Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “FIN DENTRO LE OSSA” – Serie Scheletri #3 – di Kim Fielding – 22 Maggio 2018

TITOLO: Fin dentro le ossa
TITOLO ORIGINALE: Bone Dry
AUTORE: Kim Fielding
TRADUZIONE: N.A.M.
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Urban Fantasy
SERIE: Scheletri #3
COVER ARTIST: Christine Griffin
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99 su Dreamspinner
PAGINE: 203
USCITA: 22 Maggio 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?

Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva.

Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse.

 

Fra i tanti libri a tematica sovrannaturale che mi è capitato di leggere, i volumi di questa serie hanno un posto speciale, perché l’autrice ha uno stile unico e le sue trame sono sempre originali.

Mi sono affezionata a Dylan e Chris nei primi due, ma stavolta non sono loro i protagonisti, anche se hanno parecchio spazio nel testo e sono preziosi amici.

La vicenda è incentrata su Ery e sui suoi problemi esistenziali. Vi ricordate di Ery? Lo avevamo conosciuto nel secondo libro quando, assieme all’eclettica nonna, aveva aiutato i nostri eroi a risolvere il loro ‘problema’ sovrannaturale.

Questo volume riparte qualche tempo dopo ed Ery sta attraversando una fase difficile, non si sente motivato a produrre nuove opere, malgrado dipingere sia la sua missione di vita, e anche il lavoro con cui paga le bollette è diventato un peso che lo deprime. Il lato sentimentale non è certo migliore, perciò Ery accetta di concedersi una piccola vacanza a casa di Dylan e Chris, facendo da custode alla loro abitazione mentre compiono un breve viaggio in Europa.

Come ben sapete, circolano diverse creature bizzarre da quelle parti, ed Ery conosce il segreto di Dyl, ma non è certo pronto a trovarsi davanti un bellissimo uomo nudo, che si rivela essere uno spirito d’acqua, un nix, da lui ribattezzato Karl.

Ery e Karl socializzano in fretta, diventando amici e tenendosi compagnia in modo piacevole, ma a un certo punto l’attrazione prende piede e, anche se ci sono tutte le premesse perché la loro storia non funzioni, i due si ritrovano a provare dei sentimenti. E questo, ovviamente, complica ulteriormente la vita di Ery, anche se la vicinanza con Karl ha fatto tornare la sua musa ispiratrice bella pimpante.

Devo ammettere che i primi due volumi mi hanno conquistata per le dinamiche fra Dylan e Chris, per il modo unico che hanno di rapportarsi, per l’ironia, gli imprevisti, il dramma, l’amore e la sensualità. Questo libro è impostato diversamente, è forse un po’ sottotono rispetto ai precedenti, ma ha un pregio che pochi romance hanno: fino alla fine, non sapevo come si sarebbe concluso.

La vicenda non si svolge in modo prevedibile e la storia di Ery – con le sue scelte, i suoi sentimenti, le rinunce e le vittorie – è più introspettiva e meno ‘plateale’ di quello che ci aveva abituato questa serie, ma mi è piaciuta molto. Ho amato Karl dall’inizio alla fine: è così dolce, premuroso e paziente che si fa presto ad accantonare l’idea che sia un mostro o che sia pericoloso. Lui ed Ery ci regalano dei momenti molto belli, dolci, appassionanti, a tratti anche malinconici.

Fra i vari personaggi, la nonna di Ery merita una menzione speciale, ma è stato bello anche l’accenno a Drew e Travis, che abbiamo già incontrato in “Senza parole” e “L’ingaggio”, altri due libri di quest’autrice già tradotti in Italia.

Non mi resta che chiudere la mia recensione raccomandandovi questa lettura, perché a me è piaciuta molto, anche se per motivi diversi dai precedenti, e la resa italiana è piacevole.

 

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