Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “KISS AND RIDE” di Teodora Kostova – 1° Dicembre 2017

TITOLO: Kiss and Ride
TITOLO ORIGINALE: Kiss and Ride
AUTORE: Teodora Kostova
CASA EDITRICE: Self publishing
TRADUZIONE: Alex Krebs per Quixote Translations
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PAGINE: 130 circa
USCITA: 1° Dicembre 2017
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTOKiss and Ride: (Edizione Italiana)

TRAMA: Cosa succede quando incontri il ragazzo giusto nel momento sbagliato?

Quando suo padre muore, anche se da tempo non ha rapporti con lui, Vincent Alesi prende il primo aereo da New York per Roma, per essere presente al funerale. Anche se deve dare fondo alla sua carta di credito. Anche se odia quell’uomo per averlo lasciato. Anche se è il giorno prima di Natale. Quando tutto ciò che poteva andare storto finisce male, Vin si ritrova a fidarsi di un completo estraneo, raccontandogli tutti i suoi segreti, anche quelli che non sapeva di avere.

Il lavoro di Luca Romano, come accompagnatore di volo, lo porta in tutto il mondo. Ma quello stile di vita non è ciò che vuole. Il suo sogno di aprire un proprio ristorante viene messo in attesa da circostanze che sfuggono al suo controllo. Il tempismo è tutto…

Quando Vin irrompe nella vita di Luca, il passo per innamorarsi è breve per entrambi gli uomini. Ma la loro vita, i loro sogni, anche le città in cui vivono, non potrebbero essere più differenti. I loro pochi giorni insieme a Roma sono romantici, emotivamente intensi e lasciano entrambi con il desiderio di volere di più.

Può una fugace storia d’amore cambiare la vita per sempre?

 

 

Teodora Kostova sta diventando una delle mie autrici preferite e a una buona novella natalizia non si dice mai di no – tanto più se giocata ‘in casa’ come stavolta –, quindi non potevo proprio lasciarmela sfuggire. Sono felicissima di averla letta, perché è stata una lettura dolce, piacevole, sensuale, dove comunque non mancano qualche complicazione e della sofferenza, ma senza toni angosciosi.

Vin e Luca sono i nostri protagonisti ed è impossibile non affezionarsi a questi due ragazzi, così giovani e dal passato complicato.

Vincent, americano di origine italiana, atterra a Roma per assistere ai funerali del padre, un artista di grande talento, che lo ha abbandonato da piccolo senza spiegazioni. Nella valigia porta rabbia, dolore, rancore e tante domande per quell’uomo che non ha mai conosciuto come avrebbe voluto.

In aeroporto, Vin incontra Luca, uno steward appena arrivato da un volo massacrante. Malgrado la stanchezza, Luca rimane colpito da Vincent e dalla sua storia, così lo accompagna alla cerimonia e diventa quasi il suo angelo custode, offrendogli vitto e alloggio, anche se l’altro è uno sconosciuto.

D’altra parte, siamo alla vigilia di Natale e Luca – rinnegato dalla famiglia – è solo al mondo e un po’ di compagnia è ciò che serve a entrambi.

Nei pochi giorni che trascorrono assieme, i due ragazzi si raccontano i reciproci dolori e speranze, i sogni e i desideri, si consolano vicendevolmente per scacciare l’amarezza e il dolore, e visitano la Città Eterna, amandone i monumenti, il cibo, le tante curiosità.

Malgrado l’alchimia fortissima, Luca e Vin sanno che la loro relazione è nata nel momento sbagliato, perché attualmente le loro vite sono inconciliabili. Ma è stato piantato un seme e, con la giusta tenacia, potrebbe germogliare al momento giusto…

La trama, oltre a raccontare una storia d’amore, parla anche dei legami familiari, dell’accettazione, della realizzazione personale, di malattia e molto altro. C’è tempo di lasciarsi stupire, conoscendo segreti e verità, assieme a Vin e Luca. Per una volta, è stato interessante vedere l’Italia e gli italiani dal punto di vista di un’autrice straniera.

La novella ha un buon ritmo e i sentimenti dei personaggi arrivano al lettore, grazie anche alla resa piacevole. Le parti sensuali sono tutte coinvolgenti ed esplicite, alcune maggiormente descrittive e altre meno.

Per quelli che se lo sono chiesto, il curioso titolo di questa storia si rifà ai parcheggi a tempo dell’aeroporto, quelli dedicati alle soste brevi delle auto, dove si scarica il passeggero, lo si saluta con un bacio e si riparte subito dopo. Lascio a voi scoprire il perché di questa scelta e non mi resta che consigliarvi Luca e Vincent: il loro amore vi terrà compagnia in queste gelide serate invernali!

 

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Questa voce è stata pubblicata il 6 dicembre 2017 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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