Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

CORREVA L’ANNO… 1978

Buongiorno cari amici ed amiche, oggi riproponiamo una rubrica di qualche anno fa, diciamo una sorta di almanacco. Spulceremo insieme la rete, e la storia, per trovare e conoscere eventi importanti dell’universo lgbt e per toglierci qualche dubbio, visto che troppo spesso le informazioni in nostro possesso risultano imprecise.

Per cominciare parleremo de La bandiera arcobaleno e della sua nascita. Io mi sono sentita una gigantesca stupida mentre leggevo quanto ora vi esporrò, perché in effetti non ne conoscevo la vera storia, anzi avevo proprio informazioni errate. Come sempre una precisazione prima di cominciare: ciò che leggerete non è tutta e solo farina del mio sacco, ma il risultato di un paziente lavoro di ricerca e di assemblaggio.

Buona lettura.

Correva l’anno 1978.

La Bandiera Arcobaleno originale, dipinta dall’artista Gilbert Baker, sventolò per la prima volta a San Francisco nella marcia del Gay Pride del 25 giugno 1978 e consisteva in otto strisce, a cui lo stesso Baker assegnò un significato specifico ad ognuno dei colori, nel modo seguente:

BANDIERA1

  • rosa – sessualità
  • rosso – vita
  • arancione – salute
  • giallo – luce del sole
  • verde – natura
  • turchese – magia
  • blu – serenità
  • viola – spirito

Dopo il 27 novembre 1978, con l’assassinio del consigliere comunale Harvey Milk, gay dichiarato, la richiesta della bandiera arcobaleno aumentò considerevolmente e, per soddisfare le richieste, la Paramount Flag Company iniziò a vendere una versione della bandiera in stoffa, consistente in sette strisce di rosso, arancione, giallo, verde, turchese, blu, e viola. Il striscia rosa, infatti, fu abbandonata perché era raramente disponibile commercialmente.

Nel 1979, la bandiera fu modificata di nuovo. Ci si accorse, infatti, che quando era appesa verticalmente ai lampioni di Market Strett a San Francisco, la striscia centrale era oscurata dal lampione stesso. Cambiando il disegno con uno con un numero pari di strisce, fu il modo più semplice di risolvere il problema. Venne quindi tolta la striscia turchese, ottenendo così una versione della bandiera a sei strisce – rossa, arancione, gialla, verde, blu, e viola.

BANDIERA2La bandiera Arcobaleno, o Rainbow Flag, è chiamata anche Freedom Flag ed è attualmente il simbolo più usato e noto al mondo del movimento di liberazione omosessuale.

La Freedom Flag è spesso confusa con quella della Pace, ma esse si differenziano principalmente per l’assenza della scritta PACE, ma anche perché la disposizione dei colori è speculare (il rosso è in basso nella bandiera della pace, in alto iBANDIERA3n quella lgbt), e infine perché la bandiera della pace prevede sette strisce di colore al posto delle sei di quella LGBT.   La somiglianza si spiega col fatto che entrambe le bandiere derivano dall’arcobaleno, simbolo di pace e armonia, apparso come simbolo anche nella Bibbia nel mito del Diluvio universale, e fu poi adottato anche dalla filosofia spiritualista New age.

La bandiera arcobaleno viene orgogliosamente esposta e sventolata in special modo durante l’annuale “Gay pride” nazionale che si celebra attorno al 28 giugno (data in cui si commemora la “rivolta di Stonewall”, di sui parleremo più avanti).
Molte società americane utilizzano l’arcobaleno come canale d’introduzione per il mercato gay. Per esempio, vi è chi dice che l’orologio Rolex Daytona Rainbow, dotato di una ghiera multicolore in stile arcobaleno, sia infatti stato pensato come un tributo al “Gay pride”.

ROLEX1

Gay Pride, cioè orgoglio gay. E’ un concetto indefinito o difficilmente sintetizzabile, ma in origine fu spiegato attraverso tre punti:

  1. Fierezza (di essere ciò che si è);
  2. Diversità è ricchezza (e non vergogna);
  3. Omosessualità innata (e inalterabile).

A prescindere dalle singole questioni, questa bandiera porta con sé una storia davvero bella, da diffondere e – soprattutto – onorare.

 

Selvaggia

2 commenti su “CORREVA L’ANNO… 1978

  1. luigi8421
    12 febbraio 2018

    grazie per questa bella testimonianza, da amante di queste cose e di quel periodo storico ti ringrazio 😉

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    • selvaggia
      12 febbraio 2018

      Ciao Luigi, grazie infinite per averci lasciato un pensiero… ogni messaggio ci dà lo stimolo per continuare. La rubrica continuerà con altre informazioni spero interessanti. A presto e un abbraccio

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 12 febbraio 2018 da in Correva l'anno con tag , , .

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