Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “RIFLESSI DEL PASSATO: ALEC e JACE” – Serie Manchester #1 – di Reby Sue – 12 Giugno 2018

 

TITOLO: Riflessi del passato: Alec e Jace
AUTORE: Reby Sue
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Conteporaneo
SERIE: Manchester #1
E-BOOK:
PAGINE: 178
USCITA: 12 Giugno 2018
PREZZO: € 1,99 su Amazon
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
 

TRAMA: Quando due anime perse si incontrano… o si amano o si perdono.
Loro hanno deciso di amarsi.

A diciotto anni Jace ha perso tutto. Da quel momento è solo, a fargli compagnia il solo lavoro due amici e tanti amanti passeggeri . Non cerca l’amore , non lo brama, non lo desidera, non vuole amare e non sa farlo… o almeno questo è quello che pensa.

Alec quando era bambino ha perso tutto. Si sente solo, è distrutto nel fisico e nell’anima per una colpa che non riesce a perdonarsi. Allontana l’amore , non ha mai avuto un fidanzato e non crede di poter essere degno di averne uno, finchè per puro caso non incontra Jace.

Cosa succede quando due anime perse e all’apparenza fragili intrecciano le loro vite? Riusciranno ad abbattere i sensi di colpa, le paure e lasciarsi andare all’amore?

 

Ho sempre pensato che un libro, per essere definito buono, debba avere una forma corretta e una storia interessante che sappia catturare l’attenzione.

Sono caratteristiche importanti in egual misura, almeno per me, e fanno la differenza nel mare magnum delle pubblicazioni, che sono notevolmente aumentate col tempo. Un buon libro spiccherà tra gli altri e l’autore verrà citato per la professionalità e tenuto in considerazione quando pubblicherà di nuovo. Al contrario correrà il rischio di ottenere poca fiducia per le pubblicazioni future perché, se io lettore noto poca cura o approssimazione, mi guarderò bene dal comprare di nuovo.

Se un libro ha una storia con un certo potenziale ma i refusi iniziano già dal disclaimer come si fa a non tenerne conto? Un libro, e la storia che contiene, sono fatti di parole e se queste non rispettano delle regole basilari come si fa a valutarlo positivamente?

Non è mia intenzione scoraggiare l’autore o affossare il suo lavoro senza motivo, ma i tantissimi errori trovati non mi hanno permesso di godermi la storia che, pur avendo del potenziale, non può prescindere le regole elementari dell’italiano scritto.

Parto col dire che grande rilevanza ha avuto la quasi totale mancanza della consecutio temporum, ovvero la semplice concordanza dei tempi. Fin dalle primissime pagine si ha una vera e propria discordanza che stona moltissimo e rende difficoltosa la lettura.

Sempre dalle prime pagine, per continuare fino alla fine, sono poi presenti molti refusi e altrettanti errori grammaticali e un uso casuale della punteggiatura. Nei dialoghi vengono usate, a caso, sia le virgolette alte che i caporali e in alcuni casi anche entrambi rendendo il tutto molto pasticciato.

Sommato a questo anche molti strafalcioni linguistici, come per esempio In Dietro al posto di Indietro, Uno stato di trans al posto di trance, chalè, o espressioni dialettali come Salto in divano.

Forse a qualcuno potranno sembrare solo dettagli ma per quanto mi riguarda sono stati un ostacolo enorme alla lettura.

Un vero peccato perché la storia poteva davvero essere interessante, aveva di sicuro del potenziale: Alec e Jase, i due protagonisti di questa storia, sono due personaggi intriganti, problematici soprattutto, che si portano dietro molte contrasti e che hanno sulle spalle un passato fatto di dolore e privazioni.

Alec è sicuramente un ragazzo molto sfortunato che ha subito dei lutti importanti e che sta cercando di rifarsi una vita, e l’incontro con Jase sembra portare una ventata d’aria fresca, anche se rimangono ancora molti ostacoli alla loro felicità.

Come dicevo la storia aveva sicuramente del potenziale, le idee erano buone ma ho trovato il registro ancora un po’ acerbo e, anche se i due protagonisti sono caratterizzati abbastanza discretamente, per quanto mi riguarda non ho sentito un grande coinvolgimento.

Una storia che poteva essere davvero molto buona, ma che rimane quasi completamente offuscata dalla mancanza di cura del testo e dalla mancanza di qualsivoglia revisione.

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 8 agosto 2018 da in Contemporaneo, New Adult, Recensione, Romance con tag , , , .

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