Tre libri sopra il cielo

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DOPPIA RECENSIONE: “L’IMPERFEZIONE DEI CIGNI” di Brandon Witt – 13 Marzo 2018

Doppia recensione per l’ultimo romanzo di Brandow Witt. Le nostre Elyxyz e Mon Reve l’hanno letto e hanno opinioni differenti. Venite a leggere perché…
TITOLO: L’imperfezione dei cigni
TITOLO ORIGINALE: The Imperfection of Swans
AUTORE: Brandon Witt
TRADUZIONE: Ida Giannini
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
COVER ARTIST:  Paul Richmond
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner (Attualmente in offerta)
PAGINE: 285
USCITA: 13 Marzo 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Basso
LINK PER L’ACQUISTOL’imperfezione dei cigni

TRAMA: Kevin Bivanti sogna da sempre di aprire una boutique di meravigliosi abiti nuziali, il posto in cui ogni promessa sposa possa sentirsi adorata. A trentotto anni, lascia una carriera di successo nel mondo della pubblicità per acquistare una vecchia brownstone in un quartiere prestigioso di Boston e realizzare il suo sogno. Quando uno dei suoi finanziatori è costretto a ritirarsi, il fato interviene presentandogli Casper James, un pasticciere che spera di aprire un’attività in proprio e che si rende disponibile a correre il rischio. Le loro ambizioni si fondono in una combinazione di boutique per abiti da sposa e pasticceria per torte nuziali. 

I lavori di ristrutturazione della brownstone, la relazione con l’ex marito, i drammi familiari con le madri e l’ansia per i cambiamenti sconvolgenti della sua vita spingono Kevin sull’orlo di un crollo nervoso. In mezzo allo stress e alla preoccupazione, Casper diventa qualcosa di più di un socio in affari e la loro reciproca attrazione rende più intense le emozioni, mettendo però a repentaglio l’attività.

Proprio quando i loro sogni sono sul punto di trasformarsi in realtà, Kevin e Casper devono trovare il coraggio di affrontare lo stress che deriva dal loro rapporto, l’incertezza di una nuova avventura imprenditoriale e il ripresentarsi dei demoni personali di Kevin.

 

Questa è la seconda traduzione che leggo di Brandon Witt. Il primo libro mi è piaciuto tantissimo e questo mi ha decisamente riconfermato la sua bravura, perché non sono riuscita a staccarmi dal testo prima della fine.

L’autore ci regala una storia non facile, come si intuisce fin dalle prime righe, una storia che tocca dei temi delicati, ma lo fa con garbo e rispetto, anche perché – com’è ampiamente spiegato nelle note finali – questa versione romanzata racconta di fatti realmente accaduti a qualcuno a cui Brandon è molto legato.

Ho amato l’intera trama e il modo coinvolgente in cui è stata raccontata, anche la resa italiana ha l’indubbio pregio di averla valorizzata al meglio. Non sono presenti scene esplicite dettagliate, ma non mancano la passione, l’affetto e l’amore dimostrati in varie occasioni.

Kevin, il nostro protagonista, è in apparenza perfetto: bellissimo, con un fisico statuario e un lavoro importante e ben retribuito. Se grattiamo sotto la superficie, troviamo un uomo divorato dall’ansia e con un costante senso d’inadeguatezza rispetto al proprio corpo, il che sfocia in seri problemi alimentari. Non ama il lavoro che svolge, ma solo un colpo di pazzia lo porterebbe a stravolgere la sua vita preconfezionata per realizzare il suo eterno sogno di aprire una propria boutique di abiti nuziali.

Quella pazzia si realizza quando incontra Casper che, dopo aver lavorato come un mulo per anni, sacrificando persino la sua vita amorosa, è disposto a contribuire alle ingenti spese per aprire, a sua volta, una pasticceria che può essere a tema nuziale, fondendo i loro sogni di sempre. Kevin e Casper sono due bellissimi personaggi, in apparenza agli antipodi, ma proprio per questo sono splendidamente amalgamati e Casper è tutto ciò che manca a Kevin per realizzarsi.

Accanto ai protagonisti conosciamo vari personaggi e soprattutto la numerosa, chiassosa, impicciona famiglia italiana di Kevin, che risulta un po’ invadente ma sinceramente affezionata a lui. Le due mamme di Kevin meritano una menzione tutta loro, perché – come i nostri eroi – anche loro si completano a perfezione.

L’imperfezione dei cigni ci parla di grandi sogni, di paure, del coraggio di provare e del terrore di sbagliare, di amore e dolore. È una storia che è verosimile perché non risolve magicamente tutti i problemi che racconta, ma fa toccare con mano i sentimenti, le cadute e le risalite, ed è soprattutto portavoce di un messaggio importante, un messaggio di speranza, per non far sentire sole tutte le persone che stanno lottando contro questi problemi.

Il mio consiglio è: leggetela e fatela leggere, perché merita davvero!

 

 

Questa è la storia di Kevin, trentottenne di Boston con un’immensa famiglia (tutti fratelli, sorelle, nipoti di una delle sue due mamme). Kevin ha un sogno da quando era bambino, un sogno che non lo ha mai abbandonato: aprire una boutique di abiti da sposa.

Quando si presenta l’occasione di far diventare questo sogno realtà non ci pensa su molto, si licenzia dal suo attuale lavoro e, con l’aiuto di tutti i parenti, si butta in questa immensa avventura. Tutto questo anche grazie a Casper, un pasticcere con un sogno simile al suo.

Casper è tutto l’opposto dell’uomo ideale di Kevin, non è un adone come l’ex marito, ma passare tanti mesi fianco a fianco a ristrutturare e arredare il vecchio edificio (a Boston le chiamano Brownstone), dove sorgerà Bella Dolce, il loro negozio, li porterà a innamorarsi l’uno dell’altro. Ma…

Ma Kevin ha un grosso problema. Un problema che è riuscito a nascondere alla sua famiglia ma che non è sfuggito a Casper, un problema che deve risolvere se vuole il sogno e l’amore.

Questo autore ha un modo molto particolare di scrivere, un modo che non sempre mi entusiasma. A parte la totale mancanza di sesso (intendo le scene di sesso), che forse in questo caso avrebbero “spezzato” un po’ il racconto, ci sono frasi che a volte mi han fatto chiedere: “che significa?”. Inoltre all’inizio, Casper parla con la madre al telefono e poi più niente per tutto il libro, cioè lui è in contatto con la sua famiglia ma non c’è scritto, e mi sarebbe piaciuto sapere la loro reazione alla notizia della realizzazione del sogno di Casper.

Io sono una che si guarda tutti quei programmi sugli abiti da sposa e i matrimoni e, leggendo la sinossi, mi aspettavo un libro frizzante e divertente. Non è stato così. Tutto il libro è incentrato sul problema di Kevin.

Quando leggiamo un libro, un romance nello specifico, sappiamo che sicuramente è stato ispirato da qualcosa o da qualcuno, da una foto, un quadro, una discussione, una città, qualsiasi cosa, per cui ognuno di noi si fa tipo un film nella testa, si immagina i personaggi, i luoghi, ecc ecc… Sapere che questa storia (o almeno il fulcro) è successa veramente, anzi è successa al ragazzo che c’è in copertina e che nella vita si chiama proprio Kevin, beh… mi ha turbato, perché vorrei che le sofferenze che si leggono nei libri, anche se ti fanno un po’ piangere, rimanessero nei libri. Pensare che nella realtà c’è una persona che ha passato tutto questo, e dargli pure un volto, non so a voi, ma a me fa male.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 13 marzo 2018 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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