende conto, infatti, di essere attratto dall’uomo più bello che abbia mai visto. Tutte le sue etichette piano piano finiscono per staccarsi, perché non riesce a dimenticarlo.

Aaron Mendez non crede nelle etichette. Si tiene alla larga dagli uomini etero curiosi e non ha paura di mettere in chiaro che non intende nascondere la sua natura favolosa per nessuno. Se da una parte Aaron non può negare di essere attratto da Matt, dall’altra, però, è riluttante a farsi coinvolgere in una storia da qualcuno che trova ancora difficile accettare cosa implica quella nuova etichetta. Soprattutto quando quel qualcuno ha ancora una ragazza.

 

ATTENZIONE SPOILER

Matt e Aaron in comune non hanno nulla. Lavoro, gusti musicali e alimentari, abbigliamento, amicizie… nulla. Sono pure uno etero e l’altro gay.

Matt, studente universitario all’ultimo anno, in realtà ha già avuto in passato un’esperienza con un uomo ma, viste le circostanze (era ubriaco) e visto che gli piacciono le ragazze, si ritiene etero a tutti gli effetti. Finché non incontra Aaron, la bellezza personificata, che fa fare a tutte le sue convinzioni un bel giro di centrifuga.

Aaron, assistente editoriale e aspirante fotografo, non ha mai avuto problemi con la sua sessualità; fin da bambino (da quando le sue sorelle lo vestivano e truccavano come fosse una bambola, e lui si divertiva un mondo) è sempre stato a suo agio con trucco, moda e il fatto che gli piacevano i ragazzi. L’ unica cosa con cui ha dei problemi sono gli etero/curiosi e spesso ipocriti, quelli del tipo “mi piacciono i maschi, ma sono etero con moglie e figli.”

Purtroppo per lui, Matt rientra nella categoria delle persone che Aaron ha deciso di evitare. La sua mente  è sempre rivolta al bellissimo ragazzo, l’attrazione che prova lo lascia spiazzato e la fidanzata non suscita più in lui nessuna attrattiva. I due cominciano a frequentarsi da amici, e da lì a spingersi oltre il passo è breve, ma Aaron non è disposto a nascondersi per nessuno e sarà Matt a doverlo convincere delle sue buone intenzioni.

Ci sono parecchie storie in cui uomini etero hanno questa epifania alla vista di un altro uomo (bellissimo ovviamente), che fa scattare qualcosa dentro di loro. Si dichiarano etero, ma il rapporto con la donna (moglie o fidanzata che sia) manca di qualcosa. Si dichiarano etero perché spesso il condizionamento della famiglia e della società la fa da padrone. Si dichiarano etero, ma si scopre quasi sempre che qualche esperienza c’è stata, e spesso la colpa è dell’alcol.

Poi però, l’amore ti fa fare questo salto nel vuoto (e c’è in tutte le storie) che ti rende libero, felice e con la persona amata. Tutto questo c’è anche in questo libro, piacevole da leggere sicuramente, ma non originalissimo nella storia. Questo romanzo lo consiglierei soprattutto per Aaron, che è disposto a rinunciare all’amore pur di non andare contro alle sue convinzioni, ai suoi principi, non è disposto a essere niente di meno di quello che è, per nessuno.

Matt sinceramente oltre che confuso, infatti mente a se stesso, si convince di essere etero (ma si ricorda benissimo che quella prima esperienza gli era piaciuta), pur sapendo di essere (almeno) bisessuale. Il suo coming out si riduce a una confessione con i tre coinquilini. Ecco, avrei voluto leggere la reazione del coming out in famiglia, la numerosa famiglia con cui ha passato il giorno del Ringraziamento. Ma tutto ciò non ci è dato sapere.

In conclusione questo libro mi ha lasciato con più domande che risposte, ma è il primo di una serie. Magari li ritroveremo come personaggi secondari nei libri successivi e forse avremo degli aggiornamenti sull’evolversi della loro storia.

 

Salva

Salva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: