Tre libri sopra il cielo

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OGGI TI RIPROPONGO: “NIENTE DI SPECIALE” – Serie Nothing Special #1 – di A.E. Via – 10 Marzo 2016

cover italiana
TITOLO: Niente di speciale
TITOLO ORIGINALE: Nothing Special
AUTORE: A.E.Via
CASA EDITRICE: Via Star Wings books
TRADUZIONE: Francesca Giraudo
COVER ARTIST: Jay Aheer
SERIE: Nothing special #1
GENERE: Poliziesco
LIVELLO SENSUALITA’:  Alto
E-BOOK:
PAGINE: 204
PREZZO: € 5,82 su Amazon
USCITA: 10 Marzo 2016

TRAMA:  Il detective Cashel “God” Godfrey è enorme, tatuato e perennemente arrabbiato, tanto che di norma la gente lo tiene a distanza. Nessuno vuole essere il partner di quella bestia alta quasi due metri, che ha un’incapacità cronica a fidarsi degli altri. Quando Cash osserva gli agenti appena usciti dall’Accademia, presenti nella sala riunioni, di certo non si aspetta di incontrare un paio di sexy occhi nocciola che lo fissano. Occhi del bellissimo detective Leonidis “Leo” Day.

Leo è affascinate, spiritoso, esilarante, sarcastico ed è l’unico che riesce a far sorridere Cash. È gay dichiarato ed è un detective di tutto rispetto.

Insieme, Cash e Leo diventano i detective della narcotici più venerati e di successo che Atlanta abbia mai avuto. Sono in grado di comunicare e di capirsi l’un l’altro senza dire una parola e molto in fretta si ritroveranno a fare carriera.

Quando Cash salva la vita di Leo durante una retata molto pericolosa, Leo inizia a vedere qualcosa in quell’uomo grande e grosso che nessun altro vede… qualcosa di speciale. La paura più grande di Leo è quella di non riuscire ad abbattere il muro impenetrabile che Cash ha innalzato attorno al suo cuore.

“Niente di Speciale” accompagna il lettore a vivere situazioni emozionanti grazie a una trama intrigante e complessa. Desiderio di essere amati, passione, sfide, tribolazioni, spettacolari azioni di polizia e un improvviso cambiamento, che porterà a un finale bellissimo ma imprevedibile.

SelvaggiaScrivere questa recensione è molto difficile, perché sicuramente sarò ripetitiva e pedante. Sì, perché vorrei solo scrivere commenti tipo “Awwwww”, oppure “Ohhhhh”, o ancora “Egnammeee”!!

Sì sì, lo so che non si può fare, ma che vi devo dire? Appena ho cominciato a leggere questo concentrato di testosterone, tatuaggi, pistole e adrenalina… mbé, il ventaglio è diventato il prolungamento del mio braccio.

God e Day, Day e God. Binomio inscindibile di questo splendido poliziesco, intriso di dolcezza, azione, famiglia e passione. C’è proprio tutto e succede di tutto, ma sapete cosa mi è piaciuto oltre a tutto questo? Il fatto che pur sembrando una storia d’amore classica, in realtà ci sono dei personaggi che ruotano intorno alla coppia principale che sono altrettanto notevoli e che vivono, e vivranno, di vita propria.

Day e God si sono scelti praticamente guardandosi negli occhi, il primo giorno di lavoro per il primo, e da quel momento in poi, pur rimanendo solo colleghi e amici, vivono in simbiosi. Sono diversissimi dal punto di vista fisico, ma sono identici per la dedizione che dimostrano nella cura del partner. Nel corso del libro, inoltre, non ho potuto fare a meno di notare la differenza abissale tra l’atteggiamento professionale e quello privato, specie in God, questo omaccione che – da femmina – ti viene solo voglia di scalare e di posizionarti per sempre sulle sue spalle, prendendo a bastonate chiunque osi avvicinarsi… no dico, avete presente Sailor Moon sulle spalle di Milord, mentre tira calci a tutte le altre guerriere Sailor? Una cosa così.

God, dall’aspetto rude, cupo e burbero, il “poliziotto cattivo” per intenderci, è quello che nasconde dietro di sé una montagna di segreti, un passato tragico che ancora si ripercuote su di lui e che gli causa continuo dolore e incubi. Nonostante tutto questo, quando lui e Day FINALMENTE si vedranno sotto un’altra luce, God dimostra una dolcezza disarmante verso il suo partner, un’attenzione e una cura che fanno veramente venire i cuoricini negli occhi (oggi ho i cartoni animati in testa, abbiate pazienza).

Day è diverso, è il classico “poliziotto buono”, quello che media, ma anche quello che provoca e che stuzzica e i suoi siparietti con i colleghi Ro e Johnson sono molto significativi. Devo essere sincera, la sua tendenza alla provocazione un po’ mi ha dato fastidio perché non ne capivo fino in fondo la motivazione, ma procedendo con la lettura tutto è diventato più chiaro. Inoltre, Day dimostrerà altrettanta devozione verso God, in un momento per lui molto complesso e difficile, atteggiamento questo che lo ha completamente riscattato ai miei occhi.  Ah, non dimenticatevi dei colleghi che ho appena citato… avranno un grande peso nella storia.

Nel romanzo si susseguono varie situazione adrenaliniche, sparatorie, interrogatori e pestaggi, il tutto condito da descrizioni accurate dei protagonisti nelle varie situazioni in cui sono inseriti. Un particolare che mi ha molto intrigato è stata la presenza costante e, passatemi il termine, ipnotica delle pistole, specie quella di God, la Desert Eagle (mi sono googlata la foto e ho capito perché Day è ossessionato da quella pistola lì).

In mezzo a tutto questo, troverà posto anche un vecchio dramma familiare e tanto altro ancora, con scene hot taaaaanto belle, ma proprio taaaaanto belle. Inoltre ci sarà un colpo di scena che forse a qualcuno non piacerà, ma fidatevi di me, ha il suo perché.

Che altro dire? Forza e coraggio, prendetevi un po’ di tempo per voi e immergetevi nelle magnifiche emozioni che questo libro vi trasmetterà, non ve ne pentirete.

4 commenti su “OGGI TI RIPROPONGO: “NIENTE DI SPECIALE” – Serie Nothing Special #1 – di A.E. Via – 10 Marzo 2016

  1. moon9292
    13 aprile 2018

    Salve, volevo chiedere se avete notizie sulle traduzioni dei seguiti di questo libro. L’ho riletto recentemente, e mi chiedevo se c’era qualche possibilità di continuare a leggere questa saga.
    Grazie in anticipo

    Mi piace

    • selvaggia
      14 aprile 2018

      Ciao cara amica, purtroppo l’autrice ha deciso di sospendere le traduzioni in Italia, in quanto ha avuto poco ritorno economico. Dispiace tantissimo anche a noi, perché sappiamo che gli altri libri della serie meritano davvero. Un abbraccio

      Mi piace

      • Moon9292
        14 aprile 2018

        Ah ecco. Che peccato, mi piacevano un sacco. Proverò a leggerli in inglese, anche se non sono bravissima 😦

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      • selvaggia
        14 aprile 2018

        Beata te, io non ci provo neppure…

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Questa voce è stata pubblicata il 7 marzo 2018 da in Poliziesco, Recensione, Romance con tag , , , , .

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