Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “LA NOTTE DI IGIL E TARAN” di Enedhil e Gabrielle – 21 Marzo 2018

TITOLO: La notte di Igil e Taran
AUTORE: Enedhil – Gabrielle
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Fantasy
E-BOOK:
PAGINE: 70
PREZZO: Disponibile su Ku
USCITA: 21 Marzo 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA:  Tanto tempo prima che le stirpi degli Uomini e degli Elfi venissero create per popolare i regni conosciuti esistevano solo gli dei.
Ciò che rimane delle loro vite, delle loro passioni e dei loro amori sono solo leggende.
Eppure, anno dopo anno, essi continuano a perdurare sulla terra attraverso cerimonie di musica e luce, attraverso le quali vengono rinnovati i legami stabiliti nell’antichità.
Nel regno di Leithras, nulla è più importante che celebrare la sacra unione tra il Cielo e la Terra, il loro vincolo e la rinascita che insieme possono portare.
Qualcosa tuttavia è destinato a cambiare nel momento in cui un mercante di profumi, giunto da lontano, viene scelto per incarnare il dio delle nuvole e delle stelle.

Esistono leggi che devono essere rispettate e altre che vogliono essere infrante.
Quali saranno quelle che vinceranno nella notte di Igil e Taran?

I fuochi stanno per essere accesi.
Siete pronti a scoprire cosa si nasconde dietro a una maschera con le corna?

* * *

“La notte di Igil e Taran” è il secondo racconto della serie Anthes pubblicato singolarmente.
I fatti narrati sono collocati temporalmente prima di “Una Moneta Per I Tuoi Pensieri”.

 

Ho già avuto il piacere di inoltrarmi nell’universo fantasy creato da Enedhil e Gabrielle con “Una moneta per i tuoi pensieri” che, pur essendo cronologicamente successivo a questo racconto, è stato pubblicato l’anno scorso e mi è piaciuto tantissimo (ve lo consiglio caldamente, nel caso non l’abbiate ancora letto).

Oggi, fin dalle prime pagine, mi sono ritrovata catapultata nuovamente nelle stesse magiche atmosfere, a mezza via tra il terreno e lo spirituale, tra esseri umani e sovrannaturali.

Ritroviamo il cavaliere Valadier – uomo dal passato travagliato e denso di segreti – che è conosciuto anche come Tillion, il mercante di profumi, il quale si trova nuovamente a soggiornare alla Locanda delle Anime Perdute in corrispondenza di una grande festa che affonda le proprie radici fin nella notte dei tempi: per celebrare il ritorno della Primavera, la rinascita della vita, la fertilità e l’abbondanza, il Cielo e la Terra, personificati in due giovani, devono compiere un rito propizio, rievocando le antiche gesta e rinnovando un patto con la Natura.

Valadier viene scelto, suo malgrado, per rappresentare il Dio nel rituale, ma ciò che il suo cuore brama veramente non è sedurre una delle vergini proposte… In questa notte magica, ogni cosa può succedere, ogni regola può crearsi e rompersi e una semplice recita può diventare molto più.

Per loro stessa ammissione, come ampiamente spiegato nelle note finali, la storia prende spunto da vari culti e riscontra somiglianze con diverse divinità. Anch’io, leggendo, ho pensato subito alla festa celtica di Beltane, ma ancor più alla scena corrispondente nel famoso film “Le nebbie di Avalon”.

Anche se non è semplice, le autrici sono state bravissime a ricreare quell’atmosfera così particolare, l’energia che scorre sottopelle, il battito dei tamburi che sembra davvero di sentire fra le righe, il suono degli altri strumenti, la frenesia della caccia e il momento dell’unione – il momento in cui l’umano e il divino si fondono – tanto da restarne storditi.

Ritrovare Idalion, il Capitano degli Elfi, assieme a Valadier è stato piacevole e agrodolce, perché ogni volta che quei due si incontrano è sempre amore e dolore, malinconia e struggimento.

La storia contiene una scena esplicita e descrittiva, ma non troppo particolareggiata. Tutto lo stile ricalca quello del precedente volume, come ho detto a suo tempo: sospeso fra il poetico e il sapore d’antico, tanto più che qui le nebbie della leggenda, del culto e del sovrannaturale si toccano con mano.

Settanta pagine da leggere in un soffio, in attesa che arrivi giugno col prossimo volume che si preannuncia più corposo di questi deliziosi assaggi.

 

2 commenti su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “LA NOTTE DI IGIL E TARAN” di Enedhil e Gabrielle – 21 Marzo 2018

  1. Enedhil (@EnedhilAmarth)
    20 marzo 2018

    Grazie anche qui per la bellissima recensione a Elyxyz 💗 Sono contenta che tu abbia ritrovato anche in questa nuova notte le atmosfere che ti avevano affascinato nel primo racconto!

    Piace a 1 persona

    • foxelyxyz
      21 marzo 2018

      Grazie a voi per la bella storia, non vedo l’ora che sia giugno per il nuovo libro! 😉

      Mi piace

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