Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “CHIAMAMI COL TUO NOME” di André Aciman – 19 Gennaio 2018

TITOLO: Chiamami col tuo nome
AUTORE: André Aciman
CASA EDITRICE: Guanda
GENERE: Contemporaneo 
EBOOK: Si
PAGINE: 191
PREZZO: € 8,99 su Amazon
DATA USCITA: 19 Gennaio 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
LINK PER L’ACQUISTOChiamami col tuo nome

TRAMA: Vent’anni fa, un’estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno lunghe passeggiate e nuotate. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi.
Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che «questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta».

 

In occasione dell’uscita del film omonimo, diretto dal regista italiano Luca Guadagnino e candidato a 4 premi Oscar, si è giustamente e meritatamente ridestato l’interesse verso questo romanzo, pubblicato per la prima volta in lingua originale nel 2007 dallo scrittore americano André Aciman, e arrivato da noi l’anno successivo.

Un libro intenso, toccante, ambientato in Italia nei primi anni ’80, con lo sfondo luminoso e colorato della Riviera che diventa testimone di questa storia, d’amicizia e d’amore, raccontata con un linguaggio suggestivo e ipnotico.

Un libro che racconta, attraverso le parole e i pensieri di uno dei protagonisti, quella che sarà un’avventura estiva tra due ragazzi molto diversi e che troveranno proprio nel loro diverso modo di porsi al mondo, nei loro caratteri così distanti ed eterogenei, la ragione della loro attrazione, mentale e fisica, nel loro amore così fresco e spontaneo ma dolce amaro, come la loro storia.

Elio, un ragazzo ebreo di 17 anni, è un musicista e figlio di un importante professore universitario, che ogni anno accoglie nella propria casa uno studente straniero. All’arrivo di Oliver, 24enne americano ebreo anch’egli, tutto sembra cambiare, comprese le vite di Elio e di tutti quelli che si trovano a frequentare la loro casa.

Oliver, con il suo modo di fare disinvolto, spontaneo e scanzonato, è una presenza che attrae come una falena alla luce, tutti ne sono irrimediabilmente ammaliati facendo a gara per attirare la sua attenzione, per crogiolarsi nei suoi modi così distanti da quelli abituali, per godere della sua bellezza e del suo fascino, esotico e allo stesso tempo ordinario.

Anche Elio, un ragazzo molto più maturo della sua età ma pur sempre un adolescente, ne è affascinato, cerca in tutti i modi di ottenere il suo interesse e la sua approvazione, attratto dalla sua sicurezza, dalla sua spontaneità, ma l’iniziale rapporto tra i due ragazzi è quanto di più lontano ci possa essere da una relazione romantica; quanto più Elio palesa il suo interesse, quanto più Oliver si fa distante in un rapporto fatto di incomprensioni e dispetti.

Questa indifferenza però muta in una relazione inizialmente di amicizia ma ben presto l’attrazione che i due ragazzi provano prende il sopravvento, azzerando le differenze e lasciando solo due giovani ragazzi alle prese con un amore che sboccia nel più naturale dei modi.

“Fu come se, in maniera del tutto inattesa, tra noi si cancellasse qualcosa e, per un secondo, non ci fosse nessuna differenza di età, eravamo solo due uomini che si baciavano e poi perfino questa immagine sembrò dissolversi e cominciai a sentire che non eravamo più nemmeno due uomini, ma due esseri viventi.”

Una storia malinconica che non si esaurisce però con la partenza di Oliver per gli Stati Uniti; una storia con un arco temporale molto ampio che ripercorre, con nostalgia e a volte con amarezza, le tappe della vita di entrambi che dopo aver preso strade diverse, rimangono nei pensieri l’uno dell’altro, in un rapporto etereo, fatto di ricordi e che si scontra inesorabilmente con la realtà.

Quella raccontata dall’autore è una storia commovente di un amore che è stato e nel passato rimane, insieme alle persone che ne hanno fatto parte. Una storia, quella tra Elio e Oliver, confinata nel tempo della loro giovinezza ma che rivive periodicamente nei loro incontri, fugaci e imbarazzanti, e dolorosi per Elio, che non ha mai dimenticato quel ragazzo americano che, insieme a una cartolina, si è portato via anche un pezzetto del suo cuore.

“Se ti ricordi tutto, volevo dirgli, e se sei davvero come me, allora domani prima di partire o quando sei pronto per chiudere la portiera del taxi e hai già salutato gli altri e non c’è più nulla da dire in questa vita allora, una volta soltanto, girati verso di me, anche per scherzo, o perché ci hai ripensato e come avevi già fatto allora, guardami negli occhi, trattieni il mio sguardo e chiamami col tuo nome.”

Un libro struggente, malinconico e commovente. Assolutamente consigliato.

 

2 commenti su “RECENSIONE: “CHIAMAMI COL TUO NOME” di André Aciman – 19 Gennaio 2018

  1. Tina
    2 febbraio 2018

    Bellissima recensione, anch’io ho amato tantissimo questo libro, è vero che è struggente, malinconico e amaro e proprio per questo resta per me indimenticable. Ti rimane nel cuore e nell’anima e vorresti forse un altro finale pur amando coumunque come l’autore conclude questa storia stupenda d’amore. Grazie 🙂 Consiglio anche tantissimo il film, l’attore che interpreta Elio mi ha fatto commuovere diverse volte tanto da far male al cuore, merita davvero l’oscar !

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    • Beatrice
      2 febbraio 2018

      Ciao Tina, innanzitutto ti ringrazio, è sempre un piacere incontrare l’approvazione di chi legge 🙂
      Non ho ancora avuto il piacere di vedere il film ma sono felice che sia candidato, la storia è davvero molto bella, e sì hai ragione i più romantici forse avrebbero preferito un finale diverso, ma anche così ha il suo perché, è un libro che non si dimentica 😉
      Un caro saluto 💟

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 2 febbraio 2018 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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