Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “CUORE NERO” di Emiliano di Meo – 20 Ottobre 2017

In occasione dell’uscita interamente revisionata del romanzo Cuore Nero, corredato anche di una nuova e magnifica cover, riproponiamo la recensione del nostro Sonny, assolutamente entusiasta di questa lettura.
TITOLO: Cuore nero
AUTORE: Emiliano di Meo
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK: 
PREZZO: € 2,99 su Amazon
PAGINE: 208
USCITA: 20 Ottobre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTOCuore Nero

TRAMA: Elio convive con Diego da anni, ma negli ultimi mesi sembra che il loro rapporto si stia sgretolando.
Dante convive con John e in apparenza anche il loro rapporto attraversa una fase di stanchezza e insoddisfazione.
Elio e Dante vivono lontani, ma basta un semplice messaggio per metterli in contatto.
Poche parole scritte in un momento in cui entrambi sono alla ricerca di una nuova luce.
Tutti abbiamo bisogno di qualcuno con il quale sentirci noi stessi, tutti cerchiamo un’anima affine con la quale poter abbassare la guardia e nel momento in cui questo avviene i destini di Elio e Dante si intrecciano velocemente, ma concedere così tanta fiducia rende vulnerabili.

 

Ci sono dei libri che, come un buon vino, vanno lasciati decantare per poterne godere appieno del sapore e del profumo. Questo è ciò che ho dovuto fare con “Cuore Nero” di Emiliano di Meo.

Ero abituato ai cambi di genere, di taglio e di ritmo, ma questa volta, ve lo dico in tutta sincerità, Emiliano mi ha lasciato a bocca aperta. Questo libro è di un’attualità senza paragoni e quando lo si legge, non si può non pensare che ciò che succede tra Elio e Dante, non sia una cosa che può succedere a chiunque di noi.

Le relazioni che durano da anni spesso si trasformano. L’amore, la passione, la frenesia dei primi periodi, lasciano posto alla routine e all’affetto. I sentimenti mutano e, anche se si accetta la cosa e si cerca di vivere nel miglior modo possibile, non è detto che si sia felici e soddisfatti.

Il punto di partenza di “Cuore Nero” è proprio questo. L’insoddisfazione provata da Elio, legato a Diego da un rapporto logoro, doloroso, portato avanti più per abitudine che dalla volontà di farlo. La goccia che fa traboccare il vaso è la solitudine che prova Elio anche quando il suo compagno è con lui. Proprio in una di quelle sere in cui questa solitudine si fa più opprimente del solito, Elio si ritrova a scambiare qualche parola con uno dei suoi contatti su un social. Un messaggio tira l’altro e il rapporto tra i due cambia.

Fino a questo punto il ritmo della storia è molto veloce, si riesce a percepire la voglia e il desiderio di Elio di non sentirsi più solo, di essere preso in considerazione e apprezzato da qualcuno. Il ritmo poi cambia, e qui si vede la bravura dell’autore che riesce a coinvolgere il lettore così tanto e così bene che, a tratti, mi sono trovato a controllare il mio profilo social, quasi avessi fatto parte anche io delle loro vite.

A quel punto ero senza fiato, travolto da ciò che stava succedendo, dal ritmo sempre più incalzante e dai sentimenti dei due protagonisti. E poi? E poi ecco che Di Meo cambia tutto un’altra volta e il cambio di rotta ti lascia interdetto, basito. Senza fiato. Tanto che la prima cosa a cui sono riuscito a pensare, è stata questa citazione tratta dall’Amleto di William Shakespeare:

“Il diavolo può presentarsi alle persone assumendo una forma affascinante e ingannevole.”

Per scoprire di più vi invito a leggerlo, ma mi sento in dovere di spendere ancora qualche parola in merito all’argomento trattato dall’autore.

I social sono un mezzo potente, sono uno strumento efficace se usati nella maniera corretta, per farsi nuovi amici, per creare rapporti di lavoro o anche solo per passare qualche ora senza doversi porre troppe domande, ma, come in tutte le cose, c’è sempre il rovescio della medaglia. Bisogna fare molta attenzione, perché non sempre ciò che appare è poi ciò che ci si trova ad avere nella realtà.

Vi lascio con un’ultima citazione del grande drammaturgo inglese, che nonostante sia vissuto più di 400 anni fa, trovo sempre più attuale:

“Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto, e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall’ingiustizia.”

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: