Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “IL POSTO CHE CERCAVO” di Navi Altealuna – 15 Novembre 2017

TITOLO: Il posto che cercavo
AUTORE:  Navi Altealuna
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK: Sì 
PAGINE: 148
PREZZO: € 3,99 su Amazon
USCITA: 15 Novembre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTOIl posto che cercavo
 

TRAMA: Da anni, Eltan non parla più con Davide, il suo migliore amico, se non l’unico vero amico che abbia mai avuto.
Ciò che è successo tra i due ragazzi ha spezzato il loro rapporto ed Eltan non può e non vuole perdonare. Questo accresce il rancore, ma al tempo stesso apre una ferita colma di solitudine.
Quando a causa di uno spiacevole evento, Eltan si ritrova a dover avere a che fare nuovamente con Davide, capisce che fare a meno di lui non è così semplice.

 

Il neo laureato Eltan è un ragazzo come tanti, un po’ asociale e lievemente maleducato, con una bella e insolita famiglia, un dolore e un rimpianto: Davide, suo unico vero amico, che non frequenta da cinque anni, dopo un “fattaccio” che non posso spoilerare.

Il giovane Eltan, di origine russo/italica, non sembra avere un “posto” tutto suo (da qui il titolo) e a volte sembra Alice nel paese delle meraviglie, solo e spaesato, palesemente ignaro di chi gli sta intorno, anche perché degli altri se ne infischia.

L’unica persona che ha toccato il suo cuore è stato appunto Davide, amico, compagno di studi e confidente, ed è per questo che la rottura è stata così devastante, una separazione che ha segnato entrambi i ragazzi per molti anni, ma che ora potrebbe essere ricucita, se Eltan riuscirà a superare il dolore e ascoltare l’ex amico, le sue ragioni e forse le sue scuse.

Davide non mi ha suscitato molte simpatie: al primo apparire, sembra un nobile cavaliere e amico prezioso, ma la ragione del litigio e i suoi modi di fare, anni dopo, mi hanno fatto innervosire, nonostante il finale chiarificatore.

I personaggi di contorno sono vari, ma non sviluppati al massimo: il simpatico zio Zakhar, insieme alla variegata famiglia italo-russa di Elian, Melissa e Marica, ragazze in vario modo interessate a Eltan, Raffaele, Max e Leo, tutti ragazzi che vorrebbero essergli amici, ma che si scontrano contro il suo muro fatto d’indifferenza e chiusura, dovuto alla brusca rottura con Davide.

E’ una storia con spunti interessanti, ma non resa al meglio secondo me, anche l’idea non è molto originale, ma dalla trama sembrava potesse diventare una buona lettura, rivelatesi alla fine di livello discreto.

Non ho mai gradito molto il gay for you, però in taluni casi, se sviluppata bene, è uno spunto godibile; in questo romanzo invece l’ho trovato poco credibile, essendo i due protagonisti apparentemente etero e per nulla interessati ai ragazzi, per poi improvvisamente “convertirsi” e dichiararsi. Un minimo d’interesse, anche nascosto, sarebbe stato gradito soprattutto da parte di Eltan.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 25 novembre 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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