Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “CUORI IN PRIGIONE” di Yamila Abraham – 10 Gennaio 2018

TITOLO: Cuori in prigione
TITOLO ORIGINALE: Unprison
AUTORE:  Yamila Abraham
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
TRADUZIONE: Paolo Costa
COVER ARTIST: Franca Pilone per PF Graphic Design
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PAGINE: 172
PREZZO: € 3,79 nei maggiori store e Store QE
USCITA: 10 Gennaio 2018
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Altissimo
LINK PER L’ACQUISTOCuori in prigione

TRAMA: Condannato a venticinque anni per spaccio di cocaina, e rinchiuso in un carcere federale, Ryan Burgess deve adattarsi alla vita della prigione che per lui inizia con l’isolamento. Il giorno in cui assiste all’omicidio a sangue freddo di uno dei detenuti, per un regolamento di conti tra blocchi, decide che ha bisogno di protezione, anche se questo vuol dire affidarsi a Harrison e diventare la sua puttana.

Harrison è rinchiuso in carcere da ben ventiquattro anni. Il suo traffico di droga, all’interno dell’istituto, prospera grazie a guardie corrotte, scambi di favori e soprattutto grazie alla regola numero uno: in prigione ognuno pensa a se stesso.

Quando Ryan gli chiede protezione, specificando che non sarà la sua cagna, Harrison lo asseconda perché, da quando quel ragazzo così giovane è arrivato, ha capito che forse, dopotutto, anche in prigione si può trovare un angolo di felicità.

E quella felicità è il cuore di Ryan.

 

Dimenticatevi di cuori, fiori e bei sentimenti; questo libro è davvero tosto, un viaggio incredibilmente intenso e unico nel suo genere.

Protagonisti un ragazzo e un uomo, entrambi dalla parte sbagliata della Legge, che si incontrano in prigione dove entrambi devono scontare un bel po’ di anni.

Ryan è un ragazzo giovane, ricco ed estremamente arrogante, convinto di avere il mondo ai suoi piedi e proprio la sua arroganza, e ovviamente le sue scelte più che sbagliate, lo portano a essere condannato per possesso e spaccio di droga. Un evento a cui inizialmente crede di potersi sottrarre in virtù dell’importanza della sua famiglia, ma nemmeno i soldi riescono a impedire che finisca in prigione.

È l’entrata in questo luogo di miseria e disperazione a cambiarlo irrimediabilmente fin da subito, e si rende presto conto che lì dentro non ci sono amici ma solo nemici e non esistono persone di cui potersi fidare, perché ognuno deve pensare alla propria pelle. L’uccisione di uno dei carcerati per un regolamento di conti lo porta a temere anche per la propria vita: un ragazzino bianco, carino e di buona famiglia è una preda facile in un luogo come quello, e nella sua corsa alla sopravvivenza si imbatte in Harrison, praticamente un capo in quel posto, l’unico che potrebbe seriamente proteggerlo.

Quello tra Ryan e Harrison diventa un rapporto dapprima di “lavoro”, una collaborazione nello scambio di droga e denaro, perché Harrison, nonostante la sua condanna e tutto il tempo già trascorso in prigione, non ha rinunciato alla sua attività di spacciatore, che svolge con una precisione maniacale.

Diventa però anche uno strano rapporto fatto di affetto e di allusioni più o meno velate, un rapporto inconsueto formatosi per necessità, in un luogo dove la violenza è il comune denominatore e la debolezza non è solo un difetto, ma una vera e propria condanna a morte.

Harrison e Ryan sono due personaggi che, se inizialmente sono agli estremi della classe sociale, con da una parte un giovane rampollo con più soldi che cervello e dall’altra uno spacciatore incallito, piano piano li vediamo camminare insieme in un viaggio di crescita, non di redenzione ma di accettazione.

Una storia molto particolare, insolita, fuori dal comune e diversa da quelle lette fino a ora.

“Non lo avrei mai visto come un criminale, non importava cosa avesse fatto. Conoscevo la sua anima. Gli avevo affidato la mia e non me n’ero mai pentito. Sarei sempre stato debitore verso quest’uomo”.

Un rapporto, quello tra Ryan e Harrison, influenzato dagli eventi e dalla realtà in cui si trovano, dal bisogno di Ryan di essere protetto e per Harrison di avere intimamente qualcuno vicino, in una relazione che si sviluppa senza etichette o proclami, senza eclatanti dichiarazioni d’amore o di eterna devozione.

Essendo un romance il lieto fine è chiaramente assicurato ma è assolutamente in linea con lo spirito di questo libro, che ho trovato realistico, a tratti crudo e violento, ma che mi è piaciuto proprio per il suo carattere pungente e schietto, in certi frangenti anche spietato ma molto intrigante.

Come piccantissime sono le scene sensuali tra i due protagonisti, non amore ma sesso crudo e istintivo, fatto di bisogno e urgenza.

Questo libro racconta in maniera davvero coinvolgente una storia tra due persone che cercano di sopravvivere e che, nel frattempo, troveranno una grande forza l’uno nell’altro, e perché no… alla fine anche l’amore.

 

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4 commenti su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “CUORI IN PRIGIONE” di Yamila Abraham – 10 Gennaio 2018

  1. Jack
    12 gennaio 2018

    Ho letto qualche pagina di estratto, ma solo a me sembra scritto malissimo, con errori nei tempi verbali? Sono veramente indeciso se acquistarlo o meno.

    Mi piace

    • selvaggia
      12 gennaio 2018

      Ciao Jack, mi spiace che tu abbia trovato degli errori. A noi non è parso, in ogni caso ti invito a metterti in contatto direttamente con la Quixote ed eventualmente inoltrare a loro il tuo messaggio. Buona giornata

      Mi piace

  2. perrypotter
    15 gennaio 2018

    Questo mi fa paura… tanta paura. Temo che sia troppo “forte” ma allo stesso tempo mi sembra una storia che merita davvero di essere letta.
    Grazie come sempre ❤
    Patrizia

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    • Beatrice
      16 gennaio 2018

      Ciao Patrizia, questa è indubbiamente una storia forte, si svolge quasi interamente in una prigione dove la legge è quella della sopravvivenza… ma posso dirti che, leggendola senza pregiudizi o preconcetti, credo che troverai una storia coinvolgente, che come hai scritto, merita davvero di essere letta 🙂 è una storia indubbiamente diversa da quelle che siamo abituati a leggere ma secondo me vale la pena leggerla 😉

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Questa voce è stata pubblicata il 8 gennaio 2018 da in Contemporaneo, Recensione in anteprima, Romance con tag , , , .

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