Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “PANNI SPORCHI” – Un’indagine di Cole McGinnis #3 – di Rhys Ford – 6 Marzo 2018

TITOLO: Panni sporchi
TITOLO ORIGINALE: Dirty Laundry
AUTORE: Rhys Ford
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
TRADUZIONE: Sara Benatti
COVER ARTIST: Reece Notley
GENERE: Poliziesco
SERIE: Un’indagine di Cole McGinnis #3
E-BOOK:
PAGINE: 246
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner 
USCITA: 6 Marzo 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto

TRAMA: Per Cole McGinnis, ex poliziotto diventato investigatore privato, ogni giorno presenta una nuova sfida che spesso comporta, purtroppo, sofferenza e morte. Claudia, la segretaria che gli fa da madre, si sta ancora riprendendo da un colpo d’arma da fuoco, mentre il suo ragazzo Kim Jae-Min, non ancora dichiarato, di punto in bianco si trova a dover ospitare la sorella adolescente. Nel frattempo, Cole affronta i suoi problemi di famiglia, in particolare quel misterioso fratellastro giapponese che il suo fratello maggiore, Mike, è deciso ad accogliere a braccia aperte.

Come se i suoi drammi personali non bastassero, Cole viene avvicinato da Madame Sun, un’indovina i cui clienti stanno morendo a una velocità allarmante. Lei è convinta che qualcuno li stia uccidendo e vuole che siano svolte delle indagini al riguardo, ma la polizia pensa che si stia immaginando tutto. Cole accetta il caso nella speranza di tranquillizzarla, ma si trova davanti a un nodo gordiano di menzogne e tradimenti in cui nessuno è chi dovrebbe essere, e la morte sembra l’unica carta presente nel mazzo dell’indovina.

 

Dopo Baci Sporchi e Sporchi Segreti, Panni Sporchi è il terzo libro della serie Dirty Kiss, con l’investigatore privato Cole McGinnis come protagonista.

Questo libro riprende dopo poche settimane dalla fine di quello precedente, con Cole che deve affrontare la sua non relazione con Jae, poi Claudia, la sua assistente e quasi madre in convalescenza dopo una ferita da arma da fuoco, e la scoperta di un fratello di cui ignorava totalmente l’esistenza. Oltre a questo, Cole viene assunto da un’indovina per investigare su una scia di morti, tutti suoi clienti, che sembrano in apparenza fatali incidenti ma che in realtà seguono una linea ben precisa.

Una volta che si riesce a districarsi tra tutti i nomi coreani molto simili tra loro, e i numerosi gradi di parentela che sembrano intrecciarsi come piante rampicanti, la parte investigativa è molto intrigante, un’indagine piena di colpi di scena e di parentele scoperte per caso, con i morti che si moltiplicano e un Cole immancabilmente sempre in mezzo ai proiettili. Quella che sembra un’indagine di routine diventa ben presto una ricerca tra i segreti di più famiglie, tra indovini e truffatori e una verità che è molto più fantasiosa di ogni immaginazione.

Cole però deve anche destreggiarsi con un nuovo fratello e delle verità sulla sua famiglia che non è pronto ad affrontare, delle verità dolorose che non avrebbe mai potuto immaginare e che non riesce a comprendere.

Il suo rapporto con Jae, anche se si è certamente evoluto nel corso della serie, è comunque tutto in salita, con Jae ancora una volta a frenare per il terrore di perdere quel poco di famiglia che gli è rimasta ma è evidente che gli riesce sempre meno, e in questo c’entra sicuramente l’insistenza e la testardaggine di Cole che non si ferma davanti a un no perché quello che prova per Jae è troppo importante per rinunciarci alla prima difficoltà.

“Io ho un fratello… diavolo adesso ne ho due e posso dirti questo: […] voglio che siano amati da qualcuno che a loro ci tiene davvero. Perché è questo che è l’amore. Quella persona, quell’unica persona che ti fa sentire come se potessi fare ogni cosa che desideri, che ci tiene davvero a te dal profondo dell’anima. Questo è l’amore.”

Come se non bastasse, quel fratello di cui ignorava l’esistenza fino a poche settimane prima, si presenta davanti alla sua porta senza essere invitato. Cole vorrebbe avere la capacità di odiarlo ma capisce invece che lui non ha colpe, sono due vittime di una stessa bugia e in lui, oltre a un fratello, trova uno spirito affine, sono due outsider per motivi diversi ma comunque entrambi non rientrano nei canoni di rispettabilità e normalità della loro famiglia, che li ha ripudiati entrambi.

Sono davvero contenta che l’autrice abbia voluto fare questo regalo a Cole, dopo tutto quello che ha passato, dopo i lutti, le tragedie e la sofferenza provocata da una famiglia intollerante, mi sembrava il minimo che anche lui avesse, oltre a Mike e Bobby, un altro amico su cui fare affidamento e un familiare che non gli voltasse le spalle.

Un libro che si legge in un soffio, grazie all’abilità dell’autrice di mescolare sapientemente elementi da libro giallo con quelli di un romance, mai scontati o prevedibili e con dei personaggi che sembrano prendere vita, con dialoghi brillanti e in alcuni punti esilaranti, nonostante volino pallottole a destra e a manca.

Una serie molto bella che, libro dopo libro, non perde mai di mordente ma anzi sembra migliorare. Assolutamente consigliato.

 

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