Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “LIFE AFTER LIVING” di Max Vos – 14 Aprile 2018

TITOLO: Life After Living
TITOLO ORIGINALE: Life After Living
AUTORE: Max Vos
TRADUZIONE: Francesco Balestri
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 3,22 su Amazon
PAGINE: 380
USCITA: 14 Aprile 2018
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Medio
LINK PER L’ACQUISTO:  Life After Living
 

TRAMA: Due uomini cercano di far fronte a disturbi da stress post-traumatico. Vance Spence soffre per l’ennesima perdita. Le crisi si stanno facendo più frequenti e il senso di abbandono lo soffoca. Wade Farmer, tornato da poco dall’Afghanistan, scopre che la sua famiglia l’ha ripudiato a causa della sua relazione con un ragazzo.
Quando si troveranno faccia a faccia, nessuno dei due uomini sembrerà essere a proprio agio, ma, consapevolmente, decidono di darsi una possibilità. Riusciranno ad essere abbastanza forti da combattere i loro demoni come una vera squadra?
Solo il tempo lo dirà.

 

Vance e Wade, due uomini alla deriva che trovano conforto l’uno nell’altro.

Vance ha perso il compagno da pochissimo tempo e deve cercare di andare avanti senza di lui. Wade soffre di disturbo post-traumatico da stress e trova nella casa e nel lavoro che Vance gli offre un motivo per guarire e rimettere in sesto la propria vita.

Una storia che mi è sembrata subito molto interessante ma alcuni elementi non mi hanno fatto pienamente apprezzare questo libro. Quello che mi ha fatto storcere più il naso è essenzialmente la tempistica in cui viene sviluppata la storia: Jeff, il marito di Vance, è morto da soli tre giorni e non si respira per niente il lutto o la sofferenza di Vance, tre giorni sono davvero un tempo troppo breve per avere una reazione così asettica, escludendo gli attacchi di panico che Vance ha saltuariamente e che, come si scopre leggendo, sono dovuti anche ad altre cause da ricercare nel suo passato.

Ho trovato la prima parte molto indifferente, quasi sterile e anche con un senso di incompiutezza dato dalle scarne informazioni che ci vengono fornite. Se in questo caso fossero passate tre settimane o tre mesi, la storia sarebbe risultata, a mio avviso, molto più credibile.

Altro elemento che secondo la mia personale opinione non aveva ragion d’essere è la nudità. Non quella durante le scene d’amore, ma i due protagonisti che conoscendosi da dieci minuti vagano per casa nudi. Caldo, abitudine, quello che vi pare ma c’entra davvero poco con la storia. Non dico che sia sbagliato farlo ma in questo contesto, ma con due uomini che stanno soffrendo, di cui uno vedovo da appena tre giorni, mi è sembrata solo un’inutile forzatura.

La storia è comunque apprezzabile, una storia di rinascita di due uomini che stanno soffrendo per motivi diversi ma che trovano nell’altro prima un amico, un confidente e infine anche un compagno. Una storia abbastanza soft, se comparate con altre dell’autore, dove la fanno da padrone i sentimenti e le emozioni.

A parte gli elementi che non ho trovato coerenti e che comunque ho valutato secondo il mio gusto personale, perciò anche non condivisibili, quello che mi ha colpito di più, in negativo, è la forma con la quale è stato presentato questo libro: tempi verbali sbagliati (per esempio, essendo narrato al passato doveva essere diversificato il tempo con il quale si narra di un ricordo ancor più nel passato), una punteggiatura spesso sbagliata e soprattutto molti refusi; sono arrivata a contarne almeno uno ogni due pagine che diventano davvero troppi in un libro così corposo. Oltre a refusi anche parole completamente sbagliate che alterano il senso della frase.

Se presentato in una forma migliore poteva essere senz’altro un buon libro ma con tutti questi errori godersi la lettura è stato molto difficile.

 

3 commenti su “RECENSIONE: “LIFE AFTER LIVING” di Max Vos – 14 Aprile 2018

  1. foxelyxyz
    21 maggio 2018

    Concordo in pieno con le tue riflessioni.

    Mi piace

    • Beatrice
      21 maggio 2018

      Mi è dispiaciuto essere così negativa ma credo anche che chi compra un libro abbia il diritto di ricevere un prodotto come si deve. Mia personale opinione chiaramente ma preferisco essere sempre sincera.

      Piace a 1 persona

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Questa voce è stata pubblicata il 21 maggio 2018 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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