Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “SOTTO LA SUPERFICIE” di Ilari C. – 15 Marzo 2018

TITOLO: Sotto la superficie
AUTORE: Ilari C.
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sportivo
EBOOK:
PREZZO: 3,99 € su Amazon
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
DATA DI USCITA: 15 Marzo 2018
 LINK PER L’ACQUISTOSotto la superficie: Una storia d’amore mm contemporanea

TRAMA:  Cristian è il famoso numero 10 della Roma City, e ha tutto quello che desidera a portata di mano. Il calcio gli ha permesso di pagare i debiti di suo padre, e il successo di assecondare il suo bisogno di attenzioni. Il calcio gli ha dato tutto, a patto di non rivelare la sua bisessualità.
Samir è un pugile franco-tunisino di successo che per diventare tale è dovuto sfuggire al controllo di un padre violento. Eppure vive ancora secondo i suoi contorti insegnamenti. Samir sa chi dovrebbe essere, per suo padre, per i suoi connazionali, per la stampa, ma non chi realmente è. Perennemente in bilico tra il suo istinto di autodistruzione e la sua voglia di riscatto, è giunto a un compromesso: lui degli uomini non si innamora e questo, pensa, basta a renderlo come gli altri lo vogliono. Quando Cristian e Samir si incontrano si dicono entrambi che è solo sesso.
Cristian vuole concentrarsi sul calcio e su suo figlio. Samir ci tiene a restare l’eroe nell’immaginario collettivo dei suoi connazionali, e gli eroi, gli è stato insegnato, non sono gay. Ma la pressione dei tabloid, la curiosità morbosa dei fan, e, soprattutto, ciò che agita i loro cuori, rischiano di frantumare le loro maschere. Cosa si cela davvero sotto la superficie?  

 

Non sono molti i libri romance M/M con dei giocatori di calcio come protagonisti. Molti altri sport sono stati affrontati, alcuni più aperti e tolleranti di altri, ma il calcio rimane tristemente la roccaforte più omofoba per i giocatori che vorrebbero fare coming out, la cui percentuale è davvero ancora molto bassa.

In questo libro sono presenti per l’appunto due degli sport più maschilisti in cui l’omosessualità è ancora una sorta di tabù, ovvero il calcio e il pugilato.

Cristian e Samir, un calciatore e un pugile, due ragazzi simili per certi versi ma che affrontano la vita in modi molto diversi, vivendo sotto il giudizio altrui che rappresenta per entrambi un peso enorme da portarsi dietro. Due ragazzi che dopo un incontro lampo continuano a vedersi, sempre per poche ore, di nascosto, con la paura di essere scoperti e vedersi rovinata una carriera che li ha portati a essere considerati dei veri e propri “eroi”.

Andando avanti con la lettura però comprendiamo quanto sia radicato il loro disagio, quanto sia insita prima di tutto in loro stessi la vergogna di essere gay, e di temere il giudizio degli altri, di vedersi definire attraverso la loro sessualità e non per la loro bravura come atleti.

Altrettanto profonda è la sofferenza di Samir, portato via dal suo paese di origine da un padre egoista e indifferente e, anche ora che è adulto, sente su di sé il peso di non essere mai stato pienamente accettato, né come figlio né tantomeno come atleta. Un peso che lo opprime, che fa affiorare una rabbia pericolosa e che soffoca quello che è veramente, un uomo che ama un altro uomo.

Cristian, nonostante sia anche lui preoccupato, è comunque meno propenso a nascondersi ed è quello che spinge di più a volere una relazione vera e propria con Samir, una relazione fatta, fino a quel momento, soprattutto di tira e molla, di bugie e di espedienti per sviare l’attenzione, ma che comunque continua nonostante tutto e tutti remino contro di loro.

“Era arrabbiato perché odiava che gli venisse detto cosa fare, era arrabbiato perché due uomini che uscivano insieme non avrebbero dovuto fare notizia…”

Cristian e Samir sono due personaggi ben delineati, credibili, che oltre a dover combattere il pregiudizio verso l’omosessualità nello sport, devono anche fare i conti con il proprio passato, con il bagaglio emotivo che si portano dietro e devono decidere cosa è più importante: la carriera e l’approvazione o una vita senza bugie o sotterfugi.

Nonostante però lo sport sia importante in questo libro, in realtà rimane un concetto astratto che fa da sfondo alle vite dei due protagonisti e che ci ricorda qual è l’ambiente da cui provengono e a cui appartengono, mentre il libro si concentra quasi esclusivamente sui sentimenti e sulle emozioni di Cristian e Samir.

Un piccolo bonus è rappresentato dal piccolo Martin, il figlio di Cristian, che rimane il suo punto di riferimento più importante e che lo fa rimanere coi piedi per terra.

Un libro che ho letto con vero piacere, con una scrittura fluida e scorrevole, con qualche refuso ma che nel complesso non disturba la lettura.

Lo consiglio.

 

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 5 maggio 2018 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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